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Aperto Scaduto Cod. DD592026

Università di Bari, due incarichi per Biotecnologi: selezione pubblica al Dipartimento di Medicina di Precisione

L'Ateneo barese cerca due professionisti per attività di ricerca su biomarcatori e profilo immuno-infiammatorio nell'ambito del progetto SAFETY. Domande entro il 20 marzo 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 10 marzo 2026

L'Università di Bari apre a due biotecnologi per il progetto SAFETY {#luniversità-di-bari-apre-a-due-biotecnologi-per-il-progetto-safety}

Due posti da Biotecnologo con contratto di lavoro autonomo. È questa l'opportunità messa a disposizione dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro attraverso una selezione pubblica per titoli e colloquio, pubblicata il 10 marzo 2026 con codice DD592026. Gli incarichi saranno inseriti nelle attività del Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, uno dei poli di ricerca più dinamici dell'ateneo pugliese.

A guidare il progetto, sotto il profilo scientifico, è il Prof. Angelo Vacca, figura di riferimento nel panorama della ricerca biomedica italiana. Il finanziamento proviene dall'unità di bilancio denominata UPB:DIMEPREJ.Vacca00445524SAFETY, legata al progetto che porta appunto l'acronimo SAFETY — un'iniziativa che si colloca nel solco della medicina di precisione, con un focus specifico sulla stratificazione del rischio metabolico attraverso l'identificazione e la validazione di biomarcatori.

Per chi opera nel campo delle biotecnologie applicate alla medicina, si tratta di un'occasione concreta per entrare in un ambiente di ricerca strutturato, con obiettivi scientifici ben definiti e scadenze operative già tracciate.


Dettagli del bando e attività previste {#dettagli-del-bando-e-attività-previste}

La selezione rientra nella categoria "Selezione Professionisti ed Esperti" e prevede il conferimento di n. 2 incarichi di lavoro autonomo. La sede di lavoro è a Bari, in Puglia, presso le strutture del Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica.

Le attività che i collaboratori selezionati saranno chiamati a svolgere coprono un ventaglio ampio di competenze biotecnologiche:

  • Valutazione del profilo immuno-infiammatorio dei soggetti arruolati nello studio;
  • Caratterizzazione e validazione dei biomarcatori identificati, mediante tecniche di biologia molecolare e imaging;
  • Supporto all'interpretazione dei risultati ai fini della stratificazione del rischio metabolico;
  • Redazione dei report tecnici richiesti dal progetto.

Si tratta, dunque, di un ruolo che richiede non soltanto padronanza delle tecniche di laboratorio — dalla PCR alle metodiche di imaging avanzato — ma anche capacità analitiche e di scrittura scientifica. Il biotecnologo selezionato dovrà saper dialogare con il team clinico e contribuire attivamente alla produzione di documentazione tecnica di livello.

Tipologia contrattuale

Gli incarichi sono di lavoro autonomo, una formula ampiamente utilizzata dagli atenei italiani per le collaborazioni su progetti di ricerca a termine. Il contratto è finanziato interamente con fondi di progetto, il che implica una durata legata al ciclo di vita del progetto SAFETY stesso.


Milestone e tempistiche del progetto

Il bando fornisce indicazioni chiare sulle tappe operative attese dai collaboratori:

Milestone Scadenza prevista
Profilazione preliminare + schema analitico Luglio 2026
Dataset validato dei biomarcatori Ottobre 2026
Report tecnico finale Da definire (a chiusura progetto)

Queste scadenze suggeriscono un impegno intensivo nei primi mesi, con una fase iniziale dedicata alla profilazione dei soggetti e alla definizione del protocollo analitico, seguita dalla fase più corposa di validazione dei dati. Il report tecnico finale rappresenterà il prodotto conclusivo dell'intero percorso di ricerca.


