Università di Palermo, bando per un incarico post-doc nel progetto PNRR OLIVE: focus su nutraceutica e shelf-life delle olive da mensa
Selezione per titoli e colloquio per un assegno di ricerca della durata di 12 mesi presso il Dipartimento DiSTeM, sede di Trapani. Candidature aperte fino al 4 luglio 2026.
Indice
- Il contesto del bando
- Dettagli del bando
- L'attività di ricerca: estrazione di composti bioattivi dalle olive
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il quadro PNRR e l'investimento 3.4
- Domande frequenti
Il contesto del bando
L'Università degli Studi di Palermo apre una nuova finestra di reclutamento scientifico nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di una procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata all'attribuzione di un incarico post-doc della durata di dodici mesi, ai sensi dell'articolo 22-bis della Legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che disciplina lo stato giuridico del personale universitario.
La selezione, identificata dal codice 2026-PROT104376-ALBO2092, si inserisce nel solco del progetto PNRR M2C1 – Investimento 3.4 "OLIVE", una delle linee di intervento dedicate alla valorizzazione delle filiere agroalimentari mediterranee. Responsabile scientifico della ricerca è la Prof.ssa Concetta Maria Messina, docente di riconosciuta esperienza nei modelli di shelf-life alimentare.
Dettagli del bando
Il quadro complessivo della procedura può essere sintetizzato nei seguenti elementi essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
- Tipologia di incarico: post-doc ex art. 22-bis L. 240/2010
- Numero di posti disponibili: 1
- Durata del contratto: 12 mesi
- Sede di svolgimento: Laboratori di Biochimica Marina ed Ecotossicologia, Dipartimento DiSTeM, sede di Trapani
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Responsabile scientifico: Prof.ssa Concetta Maria Messina
- Data di pubblicazione: 4 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 4 luglio 2026, ore 21:59
La sede operativa di Trapani rappresenta uno dei poli più avanzati dell'ateneo palermitano per la ricerca applicata alle scienze del mare e all'ecotossicologia, con piattaforme strumentali dedicate alle analisi biochimiche e nutrizionali.
L'attività di ricerca: estrazione di composti bioattivi dalle olive
Il cuore scientifico del progetto riguarda l'estrazione e la caratterizzazione di composti bioattivi ad azione antiossidante e funzionale dalle olive da mensa. Un tema che intercetta due delle priorità più sentite dell'agroalimentare contemporaneo: la riduzione del sale nei prodotti conservati e il miglioramento del profilo nutraceutico degli alimenti tradizionali.
Il ricercatore selezionato sarà chiamato a ottimizzare le procedure estrattive e ad applicare tecniche analitiche avanzate per valutare la presenza e la stabilità di polifenoli, antiossidanti e altre molecole bioattive. Il monitoraggio riguarderà sia l'efficacia dei composti sia la loro persistenza durante lo stoccaggio a diverse temperature di conservazione.
Gli obiettivi applicativi
L'attività di laboratorio, secondo quanto indicato dal bando, mira a:
- prolungare la shelf-life delle olive da mensa attraverso interventi mirati;
- ridurre il contenuto di sale senza compromettere stabilità microbiologica e qualità organolettica;
- individuare soluzioni innovative per abbattere sprechi e alterazioni del prodotto;
- contribuire alla sostenibilità ambientale dell'intera filiera olivicola.
Un approccio, come sottolineato dal documento, che guarda al prodotto finito in chiave di economia circolare e che si avvale del know-how specifico maturato dal gruppo di ricerca trapanese sui modelli predittivi di durabilità degli alimenti.
Requisiti richiesti
La procedura, in linea con quanto previsto dall'articolo 22-bis della Legge 240/2010, è rivolta a candidati in possesso del titolo di dottore di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero. Per gli incarichi post-doc disciplinati dalla normativa vigente, sono generalmente richiesti:
- dottorato di ricerca in ambiti coerenti con il profilo scientifico (scienze biologiche, biotecnologie alimentari, chimica degli alimenti, scienze agrarie, biochimica);
- documentata esperienza nelle tecniche di estrazione di composti bioattivi e nell'analisi di matrici alimentari vegetali;
- conoscenza delle metodologie strumentali per la quantificazione di polifenoli e antiossidanti (HPLC, spettrofotometria UV-Vis, eventualmente LC-MS);
- buona conoscenza della lingua inglese per la stesura di pubblicazioni scientifiche;
- attitudine al lavoro in team e capacità di gestione autonoma delle attività sperimentali.
