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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 2026-PROT104364-ALBO2091

Università di Palermo, bando post-doc PNRR sui biomarcatori delle olive da mensa: un posto da ricercatore a Trapani

Procedura selettiva per titoli e colloquio per un incarico di ricerca post-dottorale della durata di 12 mesi nell'ambito del progetto OLIVE finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 04 giugno 2026

Indice

Un bando che intreccia ricerca, PNRR e agroalimentare siciliano

L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un nuovo incarico di ricerca post-dottorale finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di una procedura selettiva per titoli e colloquio destinata all'attribuzione di un posto da ricercatore post-doc della durata di dodici mesi, nell'ambito del progetto OLIVE - Missione 2, Componente 1, Investimento 3.4 del PNRR.

Il bando, identificato con il codice 2026-PROT104364-ALBO2091, è stato pubblicato il 4 giugno 2026 e fissa al 4 luglio 2026 il termine ultimo per la presentazione delle candidature. La responsabilità scientifica è affidata alla Prof.ssa Concetta Maria Messina, docente di riferimento dei Laboratori di Biochimica Marina ed Ecotossicologia del Dipartimento DiSTeM dell'ateneo palermitano, con sede operativa a Trapani.

La selezione si inserisce in un filone di ricerca che mette al centro un prodotto simbolo della filiera agroalimentare mediterranea: le olive da mensa, in particolare quelle a ridotto contenuto di sodio, segmento di mercato in crescita anche per le accresciute esigenze legate alla salute pubblica e alla prevenzione delle patologie cardiovascolari.

Dettagli del bando e oggetto della ricerca

Il quadro essenziale della procedura si riassume in pochi punti chiave:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Tipologia: incarico post-doc ai sensi dell'art. 22-bis della Legge 240/2010
  • Numero posti disponibili: 1
  • Durata dell'incarico: 12 mesi
  • Sede di svolgimento: Laboratori del DiSTeM, sede di Trapani (Sicilia)
  • Procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Progetto di riferimento: PNRR M2C1 - Investimento 3.4 "OLIVE" - Biomarcatori
  • Responsabile scientifico: Prof.ssa Concetta Maria Messina
  • Data di pubblicazione: 4 giugno 2026
  • Scadenza: 4 luglio 2026, ore 21:59

L'attività di ricerca ha un obiettivo dichiaratamente applicativo: identificare biomarcatori chimici, microbiologici, aromatici e nutrizionali in grado di descrivere e prevedere il processo di invecchiamento delle olive da mensa prodotte con un contenuto ridotto di sale. Una sfida tecnologica e scientifica al tempo stesso, perché la riduzione del sodio - pur richiesta da consumatori e raccomandazioni nutrizionali - altera in modo significativo i meccanismi di conservazione tradizionali del prodotto.

Le attività scientifiche previste

Il progetto prevede un'analisi sistematica e protratta nel tempo di una serie di parametri molecolari. Stando a quanto emerge dal bando, il vincitore della selezione si occuperà del monitoraggio di:

  • composti volatili e non volatili (profilo aromatico)
  • polifenoli e composti bioattivi
  • indici ossidativi
  • parametri nutrizionali delle matrici vegetali

Le analisi saranno condotte mediante tecniche avanzate di estrazione e analisi strumentale, sfruttando le piattaforme disponibili presso i Laboratori di Biochimica Marina ed Ecotossicologia del DiSTeM. L'ateneo palermitano, attraverso la sede trapanese, dispone di una strumentazione dedicata che consente lo sviluppo di modelli di shelf-life alimentare, ambito in cui la Prof.ssa Messina ha consolidato un know-how specifico.

L'obiettivo finale è duplice: da un lato delineare i profili molecolari associati alla perdita di qualità del prodotto, dall'altro sviluppare modelli predittivi di durabilità in grado di ottimizzare i processi di trasformazione e conservazione. Una ricerca che, nelle intenzioni, dovrebbe tradursi in benefici concreti sul piano della sostenibilità ambientale: prolungando la shelf life e migliorando il controllo delle alterazioni, si punta a ridurre gli sprechi alimentari lungo la filiera olivicola.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un incarico post-dottorale disciplinato dall'art. 22-bis della Legge 240/2010 (introdotto dalla riforma del preruolo universitario), i requisiti di partecipazione sono quelli previsti dalla normativa vigente in materia. In linea generale, per accedere a una procedura di questo tipo è necessario:

  • essere in possesso del titolo di dottore di ricerca (PhD) o titolo equivalente conseguito all'estero
  • non aver superato i limiti temporali previsti dalla normativa per l'accesso a incarichi post-doc
  • possedere un curriculum scientifico coerente con le tematiche del progetto, in particolare con riferimento alla chimica degli alimenti, alla biochimica, alle scienze e tecnologie alimentari o discipline affini
  • competenze documentate nell'utilizzo di tecniche analitiche avanzate per la caratterizzazione di matrici alimentari
  • conoscenza della lingua inglese a livello adeguato alla produzione scientifica internazionale

Per i requisiti puntuali, comprensivi delle eventuali incompatibilità e dei criteri di valutazione dei titoli, è indispensabile la consultazione del testo integrale del bando pubblicato sull'albo ufficiale dell'ateneo.