Requisiti richiesti

Il bando indica come figura ricercata il profilo di Biotecnologo. Pur in assenza di un elenco dettagliato dei requisiti nel testo della selezione qui disponibile, è ragionevole — sulla base delle attività descritte e della prassi consolidata dell'Ateneo barese per incarichi analoghi — che vengano richiesti:

  • Laurea magistrale (o equivalente) in Biotecnologie, Biotecnologie Mediche, Biologia o discipline affini;
  • Competenze documentate in biologia molecolare, con particolare riferimento a tecniche di caratterizzazione e validazione di biomarcatori;
  • Esperienza, anche di ricerca, nell'ambito dell'immunologia e/o dell'infiammazione;
  • Familiarità con tecniche di imaging biomedico;
  • Capacità di redazione di report tecnico-scientifici;
  • Eventuale possesso di titoli post-laurea (dottorato di ricerca, master, specializzazioni) costituirà verosimilmente titolo preferenziale.

Trattandosi di una selezione per titoli e colloquio, il peso del curriculum e delle pubblicazioni sarà determinante nella prima fase di valutazione, mentre il colloquio servirà ad accertare le competenze specifiche e la motivazione dei candidati.

Nota importante: per l'elenco completo e ufficiale dei requisiti, si raccomanda la consultazione integrale del bando sul sito dell'Università di Bari.


Come candidarsi

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 marzo 2026. Il termine è ravvicinato — appena dieci giorni dalla pubblicazione — il che impone ai candidati interessati di muoversi con tempestività.

Per accedere al bando completo, con tutta la documentazione necessaria e le istruzioni operative per la candidatura, occorre consultare il sito ufficiale dell'ente:

🔗 www.uniba.it

Di norma, le procedure selettive dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro prevedono:

  • La presentazione della domanda in modalità telematica, attraverso il portale dedicato ai concorsi e alle selezioni dell'ateneo;
  • L'allegazione del curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo;
  • La documentazione dei titoli di studio e professionali dichiarati;
  • Eventuali pubblicazioni scientifiche pertinenti;
  • Un documento d'identità in corso di validità.

Il codice di riferimento della procedura è DD592026: è consigliabile citarlo in ogni comunicazione con l'ente per evitare disguidi.


Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività?

I posti disponibili sono 2. L'attività si svolgerà presso il Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con sede a Bari. Il dipartimento è una delle strutture di punta dell'ateneo pugliese nell'ambito della ricerca biomedica traslazionale.

Qual è la tipologia contrattuale e chi finanzia gli incarichi?

Si tratta di incarichi di lavoro autonomo, finanziati con fondi del progetto SAFETY (UPB:DIMEPREJ.Vacca00445524SAFETY). Non si tratta dunque di un rapporto di lavoro subordinato, bensì di una collaborazione professionale legata alla durata e agli obiettivi del progetto di ricerca. Il referente scientifico è il Prof. Angelo Vacca.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati (curriculum, pubblicazioni, esperienze professionali) e un colloquio volto ad accertare le competenze tecnico-scientifiche specifiche richieste dal progetto. Il punteggio complessivo deriverà dalla somma delle due componenti.

Entro quando bisogna presentare domanda?

La scadenza è il 20 marzo 2026. Considerata la brevità della finestra temporale — dieci giorni dalla pubblicazione del bando, avvenuta il 10 marzo 2026 — è fondamentale preparare tutta la documentazione con anticipo e verificare le modalità di invio sul portale dell'Università di Bari.

Quali attività dovrà svolgere il biotecnologo selezionato?

Le attività spaziano dalla valutazione del profilo immuno-infiammatorio dei soggetti coinvolti nello studio alla caratterizzazione e validazione di biomarcatori con tecniche di biologia molecolare e imaging. È previsto inoltre il supporto all'interpretazione dei risultati per la stratificazione del rischio metabolico e la redazione di report tecnici. Il progetto prevede milestone precise: profilazione preliminare entro luglio 2026, dataset validato entro ottobre 2026 e report tecnico finale a chiusura delle attività.