Loading...
Aperto Scaduto Cod. DD872026

Università di Bari, incarico per Biologo o Biotecnologo: selezione pubblica sul microbiota intestinale e obesità

Un posto di lavoro autonomo nell'ambito del progetto SAFETY: domande entro il 25 aprile 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 15 aprile 2026

Un'opportunità nella ricerca sul microbiota e l'obesità

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo destinato a un profilo di Biologo o Biotecnologo. Il bando, identificato dal codice DD872026, è stato reso noto il 15 aprile 2026 e resterà aperto fino al 25 aprile 2026.

Si tratta di una posizione che si inserisce in un filone di ricerca oggi al centro dell'attenzione della comunità scientifica internazionale: lo studio del microbiota intestinale e delle sue correlazioni con le patologie metaboliche, in particolare l'obesità. Un ambito in cui gli atenei del Mezzogiorno — Bari in testa — stanno investendo risorse crescenti, anche grazie a finanziamenti legati a progettualità nazionali ed europee.

La finestra temporale per presentare domanda è piuttosto stretta: appena dieci giorni. Chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.

Il progetto SAFETY: di cosa si tratta

L'incarico si colloca nell'ambito della progettualità SAFETY, un programma di ricerca focalizzato sullo sviluppo e la somministrazione di nuovi alimenti specificamente studiati per pazienti con obesità. Il cuore dell'attività affidata al professionista selezionato riguarderà la valutazione di parametri cruciali legati alle alterazioni e alle variazioni del profilo del microbiota intestinale in soggetti obesi sottoposti a un programma alimentare sperimentale.

In termini concreti, il lavoro prevede l'analisi delle risposte biologiche — a livello di flora batterica intestinale — indotte dalla somministrazione di alimenti innovativi progettati e prodotti nel contesto del progetto. Una linea di indagine che si muove all'incrocio tra nutrizione clinica, microbiologia e biotecnologie alimentari, settori in forte espansione tanto sul piano della ricerca di base quanto su quello delle applicazioni traslazionali.

Il progetto SAFETY, stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, punta dunque a generare evidenze scientifiche solide sull'impatto di specifici regimi alimentari sulla composizione del microbiota, con potenziali ricadute sia in ambito terapeutico sia nella prevenzione delle complicanze metaboliche associate all'obesità.

Dettagli del bando: posti, sede e scadenze

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Codice bando: DD872026
  • Tipologia: Selezione pubblica per titoli e colloquio
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Figura ricercata: Biologo / Biotecnologo
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: Incarico di lavoro autonomo
  • Sede di lavoro: Bari, Puglia
  • Data di pubblicazione: 15 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 25 aprile 2026, ore 23:59

La procedura selettiva si articola in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio, presumibilmente volto ad accertare le competenze tecnico-scientifiche specifiche richieste dal progetto. Il peso relativo di ciascuna fase — titoli e colloquio — sarà dettagliato nel bando integrale pubblicato dall'ateneo.

Va sottolineato che la scadenza del 25 aprile coincide con la Festa della Liberazione, giorno festivo nazionale. È dunque opportuno verificare con attenzione le modalità e i tempi di invio della candidatura per evitare problemi legati alla chiusura degli uffici o a eventuali limitazioni delle piattaforme telematiche.

Requisiti richiesti

Il bando è rivolto a professionisti con un profilo di Biologo o Biotecnologo. Sebbene il testo sintetico della selezione non elenchi nel dettaglio tutti i requisiti, è ragionevole ritenere — sulla base delle prassi consolidate dell'Università di Bari e della natura dell'incarico — che vengano richiesti almeno i seguenti elementi:

  • Laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in Biologia, Biotecnologie, Scienze biologiche o discipline affini
  • Competenze documentabili nell'ambito della microbiologia, della genomica microbica o delle biotecnologie applicate alla nutrizione
  • Esperienza pregressa — anche maturata durante dottorati di ricerca, assegni o collaborazioni — nella caratterizzazione del microbiota intestinale, con particolare riferimento a tecniche di sequenziamento di nuova generazione (NGS), analisi metagenomica o coltura batterica avanzata
  • Conoscenza delle problematiche cliniche e biologiche legate all'obesità e ai disturbi metabolici
  • Eventuale iscrizione all'Ordine Nazionale dei Biologi, qualora espressamente prevista dal bando integrale

Per il quadro completo e vincolante dei requisiti, è indispensabile consultare il bando ufficiale nella sua versione integrale, disponibile sul portale dell'ateneo.

Come candidarsi

La documentazione completa relativa alla selezione è pubblicata sulla pagina dedicata ai bandi di lavoro dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, raggiungibile al seguente indirizzo:

👉 reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro

Sul portale sarà possibile scaricare il testo integrale del bando, i moduli per la domanda di partecipazione e ogni altra informazione utile sulla procedura.

In linea generale, la candidatura dovrà essere corredata da:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello fornito dall'ateneo
  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo, con evidenza delle esperienze e delle pubblicazioni pertinenti
  • Elenco dei titoli che il candidato intende sottoporre a valutazione
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuali attestazioni, certificati o lettere di referenza richiesti dal bando

Le modalità di invio — se per via telematica, PEC o raccomandata — sono specificate nel bando integrale. Data la brevità dei termini, si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per la trasmissione della domanda.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 25 aprile 2026, ore 23:59. Trattandosi di un giorno festivo, è fondamentale verificare nel bando integrale se siano previste proroghe automatiche o se la scadenza resti invariata. In ogni caso, è consigliabile inviare la candidatura con qualche giorno di anticipo per evitare imprevisti tecnici o burocratici.

Che tipo di contratto viene offerto?

La selezione è finalizzata al conferimento di un incarico di lavoro autonomo, non di un rapporto di lavoro subordinato. Ciò significa che il professionista selezionato opererà con partita IVA o attraverso altra forma di collaborazione autonoma, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal regolamento dell'ateneo per il conferimento di incarichi esterni.

Quali sono le prove previste dalla selezione?

La procedura si basa su due elementi: la valutazione dei titoli (formativi, professionali, scientifici) e un colloquio. Quest'ultimo servirà verosimilmente ad approfondire le competenze del candidato in materia di analisi del microbiota intestinale, tecniche di laboratorio pertinenti e conoscenza del contesto scientifico legato all'obesità e alla nutrizione sperimentale. I criteri di valutazione e i punteggi assegnati a ciascuna fase sono indicati nel bando integrale.

Possono partecipare anche i Biotecnologi, oltre ai Biologi?

Sì. Il bando è espressamente rivolto a figure professionali di Biologo o Biotecnologo. Entrambi i profili sono ammessi alla selezione, purché in possesso dei requisiti formativi e professionali specificati nella versione completa del bando. L'importante è che il percorso di studi e le competenze maturate siano coerenti con l'attività di ricerca prevista dal progetto SAFETY.

Dove si svolgerà l'attività?

La sede di lavoro è Bari, presso le strutture dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Il dipartimento o il laboratorio specifico di afferenza sarà indicato nel bando integrale. Trattandosi di un'attività di ricerca sperimentale che prevede analisi di campioni biologici e interazione con pazienti arruolati in un programma alimentare, è lecito attendersi che l'attività si svolga prevalentemente in presenza.