Università di Cagliari, bando per un'Elevata Professionalità nel settore scientifico-tecnologico: contratto a tempo determinato sui progetti AISAC ed EOPAC
L'ateneo sardo cerca una figura altamente qualificata per sei mesi di lavoro sui progetti finanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Candidature aperte fino al 2 luglio 2026, riserva prioritaria per militari volontari
Indice
- Un bando strategico per l'innovazione agroalimentare
- Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
- I progetti AISAC ed EOPAC: cosa sono e perché contano
- Requisiti richiesti ai candidati
- La riserva per i militari: il quadro normativo
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Modalità di selezione: titoli e prova orale
- FAQ
Un bando strategico per l'innovazione agroalimentare
L'Università degli Studi di Cagliari torna a investire sul capitale umano qualificato e apre una selezione pubblica per una figura dell'Area delle Elevate Professionalità nel settore scientifico-tecnologico. Un solo posto disponibile, ma di forte rilievo strategico: la risorsa sarà infatti chiamata a operare sui progetti AISAC ed EOPAC, due iniziative finanziate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che puntano a coniugare le tecnologie dell'Industria 4.0 con la valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche del territorio.
Il bando, identificato dal codice EP/TECN_AISAC-EOPAC_7TAD_2026, è stato pubblicato il 12 giugno 2026 e fissa al 2 luglio 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande. Si tratta di una procedura a tempo determinato, della durata di sei mesi, con riserva prioritaria a favore delle categorie di militari individuate dagli articoli 1014 e 678 del Codice dell'ordinamento militare.
Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
La selezione, come da prassi per questo tipo di reclutamenti finanziati su progetto, prevede una procedura per titoli e prova orale. L'inquadramento è quello dell'Area delle Elevate Professionalità – Settore scientifico-tecnologico, una categoria introdotta dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca che ha sostituito le precedenti categorie EP, ridisegnando il sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo universitario.
Gli elementi essenziali del bando si possono sintetizzare così:
- Ente banditore: Università degli Studi di Cagliari
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: lavoro subordinato a tempo determinato e tempo pieno
- Durata: 6 mesi
- Sede di lavoro: Sardegna (sedi dell'Ateneo cagliaritano)
- Codice procedura: EP/TECN_AISAC-EOPAC_7TAD_2026
- Fonte di finanziamento: progetti AISAC (CUP B29J23001120005) ed EOPAC (CUP B29I23001460007)
- Modalità di selezione: titoli e prova orale
- Scadenza domande: 2 luglio 2026
La natura a termine del contratto, vincolata alla durata dei progetti finanziati, è ormai una costante nel panorama del reclutamento universitario italiano, dove il ricorso a personale di elevata qualificazione su fondi PNRR e ministeriali rappresenta una delle principali vie d'accesso al pubblico impiego accademico.
I progetti AISAC ed EOPAC: cosa sono e perché contano
La professionalità ricercata dovrà operare a cavallo di due progetti gemelli, accomunati dall'applicazione delle tecnologie ICT e dell'Industria 4.0 al comparto agroalimentare tradizionale sardo.
Il primo, denominato AISAC (Tecnologie ICT e dell'Industria 4.0 per l'analisi e l'ingegnerizzazione di Sistemi alimentari complessi per la produzione di pani artigianali locali ad alto valore aggiunto), si concentra sulla filiera della panificazione artigianale. L'obiettivo è applicare strumenti digitali e modelli ingegneristici avanzati per analizzare e ottimizzare la produzione di pani tradizionali locali, salvaguardandone le caratteristiche organolettiche e potenziandone il valore di mercato.
Il secondo, EOPAC (Tecnologie dell'Industria 4.0 e ICT per l'efficientamento e ottimizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche mediante la valorizzazione delle condizioni climatiche locali), allarga lo sguardo a un ventaglio più ampio di produzioni tipiche, mettendo al centro il rapporto tra microclima territoriale, processi produttivi e qualità del prodotto finale.
Entrambi i progetti rispondono a una logica chiara: usare l'innovazione tecnologica come leva per la competitività delle filiere agroalimentari del Mezzogiorno, in linea con le strategie nazionali sul Made in Italy.
Requisiti richiesti ai candidati
L'inquadramento nell'Area delle Elevate Professionalità presuppone, di norma, il possesso di una laurea magistrale o equivalente in discipline coerenti con il profilo ricercato. Per un bando a vocazione scientifico-tecnologica come quello in questione, le aree di studio attese sono presumibilmente quelle dell'ingegneria informatica, ingegneria gestionale, scienze e tecnologie alimentari, ingegneria industriale o discipline affini.
Accanto al titolo accademico, il bando richiederà tipicamente:
- cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con le equipollenze previste dalla normativa)
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- competenze tecniche specifiche sui temi di Industria 4.0, ICT applicate all'agroalimentare, modellistica di processo
Per i dettagli puntuali sui requisiti specifici, sui titoli valutabili e sui criteri di preferenza, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale PICA del CINECA.
