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Aperto Scaduto Cod. DD_98_del_16_04_2026

Università di Bari, incarico per laureato in Scienze forestali: selezione per collaborazione occasionale

Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti cerca un esperto in pianificazione forestale. Domande entro il 27 aprile 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 16 aprile 2026

L'Università di Bari cerca un esperto forestale

Un posto da collaboratore per la gestione del patrimonio forestale pugliese. È questa, in sintesi, l'opportunità che emerge dal bando pubblicato il 16 aprile 2026 dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e più precisamente dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.). La selezione — per titoli e colloquio — punta a individuare un laureato con competenze specifiche in pianificazione forestale, da inserire nell'ambito di una convenzione attiva presso il dipartimento.

Il contesto non è casuale. La Puglia, pur non essendo tra le regioni italiane a più alta copertura boschiva, affronta sfide significative nella tutela e nella gestione sostenibile del proprio patrimonio forestale. Tra cambiamenti climatici, rischio incendi e necessità di aggiornare gli strumenti di pianificazione, le competenze tecniche in questo settore sono sempre più richieste. L'ateneo barese, con questa selezione, si muove esattamente in questa direzione.

Cosa prevede il bando: dettagli e tempistiche

Il bando, identificato con il codice DD_98_del_16_04_2026, prevede il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale della durata di 10 mesi. Si tratta dunque di un rapporto non subordinato, inquadrato nella categoria delle collaborazioni occasionali con l'ateneo.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento Di.S.S.P.A.
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo occasionale
  • Durata: 10 mesi
  • Sede: Bari, Puglia
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 16 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 27 aprile 2026, ore 10:00

I tempi sono stretti. Chi è interessato ha poco più di dieci giorni dalla pubblicazione per presentare domanda: un elemento da non sottovalutare, considerando che bandi di questo tipo — legati a convenzioni e progetti con scadenze definite — impongono spesso finestre temporali ridotte.

Le attività oggetto dell'incarico

Il collaboratore selezionato sarà chiamato a svolgere attività di supporto alla elaborazione di linee guida per la gestione del patrimonio forestale, nell'ambito delle attività previste da una specifica convenzione in capo al Dipartimento.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, il profilo ricercato non è quello di un semplice esecutore, ma di una figura con capacità analitiche e progettuali. La formulazione lascia intendere un coinvolgimento diretto nella fase di studio e redazione di documenti tecnici, con un taglio operativo che richiede dimestichezza tanto con la materia forestale quanto con gli strumenti digitali di elaborazione dati.

Nello specifico, le competenze richieste riguardano:

  • Pianificazione forestale
  • Utilizzo di strumenti informatici (presumibilmente GIS, software di analisi territoriale e ambientale)
  • Capacità di elaborazione di dati e report

Un mix, dunque, di competenze scientifiche e tecniche che delinea un profilo altamente specializzato.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando è riservato a laureati. Il requisito accademico è puntualmente specificato:

  • Laurea Magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali)
  • Oppure un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento equiparato alla suddetta Laurea Magistrale ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009
  • Oppure un titolo accademico equivalente conseguito presso università straniere

Oltre al titolo di studio, è richiesta una documentata esperienza nelle attività sopra elencate: pianificazione forestale, uso di strumenti informatici, elaborazione dati e reportistica. Non si tratta quindi di un bando pensato per neolaureati senza esperienza pregressa, ma per professionisti — anche giovani — che abbiano già maturato competenze sul campo o in ambito di ricerca.

Va sottolineato che la selezione avviene per titoli e colloquio: il curriculum e le esperienze documentate peseranno nella valutazione, ma il colloquio rappresenterà il momento decisivo per dimostrare padronanza della materia e attitudine al ruolo.

Come candidarsi

La procedura di candidatura passa attraverso il portale di reclutamento dell'Università di Bari. Il link diretto alla pagina del bando è il seguente:

👉 Pagina ufficiale del bando DD 98/2026 – Di.S.S.P.A.

Sulla pagina è possibile scaricare il testo integrale del bando, che contiene tutte le indicazioni operative: modalità di invio della domanda, documentazione da allegare, criteri di valutazione dei titoli e modalità di svolgimento del colloquio.

Alcuni accorgimenti pratici:

  • Verificare con attenzione i documenti richiesti: certificazioni dei titoli, eventuali attestazioni di esperienza professionale, curriculum vitae aggiornato
  • Rispettare rigorosamente la scadenza: il termine è fissato alle ore 10:00 del 27 aprile 2026. Le domande pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione
  • Controllare la casella PEC o email indicata nella domanda per eventuali comunicazioni da parte dell'ateneo

Trattandosi di una selezione bandita da un'università pubblica, si applicano le norme generali in materia di trasparenza e accesso agli atti, oltre alle disposizioni specifiche del regolamento di ateneo per il conferimento di incarichi di collaborazione esterna.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata dell'incarico e che tipo di contratto viene offerto?

L'incarico ha una durata di 10 mesi e si configura come collaborazione di natura occasionale, quindi un rapporto di lavoro autonomo. Non si tratta di un contratto di lavoro subordinato né di un assegno di ricerca. Il compenso e le condizioni economiche sono dettagliati nel testo integrale del bando, consultabile sulla pagina ufficiale dell'Università di Bari.

Posso candidarmi con una laurea triennale in Scienze Forestali?

No. Il bando richiede espressamente una Laurea Magistrale nella classe LM-73 oppure un Diploma di Laurea vecchio ordinamento equiparato. La laurea triennale (classe L-25, ad esempio) non soddisfa il requisito. Allo stesso modo, lauree magistrali in classi diverse dalla LM-73 non risultano ammesse, salvo equipollenze formalmente riconosciute.

Come viene valutata l'esperienza professionale?

La selezione avviene per titoli e colloquio. L'esperienza in pianificazione forestale, nell'uso di strumenti informatici e nell'elaborazione di dati e report deve essere documentata: ciò significa che il candidato dovrà allegare alla domanda attestazioni, lettere di incarico, contratti pregressi o altri documenti che comprovino le attività svolte. Il peso specifico dei titoli rispetto al colloquio è indicato nei criteri di valutazione contenuti nel bando.

Un candidato con titolo estero può partecipare?

Sì, purché sia in possesso di un titolo accademico equivalente a quelli richiesti, conseguito presso un'università straniera. È consigliabile verificare che il proprio titolo sia stato oggetto di riconoscimento o equipollenza secondo la normativa italiana vigente, e allegare la relativa documentazione in fase di candidatura.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede indicata è Bari, presso le strutture del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Eventuali modalità di lavoro a distanza o trasferte non sono specificate nel bando e andranno chiarite direttamente con il dipartimento.