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Aperto 10 giorni rimasti Cod. DD_168_del_15_06_2026

Università di Bari, selezione per esperti in campionamenti pedologici: incarico al Parco Nord Milano

L'Ateneo barese cerca un laureato triennale in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente per un incarico di collaborazione occasionale della durata di un mese. Domande entro il 25 giugno 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 15 giugno 2026

Indice

Un incarico mirato per il monitoraggio dei suoli

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a rivolgersi al mercato delle professionalità esterne per coprire un'esigenza tecnica specifica: il campionamento pedologico in aree boscate del Parco Nord Milano. Il bando, identificato con il codice DD 168 del 15/06/2026, è stato pubblicato dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti e si inserisce in una collaborazione di ricerca che coinvolge anche l'Università Milano Bicocca e l'ERSAF, l'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste della Lombardia.

La selezione, di natura occasionale, ha una durata limitata a un mese, ma rappresenta un'opportunità interessante per giovani laureati con competenze specifiche nel settore delle scienze ambientali. Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'Ateneo barese punta a reclutare una figura già operativa, in grado di intervenire rapidamente su un progetto che richiede competenze tecniche consolidate.

I dettagli del bando ERSAF

La procedura è disciplinata dall'articolo 1, comma 3, lettera a) del Regolamento per il conferimento di incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo dell'Università di Bari, emanato con D.R. n. 1653 del 5 marzo 2010. Si tratta di una cornice normativa che consente agli atenei di stipulare contratti di collaborazione occasionale per esigenze puntuali e di durata limitata.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente promotore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura responsabile: Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: collaborazione di lavoro autonomo, natura occasionale
  • Durata: 1 mese
  • Sede operativa: aree boscate del Parco Nord Milano e Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Terra dell'Università Milano Bicocca
  • Data di pubblicazione: 15 giugno 2026
  • Scadenza presentazione domande: 25 giugno 2026
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio

La finestra temporale per presentare la candidatura è particolarmente stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione, un elemento che impone tempestività agli interessati.

Le attività previste dalla collaborazione

Il contenuto operativo dell'incarico è circoscritto e altamente specialistico. Il collaboratore selezionato dovrà occuparsi di:

  • Campionamento di topsoil e subsoil in aree boscate del Parco Nord Milano
  • Preparazione dei campioni raccolti per le successive analisi
  • Determinazione di laboratorio del pH in H₂O
  • Misurazione del contenuto di carbonio organico e azoto totale

Le analisi di laboratorio verranno condotte presso il Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Terra dell'Università Milano Bicocca, partner scientifico del progetto. Si tratta di attività tipiche della ricerca pedologica applicata, finalizzate a caratterizzare la qualità dei suoli forestali e a monitorare parametri chiave per la valutazione dello stato di salute degli ecosistemi.

Il coinvolgimento dell'ERSAF colloca l'iniziativa in un quadro più ampio di monitoraggio ambientale del patrimonio forestale lombardo, ambito in cui l'ente regionale opera da anni come soggetto tecnico di riferimento.

Requisiti richiesti ai candidati

Il profilo professionale individuato è quello di un laureato triennale con esperienza documentata in campionamenti pedologici. Più nel dettaglio, possono partecipare alla selezione i candidati in possesso di:

  • Laurea triennale nella classe L-32 - Scienze e Tecnologie per l'Ambiente
  • In alternativa, Diploma di Laurea equiparato alla predetta Laurea ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009
  • Oppure titolo accademico equivalente conseguito presso Università straniere

Il requisito qualificante, espressamente sottolineato dal bando, è la documentata esperienza in campionamenti pedologici. Non si tratta dunque di una selezione aperta a profili neo-laureati senza pratica sul campo: l'Università richiede una competenza già maturata, verificabile attraverso documentazione idonea da allegare alla domanda.

Questa scelta riflette la natura dell'incarico, che non prevede una fase formativa ma un impiego immediatamente operativo, in linea con la durata ridotta della collaborazione.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione va presentata seguendo le indicazioni contenute nel bando ufficiale, disponibile sul portale dell'Ateneo barese. Il termine ultimo per la presentazione è fissato al 25 giugno 2026 alle ore 10:00.