La riserva per i militari: il quadro normativo
Un aspetto distintivo della procedura è la riserva prioritaria a favore delle categorie di militari previste dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010, il Codice dell'ordinamento militare. Si tratta di una norma che impone alle pubbliche amministrazioni di riservare una quota del 30% dei posti messi a concorso ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate (VFP1, VFP4, VFB) congedati senza demerito, agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata.
Se nessun candidato appartenente a queste categorie supera la selezione, il posto viene assegnato secondo la graduatoria generale. La riserva, dunque, non sottrae l'opportunità agli altri candidati ma costituisce una corsia preferenziale per chi ha già prestato servizio nelle Forze armate.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, lo strumento ormai standard per i concorsi universitari italiani. Il link diretto alla procedura è il seguente:
👉 https://pica.cineca.it/unica/ep-tecn-aisac-oeopac-7tad-2026/
Il termine perentorio per la presentazione delle candidature è fissato al 2 luglio 2026 alle ore 12:00 (ora italiana). Stando a quanto emerge dalla prassi consolidata dell'Ateneo cagliaritano, la procedura richiederà:
- registrazione sulla piattaforma PICA con credenziali SPID o tramite account dedicato
- compilazione del modulo online con i dati anagrafici e di carriera
- caricamento del curriculum vitae in formato europeo, debitamente firmato
- allegazione di titoli, pubblicazioni e documentazione attestante l'esperienza professionale
- eventuale dichiarazione di appartenenza alle categorie riservatarie ex artt. 1014 e 678 D.Lgs. 66/2010
- pagamento del contributo di partecipazione, ove previsto
Il mancato rispetto delle modalità telematiche di presentazione comporta l'esclusione dalla selezione. Le domande inviate via PEC, raccomandata o altri canali non sono ammesse.
Modalità di selezione: titoli e prova orale
La procedura si articola in due momenti distinti. La valutazione dei titoli prende in esame il percorso formativo, le esperienze professionali pregresse, le pubblicazioni scientifiche e ogni altro elemento curriculare ritenuto rilevante dalla commissione esaminatrice. Punteggi specifici saranno attribuiti secondo i criteri esplicitati nel bando.
Segue la prova orale, che verterà sulle materie indicate nel bando e sarà volta ad accertare le competenze tecniche specifiche del candidato in relazione ai contenuti dei progetti AISAC ed EOPAC. Il colloquio rappresenta tipicamente il momento decisivo della selezione, poiché consente alla commissione di valutare non solo le conoscenze teoriche ma anche la capacità di calare le competenze nel contesto operativo dei progetti.
La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi, con applicazione delle riserve di legge e degli eventuali titoli di preferenza a parità di punteggio.
FAQ
Chi può partecipare al concorso dell'Università di Cagliari per l'Area delle Elevate Professionalità?
Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica) e dei requisiti specifici indicati nel bando, che includono di norma il possesso di una laurea magistrale o titolo equivalente in discipline coerenti con il settore scientifico-tecnologico. È prevista una riserva prioritaria per i militari volontari delle Forze armate ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010.
Qual è la durata e il tipo di contratto offerto?
Il bando prevede un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e a tempo pieno della durata di sei mesi, vincolato alla disponibilità dei fondi dei progetti AISAC ed EOPAC finanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La sede di lavoro è in Sardegna, presso le strutture dell'Università degli Studi di Cagliari.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro il 2 luglio 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA del CINECA all'indirizzo indicato nel bando. Non sono ammesse modalità di trasmissione alternative. È fortemente consigliato non attendere le ultime ore disponibili, per evitare disagi tecnici legati al sovraccarico del sistema.
Come funziona la riserva per i militari prevista dal bando?
Gli articoli 1014 e 678 del Codice dell'ordinamento militare impongono di riservare il 30% dei posti messi a concorso ai volontari in ferma prefissata congedati senza demerito e agli ufficiali di complemento. Se nessun candidato riservatario supera la selezione, il posto viene assegnato al primo non riservatario utilmente collocato in graduatoria. La riserva non preclude quindi la partecipazione di altri candidati.
In cosa consiste la prova orale?
La prova orale è un colloquio tecnico-professionale finalizzato a verificare le competenze del candidato sulle tematiche dei progetti AISAC ed EOPAC, ovvero le applicazioni delle tecnologie ICT e dell'Industria 4.0 al settore agroalimentare. Le materie d'esame specifiche e i criteri di valutazione sono indicati nel testo del bando. Il colloquio si svolge davanti alla commissione esaminatrice nominata dall'Ateneo.
Dove posso consultare il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti i dettagli su requisiti, titoli valutabili, materie d'esame e modalità di partecipazione, è disponibile sul portale PICA del CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unica/ep-tecn-aisac-oeopac-7tad-2026/ e nella sezione concorsi del sito istituzionale dell'Università degli Studi di Cagliari.