I requisiti specifici, compresi gli eventuali criteri di valutazione dei titoli e il punteggio attribuito al colloquio, sono dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato all'Albo ufficiale di Ateneo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata seguendo le modalità indicate nel bando integrale, consultabile all'Albo ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html.
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato al 4 luglio 2026, ore 21:59. Si tratta di un mese esatto a disposizione dei potenziali interessati, un arco temporale standard per le procedure di reclutamento PNRR, che impongono cronoprogrammi serrati legati al raggiungimento dei target europei.
La documentazione tipicamente richiesta comprende:
- domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia di un documento d'identità in corso di validità;
- elenco delle pubblicazioni scientifiche;
- titoli valutabili e attestazioni di esperienza pregressa;
- copia del titolo di dottore di ricerca o documentazione equivalente.
La Commissione esaminatrice, nominata con apposito decreto rettorale, procederà alla valutazione comparativa dei titoli e successivamente alla convocazione dei candidati per il colloquio orale.
Il quadro PNRR e l'investimento 3.4
Il bando si colloca all'interno della Missione 2, Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dedicata all'economia circolare e all'agricoltura sostenibile. L'Investimento 3.4 "OLIVE" rappresenta una linea di finanziamento mirata allo sviluppo della filiera olivicola italiana, settore strategico per il Mezzogiorno e in particolare per la Sicilia, che concentra una quota rilevante della produzione nazionale di olive da mensa.
Gli incarichi post-doc finanziati con risorse PNRR rispondono all'esigenza di rafforzare il capitale umano della ricerca italiana entro le scadenze fissate dal cronoprogramma europeo, generalmente entro il 30 giugno 2026 per quanto riguarda i target intermedi del piano. La questione del reclutamento di profili altamente qualificati nelle università del Sud resta uno dei nodi più delicati nell'attuazione del piano.
Domande frequenti
Quanto dura l'incarico post-doc bandito dall'Università di Palermo?
L'incarico ha una durata di dodici mesi, come previsto dal bando. Si tratta di una posizione a tempo determinato finanziata dai fondi del PNRR e disciplinata dall'articolo 22-bis della Legge 240/2010, norma introdotta per allineare le procedure di reclutamento dei post-doc agli standard previsti dai programmi europei di ricerca.
Dove si svolgerà concretamente l'attività di ricerca?
L'attività sperimentale sarà condotta presso i Laboratori di Biochimica Marina ed Ecotossicologia del Dipartimento DiSTeM, nella sede universitaria di Trapani. La struttura dispone di piattaforme analitiche avanzate dedicate alla caratterizzazione di matrici alimentari e biologiche, e opera sotto la responsabilità scientifica della Prof.ssa Concetta Maria Messina.
Quali competenze scientifiche sono ritenute più rilevanti per superare la selezione?
Il profilo ideale combina competenze in biochimica degli alimenti, tecniche estrattive per composti bioattivi e metodologie analitiche strumentali per la quantificazione di polifenoli e antiossidanti. È inoltre apprezzata l'esperienza pregressa in studi di shelf-life e modellizzazione della stabilità di prodotti alimentari. La produzione scientifica documentata in queste aree costituisce un elemento di valutazione di particolare peso.
Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?
La scadenza è fissata al 4 luglio 2026 alle ore 21:59. Oltre questo termine non saranno accettate ulteriori candidature. Si raccomanda di non ridursi alle ultime ore disponibili, considerando i possibili rallentamenti dei sistemi telematici nei momenti di picco e la necessità di allegare documentazione completa e firmata.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti gli allegati, i criteri di valutazione e la modulistica, è pubblicato all'Albo ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo, raggiungibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html. Il codice identificativo della procedura è 2026-PROT104376-ALBO2092, riferimento utile per la ricerca all'interno della sezione albo dell'ateneo.