Università di Bari, incarico per laureati in Scienze Forestali: selezione al Dipartimento Di.S.S.P.A.
Un posto da collaboratore per attività di monitoraggio delle foreste pugliesi: domande entro il 27 aprile 2026. Richiesta laurea magistrale LM-73 ed esperienza in GIS e dendrometria.
- Il contesto: monitoraggio forestale in Puglia
- Dettagli del bando: profilo, durata e sede
- Le attività oggetto della collaborazione
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: monitoraggio forestale in Puglia
Leccete, querceti, faggete, pinete: il patrimonio forestale pugliese è più articolato di quanto l'immaginario collettivo – spesso ancorato all'idea di una regione prevalentemente agricola – lasci supporre. E la sua tutela passa anche attraverso la ricerca universitaria, il monitoraggio fitosanitario e l'analisi dei dati territoriali.
È in questo quadro che si inserisce la selezione pubblica appena bandita dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e più precisamente dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.). Con la determina dirigenziale DD 97 del 16 aprile 2026, l'ateneo barese cerca un laureato in scienze forestali da inserire con un incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale della durata di dieci mesi.
Un solo posto disponibile, ma un profilo altamente specializzato, che richiede competenze trasversali tra ecologia forestale, tecnologie GIS e valutazione dello stato di salute degli ecosistemi boschivi della regione.
Dettagli del bando: profilo, durata e sede
Ecco le coordinate essenziali della selezione:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento Di.S.S.P.A.
- Codice bando: DD_97_del_16_04_2026 (codice interno PFR_2)
- Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale
- Durata: 10 mesi
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 16 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 27 aprile 2026, ore 10:00
I tempi sono stretti. Chi intende partecipare ha poco più di dieci giorni dalla pubblicazione del bando per predisporre la candidatura completa.
Le attività oggetto della collaborazione
Il collaboratore selezionato sarà impegnato in attività di supporto alla raccolta dati nell'ambito di una convenzione in essere presso il Dipartimento. Il perimetro operativo è ampio e tocca diversi ambiti delle scienze forestali applicate al contesto pugliese:
- Tipologie forestali pugliesi: raccolta e analisi di dati relativi a leccete, querceti, faggete, pinete e altre formazioni boschive presenti sul territorio regionale.
- Valutazione dello stato fitosanitario delle foreste: monitoraggio delle condizioni di salute degli ecosistemi forestali, con particolare attenzione alle patologie e alle minacce biotiche.
- Misure di conservazione e gestione delle aree protette: supporto alla definizione degli indirizzi gestionali e alla Valutazione di Incidenza (VIncA) per i siti della rete Natura 2000 e le altre aree tutelate.
- Patologia, entomologia e acarologia agroforestale e urbana: competenze specialistiche nella diagnosi e nel riconoscimento di agenti patogeni, insetti e acari che colpiscono le formazioni forestali e il verde urbano.
- Viabilità forestale e ingegneria naturalistica: criteri di progettazione e manutenzione della viabilità nei contesti boschivi, interventi di ingegneria naturalistica e sistemazioni idraulico-forestali.
Si tratta, in sostanza, di un profilo che deve saper coniugare il lavoro sul campo – rilievi dendrometrici, campionamenti, sopralluoghi – con l'elaborazione dei dati in ambiente digitale, dalla cartografia GIS alla stesura di report tecnici.
Requisiti richiesti
Il bando delinea un profilo professionale preciso. I candidati devono possedere:
- Laurea magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali), oppure un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento equiparato alla LM-73 ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009. Sono ammessi anche i titoli accademici equivalenti conseguiti presso università straniere, purché debitamente riconosciuti.
- Esperienza documentata nelle seguenti aree:
- Monitoraggio di aree agricole e forestali
- Utilizzo di strumenti dendrometrici
- Impiego di apparecchiature e software GIS
- Capacità di elaborazione dati e redazione di report tecnici
La selezione avviene per titoli e colloquio: questo significa che il curriculum formativo e professionale del candidato verrà valutato insieme alla prova orale, nella quale con ogni probabilità verranno approfondite le competenze tecniche dichiarate e la conoscenza delle tematiche forestali pugliesi.
Stando al testo del bando, le competenze in patologia forestale, entomologia, acarologia, nonché in ingegneria naturalistica e sistemazioni idraulico-forestali rappresentano elementi qualificanti che potrebbero incidere significativamente nella valutazione complessiva.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue i canali istituzionali dell'Università di Bari. Tutti i dettagli operativi – modulistica, documentazione da allegare, modalità di invio della domanda – sono disponibili sulla pagina ufficiale del bando:
👉 Pagina del bando sul portale di reclutamento UniBa
È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare:
- Le modalità esatte di presentazione della domanda (PEC, piattaforma online o consegna a mano)
- I documenti richiesti a corredo (curriculum vitae, titoli, attestazioni di esperienza)
- I criteri di valutazione dei titoli e le modalità del colloquio
- Eventuali cause di esclusione o incompatibilità
La scadenza è fissata al 27 aprile 2026, ore 10:00. Candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Domande frequenti (FAQ)
Che tipo di contratto viene offerto?
Non si tratta di un rapporto di lavoro subordinato. Il bando prevede un incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale, della durata di 10 mesi. Questa tipologia contrattuale, disciplinata dall'articolo 2222 e seguenti del Codice civile e dalle normative specifiche per gli enti pubblici, non comporta vincolo di subordinazione gerarchica né obbligo di presenza continuativa, ma è finalizzata al raggiungimento di un risultato definito. Il compenso e le condizioni economiche sono specificati nel testo integrale del bando.
Quali lauree danno accesso alla selezione?
È richiesta la laurea magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali) oppure un diploma di laurea del vecchio ordinamento ad essa equiparato secondo il D.I. del 9 luglio 2009. Sono validi anche titoli equivalenti conseguiti all'estero, purché riconosciuti secondo la normativa vigente. Non sono ammesse altre classi di laurea, neppure affini: il requisito è tassativo.
Cosa si intende per "esperienza documentata" nel monitoraggio forestale e nell'uso di GIS?
Il bando richiede che i candidati possano dimostrare, attraverso documentazione verificabile (contratti, attestati, pubblicazioni, lettere di referenza), di aver già svolto attività concrete di monitoraggio in aree agricole o forestali, di aver utilizzato strumenti dendrometrici sul campo e di saper operare con software GIS (come QGIS, ArcGIS o analoghi). La capacità di elaborare dati e redigere report tecnici completa il quadro delle competenze richieste. È consigliabile allegare alla domanda ogni documento utile a comprovare tali esperienze.
Dove si svolgerà l'attività e quali sono le condizioni operative?
La sede di riferimento è il Dipartimento Di.S.S.P.A. dell'Università di Bari, ma la natura dell'incarico – che prevede monitoraggio sul campo delle foreste pugliesi – implica verosimilmente spostamenti sul territorio regionale. Leccete del Salento, faggete del Gargano, pinete costiere: il raggio d'azione potrebbe coprire buona parte della Puglia. Per i dettagli su rimborsi spese, attrezzature fornite e organizzazione logistica, si rimanda al bando integrale.
Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede due fasi. Nella prima, una commissione valuterà i titoli presentati dai candidati – titolo di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, eventuali specializzazioni – attribuendo un punteggio secondo i criteri definiti nel bando. Nella seconda fase, i candidati ammessi sosterranno un colloquio nel quale verranno verificate le competenze tecniche e la conoscenza delle tematiche oggetto dell'incarico. La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi. Date e sede del colloquio saranno comunicate attraverso il portale di reclutamento dell'ateneo.