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Aperto 30 giorni rimasti Cod. USBer26PTA002

Università di Bergamo, bando per un collaboratore tecnico all'Area Infrastrutture: domande entro il 6 agosto 2026

L'ateneo lombardo apre le selezioni per un posto a tempo indeterminato nel Settore tecnico, scientifico, tecnologico e informatico. Codice concorso USBer26PTA002

Universita' degli Studi di Bergamo Lombardia, Bergamo Pubblicato il 07 luglio 2026

Indice

Un nuovo ingresso nell'organico dell'ateneo bergamasco

L'Università degli Studi di Bergamo torna a bandire posizioni a tempo indeterminato per rafforzare la propria struttura amministrativa e tecnica. Con l'avviso pubblicato il 7 luglio 2026, l'ateneo lombardo cerca un collaboratore da inserire nell'Area Infrastrutture, uno dei settori chiave per la gestione del patrimonio edilizio e degli spazi universitari.

La selezione, identificata dal codice USBer26PTA002, si svolgerà per esami e rientra nel piano di potenziamento del personale tecnico-amministrativo previsto dalla programmazione triennale dell'università. Un'occasione concreta per chi opera nel settore tecnico e cerca una collocazione stabile nel comparto della pubblica amministrazione.

Dettagli del bando

Le caratteristiche principali della procedura selettiva possono essere riassunte come segue:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bergamo
  • Codice selezione: USBer26PTA002
  • Posti disponibili: 1
  • Area di inquadramento: Area dei Collaboratori
  • Settore: tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
  • Struttura di destinazione: Area Infrastrutture
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
  • Sede di lavoro: Bergamo (Lombardia)
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 7 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 6 agosto 2026, ore 10:00

Il bando prevede dunque una finestra utile di trenta giorni per la candidatura, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nelle università statali.

Il profilo ricercato e l'inquadramento contrattuale

La figura selezionata sarà inquadrata nell'Area dei Collaboratori, categoria introdotta dal nuovo CCNL Comparto Istruzione e Ricerca che ha ridisegnato il sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo, sostituendo la precedente struttura per categorie (B, C, D, EP) con quattro nuove aree: Operatori, Assistenti, Collaboratori e Funzionari.

L'Area dei Collaboratori corrisponde, nel vecchio ordinamento, alla categoria D, e prevede l'inquadramento di personale con funzioni di elevata autonomia operativa e responsabilità nella gestione di processi tecnici complessi. Nel caso specifico dell'Area Infrastrutture, il collaboratore sarà impegnato in attività connesse alla gestione, manutenzione e sviluppo del patrimonio edilizio dell'ateneo, che comprende sedi storiche nel centro di Bergamo Alta e strutture moderne nei poli di Dalmine e Città Alta.

Le mansioni tipiche di questo profilo comprendono la partecipazione a procedure di gara per lavori pubblici, la direzione lavori, il supporto tecnico alla progettazione, la gestione degli aspetti manutentivi degli edifici e delle relative impiantistiche, nonché il coordinamento con imprese appaltatrici e professionisti esterni.

Requisiti richiesti

Sulla base della prassi consolidata per i concorsi banditi dalle università statali per l'Area dei Collaboratori, Settore tecnico, i requisiti generali attesi sono:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie di stranieri ammessi ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Per quanto riguarda il titolo di studio, considerata la destinazione all'Area Infrastrutture, è ragionevole attendersi la richiesta di una laurea in ambito tecnico, con particolare attinenza a ingegneria civile, edile, ingegneria edile-architettura o architettura. Il bando integrale, consultabile sul sito istituzionale dell'ateneo, specifica classi di laurea ammesse ed eventuali titoli equipollenti.

È opportuno che i candidati verifichino con attenzione anche l'eventuale richiesta di abilitazione professionale e la conoscenza di specifici software tecnici, requisiti frequenti per profili tecnici di questo livello.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito dell'Università degli Studi di Bergamo, nella sezione dedicata ai concorsi del personale tecnico-amministrativo.