Come candidarsi

La partecipazione alla selezione richiede la presentazione di una domanda secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. I candidati interessati devono:

  1. Consultare il bando integrale pubblicato all'Albo Ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo, raggiungibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html
  2. Predisporre la documentazione richiesta, che tipicamente include: domanda di partecipazione, curriculum vitae in formato europeo, copia di un documento di identità in corso di validità, elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, eventuale progetto di ricerca o lettera motivazionale
  3. Inviare la candidatura entro le ore 21:59 del 4 luglio 2026, rispettando le modalità di trasmissione (di norma tramite procedura telematica dell'ateneo o PEC) indicate nel testo ufficiale
  4. Conservare ricevuta dell'avvenuta presentazione

Il mancato rispetto dei termini o delle modalità di presentazione comporta l'esclusione automatica dalla procedura, secondo quanto disposto dai regolamenti universitari in materia.

Tempistiche e selezione

La procedura prevede una valutazione articolata in due fasi: l'esame dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio orale. La commissione, nominata dall'ateneo secondo i regolamenti interni, valuterà la coerenza del profilo scientifico con le esigenze del progetto OLIVE e accerterà attraverso il colloquio le competenze specifiche del candidato.

Le date e le sedi del colloquio saranno comunicate tramite gli strumenti ufficiali di pubblicità previsti (albo dell'ateneo, sito web istituzionale). Resta inteso che la pubblicazione delle convocazioni sul portale ha valore di notifica a tutti gli effetti, senza ulteriori comunicazioni personali.

Il contesto: l'art. 22-bis e gli incarichi post-doc

L'articolo 22-bis della Legge 240/2010 rappresenta una delle novità più rilevanti introdotte nel sistema universitario italiano negli ultimi anni. La norma, che si inserisce nel più ampio percorso di riordino del preruolo accademico, ha riformulato gli strumenti contrattuali a disposizione degli atenei per ingaggiare giovani ricercatori dopo il conseguimento del dottorato.

L'incarico post-doc disciplinato da questa disposizione si configura come un'opportunità di proseguire l'attività di ricerca in una fase delicata della carriera scientifica, con compensi e tutele definiti dalla normativa nazionale e dai regolamenti dei singoli atenei. La copertura finanziaria attraverso i fondi PNRR - in questo caso la Missione 2 "Rivoluzione verde e transizione ecologica", Componente 1 dedicata all'economia circolare e all'agricoltura sostenibile - rafforza il legame tra ricerca accademica e obiettivi strategici nazionali.

Il progetto OLIVE, dedicato alla filiera olivicola, si colloca in un comparto produttivo di particolare rilevanza per il Mezzogiorno e per la Sicilia in particolare, dove la tradizione olivicola rappresenta un asset economico e culturale di primo piano.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando per il post-doc all'Università di Palermo sul progetto OLIVE?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 4 luglio 2026 alle ore 21:59. Oltre tale termine non sarà più possibile inoltrare domanda di partecipazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, considerando eventuali rallentamenti dei sistemi telematici e la necessità di allegare correttamente tutta la documentazione richiesta.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca del vincitore?

L'attività si svolgerà presso i Laboratori di Biochimica Marina ed Ecotossicologia del Dipartimento DiSTeM, nella sede di Trapani dell'Università degli Studi di Palermo. Si tratta di una struttura dotata di piattaforme strumentali avanzate dedicate all'analisi nutrizionale e biochimica di matrici alimentari, sotto la supervisione della Prof.ssa Concetta Maria Messina.

Quanto dura l'incarico e che tipo di contratto prevede?

L'incarico ha una durata di 12 mesi e si configura come contratto post-dottorale ai sensi dell'art. 22-bis della Legge 240/2010. Si tratta di un rapporto a tempo determinato finalizzato allo svolgimento di attività di ricerca, con caratteristiche economiche e normative definite dalla legge e dai regolamenti dell'ateneo. Per il dettaglio del trattamento economico è necessario consultare il bando integrale.

Quali competenze tecnico-scientifiche sono più richieste per questa selezione?

Il profilo ideale possiede competenze in chimica degli alimenti, biochimica, scienze e tecnologie alimentari o discipline affini, con esperienza dimostrabile nell'uso di tecniche analitiche avanzate per la caratterizzazione di composti volatili e non volatili, polifenoli e parametri nutrizionali. Sono apprezzate esperienze pregresse su modelli di shelf-life alimentare e sull'analisi di matrici vegetali. La conoscenza della normativa europea sulla sicurezza alimentare costituisce un valore aggiunto.

Dove si trova il bando ufficiale completo?

Il testo integrale del bando, con tutti i requisiti puntuali, l'importo del compenso, le modalità di presentazione della domanda e i criteri di valutazione, è disponibile sull'Albo Ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html, cercando il codice 2026-PROT104364-ALBO2091. La consultazione del documento ufficiale è imprescindibile prima di procedere alla candidatura.