Il link ufficiale per consultare la documentazione completa, scaricare la modulistica e verificare le modalità di invio è il seguente:

https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-scienze-del-suolo-della-pianta-e-degli-alimenti-di-s-s-p-a-dd-168-2026

I candidati sono invitati a leggere con attenzione il testo integrale del bando, che contiene tutte le specifiche tecniche e procedurali necessarie. È fondamentale allegare alla domanda:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia del documento d'identità in corso di validità
  • Documentazione comprovante l'esperienza in campionamenti pedologici
  • Elenco dei titoli che si intendono far valutare

Modalità di valutazione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi distinte. Nella prima fase, una commissione esaminatrice valuterà i titoli presentati dai candidati, attribuendo punteggi secondo i criteri stabiliti dal bando. Saranno considerati elementi quali il voto di laurea, eventuali titoli post-lauream, pubblicazioni scientifiche e, soprattutto, l'esperienza professionale specifica nel settore dei campionamenti pedologici.

La seconda fase consisterà in un colloquio, durante il quale verranno verificate le competenze tecniche e l'idoneità del candidato a svolgere le attività previste. Si tratta di una modalità di valutazione consolidata nelle selezioni universitarie per incarichi di collaborazione, che consente alla commissione di approfondire gli aspetti pratici dell'esperienza dichiarata nel curriculum.

Il quadro normativo di riferimento

Gli incarichi di collaborazione occasionale conferiti dalle università pubbliche rientrano in una disciplina specifica, che bilancia le esigenze di flessibilità operativa con i vincoli imposti dalla normativa sul pubblico impiego. Il Regolamento dell'Università di Bari, emanato con D.R. n. 1653 del 5 marzo 2010, recepisce i principi generali stabiliti dal D.Lgs. 165/2001 e dalle successive modifiche introdotte per disciplinare il ricorso a professionalità esterne.

L'articolo 1, comma 3, lettera a) - base giuridica del presente bando - consente il ricorso a contratti di natura occasionale per prestazioni specifiche, di durata limitata e non riconducibili a esigenze ordinarie dell'Ateneo. La questione del corretto utilizzo di questi strumenti contrattuali resta da anni al centro del dibattito sul precariato universitario, anche se nel caso di specie la natura tecnica e circoscritta dell'incarico appare coerente con la ratio della norma.

Domande frequenti

Quanto dura l'incarico e in cosa consiste?

L'incarico ha una durata di un mese e prevede attività di campionamento del suolo (topsoil e subsoil) in aree boscate del Parco Nord Milano, con successiva preparazione dei campioni e analisi di laboratorio per determinare il pH, il contenuto di carbonio organico e azoto totale. Le analisi verranno svolte presso il Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Terra dell'Università Milano Bicocca.

Posso partecipare se ho una laurea magistrale invece che triennale?

Il bando richiede esplicitamente il possesso di una laurea triennale nella classe L-32 o di un diploma di laurea equiparato. Chi possiede una laurea magistrale dovrebbe verificare nel testo integrale del bando se il titolo superiore comprende anche quello richiesto, oppure contattare direttamente gli uffici dell'Università di Bari per chiarimenti. In linea di principio, il possesso di un titolo superiore non esclude la partecipazione, ma è sempre opportuno verificare le specifiche del singolo bando.

Come si dimostra l'esperienza in campionamenti pedologici?

L'esperienza deve essere documentata. Possono essere prodotti documenti quali contratti di collaborazione precedenti, lettere di referenze di docenti o ricercatori, attestati di partecipazione a progetti di ricerca, pubblicazioni scientifiche in cui sono descritte attività di campionamento. È consigliabile allegare ogni documentazione utile a comprovare in modo oggettivo le attività svolte.

Dove si svolgeranno concretamente le attività?

L'attività di campionamento si svolgerà nelle aree boscate del Parco Nord Milano, mentre la parte di laboratorio sarà condotta presso il Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Terra dell'Università Milano Bicocca. Nonostante il bando sia emanato dall'Università di Bari, il collaboratore opererà quindi prevalentemente in Lombardia.

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 25 giugno 2026 alle ore 10:00. Considerata la brevità della finestra temporale (il bando è stato pubblicato il 15 giugno 2026), si raccomanda agli interessati di organizzare per tempo la documentazione e di consultare immediatamente il portale ufficiale per verificare le modalità di invio della candidatura.