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Aperto 9 giorni rimasti Cod. 2026_76_DIB

Università di Bari, due incarichi al Dipartimento di Informatica per il progetto DARE: domande entro il 26 giugno

L'Ateneo barese cerca due professionisti per lo sviluppo software nell'ambito del progetto PNC DARE - Digital Lifelong Prevention: contratti di lavoro autonomo della durata di due mesi con compenso di 5.000 euro per profilo.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 16 giugno 2026

Indice

Un bando nel cuore del PNRR complementare

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a investire sul capitale umano della ricerca tecnologica. Con il decreto del Direttore n. 67 del 16 giugno 2026, il Dipartimento di Informatica ha pubblicato una procedura selettiva pubblica per titoli destinata all'affidamento di due incarichi individuali di lavoro autonomo, ciascuno della durata di due mesi.

La cornice di riferimento è quella del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR, il cosiddetto PNC, che affianca con risorse nazionali aggiuntive gli interventi finanziati dall'Unione Europea attraverso il Next Generation EU. Il bando, identificato con il codice 2026_76_DIB, si inserisce nello specifico nel progetto di ricerca DARE - Digital Lifelong Prevention (codice progetto PNC0000002 - CUP B53C22006420001), una delle iniziative di punta del Paese sul fronte della prevenzione sanitaria digitale.

Una finestra temporale stretta, quella concessa ai candidati: appena dieci giorni per presentare la propria documentazione. La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 26 giugno 2026.

I dettagli della selezione

La procedura, come precisa il bando, è selettiva per soli titoli: non sono previste prove scritte o orali, bensì una valutazione comparativa dei curricula e della documentazione presentata dagli aspiranti. Una formula tipica degli affidamenti di incarichi a tempo determinato nell'ambito di progetti di ricerca, dove la rapidità di reclutamento è dettata dalle tempistiche stringenti dei finanziamenti.

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Informatica
  • Sede di svolgimento: Bari (Puglia)
  • Numero di posti: 2 (uno per ciascun profilo)
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo
  • Durata dell'incarico: 2 mesi
  • Compenso: 5.000 euro per ciascun profilo
  • Data di pubblicazione: 16 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 26 giugno 2026, ore 10:00
  • Codice bando: 2026_76_DIB

Il compenso, fissato in 5.000 euro lordi per ciascun incarico sulla durata bimestrale, rappresenta una retribuzione mensile equivalente di circa 2.500 euro, in linea con gli standard degli incarichi professionali su progetti PNRR e PNC nel settore informatico.

I due profili professionali ricercati

Il bando individua due figure altamente specializzate, entrambe collocate sul fronte dello sviluppo software ma con applicazioni profondamente diverse.

Profilo 1 – Sviluppo software per la robotica su piattaforma ROS 2

La prima posizione (1 unità) è rivolta a un professionista capace di operare su ROS 2 (Robot Operating System 2), il framework open source ormai standard de facto nello sviluppo di applicazioni robotiche avanzate. Si tratta di una piattaforma middleware che consente di gestire la comunicazione tra i diversi componenti software di un robot, dalla sensoristica alla pianificazione del movimento, fino all'integrazione con sistemi di intelligenza artificiale.

Una competenza richiestissima, considerato il ruolo crescente che la robotica gioca nei progetti di prevenzione sanitaria digitale: dai robot di assistenza ai dispositivi per la riabilitazione, fino ai sistemi automatizzati per la diagnostica.

Profilo 2 – Sviluppo software Digital Health per l'analisi di sequenze genomiche

Il secondo profilo (1 unità) sposta l'attenzione su un terreno altrettanto strategico: la bioinformatica applicata alla salute digitale. L'incarico riguarda lo sviluppo di software per l'analisi di sequenze genomiche, un ambito in cui convergono competenze di programmazione, statistica computazionale e biologia molecolare.

Nell'era della medicina di precisione, l'elaborazione automatizzata dei dati genomici è uno dei pilastri della prevenzione personalizzata. Non sorprende, dunque, che il progetto DARE includa una linea di ricerca dedicata a questo fronte.

Requisiti e competenze richieste

Il bando, in quanto procedura per titoli rivolta a professionisti con contratto di lavoro autonomo, presuppone candidati già qualificati e con esperienza specifica. Pur rinviando al testo ufficiale per il dettaglio puntuale dei requisiti, dalle caratteristiche dei profili è possibile delineare il quadro delle competenze attese.

