Università di Padova, bando per un Tecnologo di Ricerca in bioinformatica al Dipartimento BCA
Concorso pubblico 2026S19: contratto a tempo pieno per 20 mesi, scadenza domande fissata al 22 giugno 2026. Profilo dedicato all'analisi di dati genomici e metagenomici nell'ambito del National Biodiversity Future Center
Indice
- Un concorso per la ricerca sulla biodiversità
- Dettagli del bando 2026S19
- Le mansioni del tecnologo
- Requisiti e competenze richieste
- Come candidarsi
- Inquadramento contrattuale ed economico
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso per la ricerca sulla biodiversità
L'Università degli Studi di Padova apre le porte a un profilo specialistico di alto livello nel campo della bioinformatica applicata alla biodiversità. Con il bando di concorso pubblico n. 2026S19, l'ateneo patavino seleziona, per esami, un Tecnologo di Ricerca di secondo livello destinato al Dipartimento di Biomedicina comparata e Alimentazione (BCA).
La procedura, attivata in applicazione dell'art. 24-bis della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 e del C.C.N.L. del 19 aprile 2018, si inserisce in un quadro di crescente investimento sulla ricerca genomica e sulla tutela della biodiversità, ambito strategico per il sistema universitario italiano anche alla luce dei finanziamenti del PNRR. Il vincitore sarà infatti chiamato a operare in stretta connessione con il National Biodiversity Future Center (NBFC), il centro nazionale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che vede coinvolti i principali atenei e enti di ricerca del Paese.
Dettagli del bando 2026S19
La selezione mette a disposizione un posto di Tecnologo di Ricerca di secondo livello, con inquadramento in categoria stipendiale pari alla ex cat. D3. L'assunzione avverrà mediante contratto di lavoro a termine, a tempo pieno, della durata di 20 mesi.
Di seguito gli elementi essenziali del bando:
- Ente promotore: Università degli Studi di Padova
- Codice procedura: 2026S19
- Tipo di selezione: concorso pubblico per esami
- Figura ricercata: Tecnologo di Ricerca di secondo livello
- Posti disponibili: 1
- Sede di servizio: Dipartimento di Biomedicina comparata e Alimentazione - BCA, Padova (Veneto)
- Durata del contratto: 20 mesi
- Regime orario: tempo pieno
- Data di pubblicazione: 5 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 22 giugno 2026, ore 12:00
La finestra utile per candidarsi è quindi piuttosto stretta: poco più di due settimane dalla pubblicazione, un dettaglio che gli interessati farebbero bene a considerare con tempestività.
Le mansioni del tecnologo
Il profilo selezionato dovrà garantire supporto tecnico nella gestione e nell'analisi dei dati bio-informatici prodotti dai progetti attivi presso il Dipartimento BCA. Si tratta di un ruolo cerniera tra la dimensione tecnico-computazionale e quella scientifico-progettuale.
Le attività affidate al vincitore comprendono in particolare:
- organizzare e analizzare i dati bio-molecolari generati dai progetti del Dipartimento, con focus su dati di genomica e trascrittomica, preferibilmente riferiti a organismi eucarioti, prodotti in collaborazioni nazionali e internazionali;
- coordinare tecnicamente l'integrazione dei dati ottenuti dai vari progetti, in particolare quelli generati nell'ambito del Centro Nazionale per la Biodiversità e nei relativi follow-up;
- svolgere attività di revisione, analisi e collaborazione tecnica a supporto della ricerca;
- supportare la rendicontazione e la predisposizione di report scientifici intermedi e finali, favorendo l'integrazione con il progetto NBFC.
Un ruolo, dunque, che richiede non solo competenza tecnica ma anche capacità di interfaccia con équipe di ricerca multidisciplinari e con partner internazionali.
Requisiti e competenze richieste
Il bando delinea un profilo altamente specialistico. Le competenze richieste spaziano dall'analisi genomica avanzata all'ecologia microbica, in un equilibrio tra hard skill informatico-statistiche e conoscenze biologiche di settore.
Competenze bioinformatiche
Il candidato ideale dovrà possedere conoscenza, anche attraverso esperienza pratica, dei seguenti ambiti:
- assemblaggio e annotazione di genomi, sia de novo che tramite reference;
- analisi di dati metagenomici e analisi funzionale di genomi batterici;
- applicazione di tecniche di machine learning a dati biologici;
- analisi di Network e integrazione di dati omici;
- strumenti statistici per analizzare la biodiversità di comunità ecologiche;
- programmazione in R o linguaggi affini;
- padronanza dei principali software di analisi bioinformatica metagenomica, tra cui — a titolo esemplificativo — phyloseq, curatedMetagenomicData, kraken e metaphlan.