Per accedere alla procedura online, il candidato deve:

  1. Collegarsi al portale dei concorsi dell'ateneo (raggiungibile dal sito unibg.it)
  2. Autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica), come previsto dalle norme sulla digitalizzazione della PA
  3. Compilare la domanda in tutte le sue parti
  4. Allegare la documentazione richiesta (curriculum, copia dei titoli, eventuali pubblicazioni)
  5. Effettuare il pagamento del contributo di partecipazione, tipicamente previsto per i concorsi universitari
  6. Inviare telematicamente la domanda entro il termine perentorio

Il termine di scadenza, fissato per le ore 10:00 del 6 agosto 2026, non ammette proroghe: le domande pervenute oltre tale orario, anche per pochi minuti, saranno automaticamente escluse dal sistema.

Si raccomanda ai candidati di non attendere le ultime ore utili, poiché i portali telematici delle amministrazioni possono registrare rallentamenti nei giorni conclusivi delle procedure concorsuali.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà secondo le modalità tipiche definite dal DPR 487/1994 e dal regolamento interno dell'ateneo per il reclutamento del personale tecnico-amministrativo.

Di norma le prove prevedono:

  • Una prova scritta, che può assumere la forma di test a risposta multipla, quesiti a risposta aperta o elaborato tecnico
  • Una prova orale vertente sulle materie oggetto della prova scritta e su ulteriori argomenti previsti dal bando
  • L'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse

Le materie d'esame, per un profilo destinato all'Area Infrastrutture, spaziano prevedibilmente dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) alla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), dalle tecniche di progettazione edilizia alla legislazione sui beni culturali (per gli edifici storici), fino agli elementi di contabilità pubblica e di ordinamento universitario (Legge 240/2010).

FAQ

Cosa significa "Area dei Collaboratori" nel nuovo CCNL università?

L'Area dei Collaboratori è una delle quattro fasce introdotte dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca, in vigore per il personale tecnico-amministrativo delle università. Corrisponde, nel vecchio inquadramento, alla categoria D e prevede posizioni di elevata autonomia operativa. La retribuzione tabellare iniziale si attesta indicativamente attorno ai 26.000 euro lordi annui, cui si aggiungono indennità e voci accessorie previste dal contratto.

È necessario avere l'abilitazione professionale per candidarsi?

Dipende da quanto specificato nel bando integrale. Per profili tecnici destinati ad aree infrastrutture, gli atenei possono richiedere l'iscrizione all'ordine professionale (ingegneri o architetti) come requisito di ammissione oppure come titolo valutabile. È fondamentale leggere con attenzione l'articolo del bando dedicato ai requisiti specifici prima di presentare la domanda.

Il concorso è aperto anche a candidati residenti fuori dalla Lombardia?

Sì. I concorsi pubblici indetti dalle università statali sono aperti a tutti i cittadini italiani ed europei in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla residenza. Il vincitore dovrà però prendere servizio presso la sede di Bergamo e, di norma, è tenuto a permanere nella sede di prima assegnazione per un periodo minimo previsto dal regolamento dell'ateneo o dal bando stesso.

Cosa succede se non riesco a completare la domanda entro il 6 agosto 2026?

Il termine è perentorio e improrogabile. Il sistema telematico si chiude automaticamente alle ore 10:00 del 6 agosto 2026 e non accetterà ulteriori invii. Non sono previste modalità alternative di presentazione (posta ordinaria, PEC, consegna a mano). Chi non completa correttamente la procedura entro la scadenza perde definitivamente la possibilità di partecipare a questa selezione.

Dove trovo informazioni aggiornate sul calendario delle prove?

Tutte le comunicazioni ufficiali relative al calendario delle prove, all'elenco degli ammessi e agli esiti sono pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Bergamo, nella sezione "Bandi e concorsi" dedicata al personale tecnico-amministrativo. La pubblicazione sul portale ha valore di notifica ufficiale a tutti gli effetti di legge, per cui i candidati sono tenuti a consultarlo periodicamente senza attendere comunicazioni personali.