Per entrambe le posizioni si tratta di incarichi di alta specializzazione professionale, che richiedono:

  • titolo di studio coerente con l'area informatica (laurea magistrale in Informatica, Ingegneria Informatica o discipline affini)
  • comprovata esperienza nello sviluppo software nei rispettivi ambiti applicativi
  • conoscenza approfondita degli strumenti tecnologici richiesti (ROS 2 per il primo profilo, librerie e tool di analisi bioinformatica per il secondo)
  • capacità di lavorare in autonomia su obiettivi di progetto definiti
  • attitudine alla collaborazione in contesti di ricerca

Trattandosi di incarichi di lavoro autonomo della durata di due mesi, è ragionevole attendersi un'attenzione particolare, in sede di valutazione, alle pubblicazioni scientifiche, ai progetti già realizzati e all'esperienza pregressa in contesti universitari o di ricerca applicata.

Come candidarsi

La procedura per la presentazione della domanda segue il modello adottato dall'Ateneo barese per i reclutamenti del Dipartimento di Informatica. I candidati interessati devono fare riferimento al portale ufficiale di reclutamento ICT dell'Università di Bari, accessibile all'indirizzo reclutamento.ict.uniba.it.

Sul portale è disponibile il testo integrale del bando, con tutti gli allegati necessari: dalla domanda di partecipazione alla dichiarazione sostitutiva, fino al modello di curriculum vitae.

I documenti tipicamente richiesti per questo genere di selezioni includono:

  • domanda di partecipazione compilata sull'apposito modulo
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • elenco dei titoli e delle pubblicazioni che si intendono sottoporre a valutazione
  • eventuale autocertificazione dei titoli

La scadenza è perentoria: ore 10:00 del 26 giugno 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Un dettaglio che, dato il margine ristretto tra pubblicazione e chiusura, impone ai candidati di muoversi con tempestività.

Il progetto DARE: cosa c'è dietro la selezione

Per comprendere appieno il senso di questa selezione occorre inquadrare il contesto in cui si colloca. Il progetto DARE - Digital Lifelong Prevention è una delle iniziative finanziate nell'ambito del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR, lo strumento varato dal Governo italiano per affiancare con risorse nazionali aggiuntive le linee di intervento del Recovery Plan.

DARE punta a costruire una piattaforma integrata di prevenzione sanitaria digitale lungo l'intero arco della vita (lifelong prevention), mettendo a sistema dati clinici, genomici, comportamentali e ambientali. Il progetto coinvolge una rete di università, enti di ricerca e partner industriali, con l'obiettivo di sviluppare tecnologie e modelli che spostino il baricentro del Sistema Sanitario Nazionale dalla cura alla prevenzione.

In questo quadro, il contributo del Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari, riconosciuto centro di eccellenza in ambito di intelligenza artificiale, bioinformatica e robotica, si concentra proprio sui due filoni applicativi al centro di questa selezione.

La scelta di reclutare professionisti esterni con contratti brevi riflette una tendenza ormai consolidata nei progetti PNRR e PNC: la necessità di acquisire rapidamente competenze specialistiche per portare avanti work package con scadenze rigide, senza appesantire la struttura organica delle istituzioni di ricerca.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per questa selezione dell'Università di Bari?

Possono partecipare professionisti in possesso di adeguata qualificazione tecnico-scientifica nei settori indicati dal bando. Trattandosi di un affidamento di incarico con contratto di lavoro autonomo, i candidati devono essere in grado di operare in regime di autonomia professionale. Per i requisiti puntuali (titolo di studio, esperienza minima, eventuale possesso di partita IVA) è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'Ateneo.

Quanto si guadagna con questi incarichi?

Il compenso previsto è di 5.000 euro lordi per ciascun profilo, a fronte di un incarico della durata di due mesi. La cifra corrisponde a un compenso mensile equivalente di circa 2.500 euro, in linea con i parametri retributivi degli incarichi professionali su fondi PNC nel comparto universitario. Al lordo vanno considerati gli oneri fiscali e previdenziali a carico del professionista.

Sono previste prove scritte o orali?

No. La procedura è esplicitamente indicata come selettiva per titoli. La valutazione avverrà sulla base della documentazione presentata dai candidati: curriculum, titoli accademici, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pregresse e quanto altro previsto dal bando. Una commissione nominata dal Dipartimento di Informatica procederà alla valutazione comparativa.

Entro quando devo presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato alle ore 10:00 del 26 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande presentate oltre questo orario non saranno prese in considerazione. Considerata la breve finestra temporale (il bando è stato pubblicato il 16 giugno 2026), si consiglia di predisporre per tempo tutta la documentazione richiesta.

Dove trovo il testo completo del bando e la modulistica?

Il bando integrale, comprensivo di tutti gli allegati e dei moduli per la presentazione della domanda, è disponibile sul portale ufficiale del reclutamento ICT dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, alla pagina dedicata al decreto del Direttore n. 67 del 16 giugno 2026. Il link diretto è reclutamento.ict.uniba.it. Per chiarimenti specifici è possibile contattare direttamente il Dipartimento di Informatica dell'Ateneo barese.