Conoscenze scientifiche e linguistiche
A completamento del profilo, il bando richiede:
- conoscenza dei principi di ecologia microbica e animale;
- conoscenza della lingua inglese tecnica di livello B2, condizione ormai imprescindibile in contesti di ricerca con respiro internazionale.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del Cineca, sistema ormai standard per le procedure concorsuali universitarie italiane.
Il link ufficiale per accedere alla procedura è il seguente:
👉 https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta
Per candidarsi, i passaggi operativi sono i consueti delle selezioni gestite tramite PICA:
- registrazione sul portale (oppure accesso con credenziali SPID, ove previsto);
- compilazione del modulo di domanda con dati anagrafici, titoli e dichiarazioni di rito;
- caricamento degli allegati richiesti, tra cui curriculum vitae, copia del documento d'identità ed eventuali pubblicazioni o attestazioni utili alla valutazione;
- invio definitivo della candidatura entro le ore 12:00 del 22 giugno 2026.
È buona prassi non ridursi all'ultimo: il sistema, in prossimità della scadenza, registra storicamente picchi di accesso che possono rallentare la procedura. Il pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione e il perfezionamento della domanda devono essere completati entro il termine perentorio indicato.
Inquadramento contrattuale ed economico
Il Tecnologo di Ricerca di secondo livello è una figura introdotta nel sistema universitario dall'art. 24-bis della Legge 240/2010 (la cosiddetta riforma Gelmini, successivamente integrata). Si tratta di un profilo dedicato al supporto tecnico-scientifico ad alta qualificazione, distinto sia dalla docenza sia dal personale tecnico-amministrativo tradizionale.
L'inquadramento stipendiale è parametrato alla ex categoria D3 del comparto Università, secondo quanto previsto dal C.C.N.L. del 19 aprile 2018. Il contratto è a tempo determinato per 20 mesi, con regime di tempo pieno, e prevede dunque un orizzonte temporale ben definito, coerente con la durata residua dei progetti di ricerca a cui il tecnologo sarà assegnato.
La sede di lavoro è il Dipartimento di Biomedicina comparata e Alimentazione (BCA) dell'Università di Padova, struttura di riferimento per ricerca veterinaria, alimentare e biomedica comparativa nel panorama italiano.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso 2026S19 dell'Università di Padova?
Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici previsti dal bando, che riguardano in primo luogo titoli accademici e competenze tecnico-scientifiche nel campo della bioinformatica. Trattandosi di una posizione di Tecnologo di Ricerca di secondo livello, è di norma richiesto un titolo di studio elevato (laurea magistrale o titoli superiori) coerente con le aree disciplinari della bioinformatica, biologia, biotecnologie o discipline affini. Per il dettaglio puntuale dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale PICA.
Qual è la scadenza per inviare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 12:00 del 22 giugno 2026. Il termine è perentorio: domande presentate oltre tale orario, anche per pochi minuti, non saranno prese in considerazione. La procedura è esclusivamente telematica tramite la piattaforma PICA del Cineca.
Che tipo di contratto viene offerto e quanto dura?
Il vincitore sarà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, a tempo pieno, della durata di 20 mesi. L'inquadramento è quello di Tecnologo di Ricerca di secondo livello, categoria stipendiale pari alla ex cat. D3 del C.C.N.L. del comparto Istruzione e Ricerca - sezione Università.
Quali competenze tecniche sono considerate essenziali?
Il profilo richiede competenze in bioinformatica avanzata: assemblaggio e annotazione di genomi, analisi metagenomica, machine learning applicato a dati biologici, network analysis, programmazione in R e padronanza di software come phyloseq, kraken e metaphlan. Sono inoltre richieste conoscenze di ecologia microbica e animale e un livello B2 di inglese tecnico. Si tratta dunque di un profilo per ricercatori già strutturati nel campo dell'analisi dei dati omici.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è il Dipartimento di Biomedicina comparata e Alimentazione (BCA) dell'Università degli Studi di Padova, in Veneto. Il tecnologo opererà in stretto raccordo con i gruppi di ricerca attivi sui progetti di genomica e trascrittomica e con il National Biodiversity Future Center, partecipando alla fase finale di alcuni progetti e ai relativi follow-up.
Dove posso trovare il bando ufficiale?
Il bando integrale e la modulistica per la candidatura sono disponibili sul portale del Cineca dedicato alle selezioni del personale tecnico-amministrativo dell'Università di Padova, all'indirizzo: https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta. Si raccomanda di leggere con attenzione tutte le clausole relative a requisiti, prove d'esame e criteri di valutazione prima di procedere all'invio della domanda.