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Aperto 15 giorni rimasti Cod. DDG1073/2026

Università di Bari, concorso per Knowledge Transfer Manager: un posto a tempo determinato nel progetto PNRR "PerfeTTO"

L'Ateneo barese cerca un funzionario scientifico-tecnologico per il trasferimento tecnologico nelle scienze della vita. Contratto di 13 mesi part-time al 50%. Domande entro il 29 maggio 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 14 maggio 2026

Il contesto: trasferimento tecnologico e PNRR

Il trasferimento tecnologico è diventato una delle parole d'ordine della ricerca accademica italiana negli ultimi anni, e non per caso. La capacità di tradurre i risultati della ricerca scientifica in applicazioni concrete — brevetti, spin-off, accordi con l'industria — rappresenta oggi un indicatore cruciale per misurare l'impatto reale delle università sul tessuto economico e sociale del Paese. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con i suoi investimenti complementari, ha accelerato questa trasformazione, finanziando reti e infrastrutture dedicate proprio a colmare il divario tra laboratorio e mercato.

È in questo scenario che si inserisce il nuovo concorso bandito dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che cerca una figura altamente specializzata — un Knowledge Transfer Manager — da inserire nella propria Direzione Ricerca, Terza Missione e Internazionalizzazione. Un profilo che, stando alla denominazione anglosassone ormai consolidata anche nel lessico accademico italiano, si occupa di gestire e facilitare il passaggio delle conoscenze scientifiche dal mondo della ricerca a quello produttivo.

Dettagli del bando DDG1073/2026

Il bando, identificato con il codice DDG1073/2026, è stato pubblicato il 14 maggio 2026 e prevede la copertura di 1 posto nell'area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico. Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Sede di lavoro: Bari, Puglia
  • Profilo professionale: Knowledge Transfer Manager
  • Area contrattuale: Funzionari, settore scientifico-tecnologico
  • Tipo di contratto: lavoro subordinato a tempo determinato, durata 13 mesi
  • Regime orario: tempo parziale al 50%
  • Procedura selettiva: per titoli ed esami
  • Progetto di riferimento: PNC-E3-2022-23683268 "PerfeTTO - Life science TTO network"
  • CUP: H53C22001280001
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 29 maggio 2026, ore 23:59

Si tratta dunque di un incarico a termine, legato alla durata residua del progetto finanziato, con un impegno lavorativo ridotto alla metà dell'orario standard. Un aspetto, quest'ultimo, che potrebbe renderlo compatibile con altre attività professionali o di ricerca, nei limiti previsti dalla normativa vigente sul pubblico impiego.

Il progetto PerfeTTO e l'Ecosistema innovativo della salute

Il contesto progettuale merita un approfondimento. "PerfeTTO - Life science TTO network" è un'iniziativa finanziata nell'ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, all'interno del programma denominato "Ecosistema innovativo della salute". L'obiettivo è ambizioso: costruire una rete strutturata di Technology Transfer Office (TTO) nel settore delle scienze della vita, capace di mettere a sistema competenze, brevetti e risultati di ricerca provenienti da diversi atenei e centri di ricerca italiani.

Il nome stesso del progetto — un gioco di parole tra "perfetto" e l'acronimo TTO — rivela la volontà di portare a maturità un modello di trasferimento tecnologico che in Italia, soprattutto nel Mezzogiorno, sconta ancora ritardi significativi rispetto ai benchmark europei. L'Università di Bari, con il suo polo biomedico e le sue strutture ospedaliero-universitarie, rappresenta un nodo naturale di questa rete.

Requisiti richiesti

Il bando si rivolge a candidati inquadrabili nell'area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sul portale ufficiale dell'Ateneo — è possibile delineare il profilo atteso sulla base della classificazione contrattuale e della natura dell'incarico:

  • Titolo di studio: è ragionevole attendersi la richiesta di una laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline scientifiche, tecnologiche, economiche o giuridiche, coerenti con le attività di trasferimento tecnologico e valorizzazione della ricerca.
  • Competenze specifiche: il profilo di Knowledge Transfer Manager richiede tipicamente esperienza o formazione in ambiti quali la gestione della proprietà intellettuale, la valorizzazione dei risultati della ricerca, il technology scouting, la negoziazione di accordi di licenza e la gestione di progetti finanziati.
  • Conoscenze linguistiche: data la dimensione internazionale del progetto e la terminologia prevalentemente anglofona del settore, è plausibile che venga richiesta una buona padronanza della lingua inglese.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative.

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, si raccomanda la lettura integrale del bando ufficiale.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato al reclutamento dell'Università di Bari. Il link diretto alla pagina del concorso è:

👉 https://reclutamento.ict.uniba.it/reclutamento-personale-tec-amm/personale-tecnico-amministrativo/concorsi/ddg-1073-26

I candidati dovranno:

  1. Accedere al portale utilizzando le credenziali SPID, CIE o altro sistema di autenticazione digitale previsto dall'Ateneo.
  2. Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, il titolo di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta.
  3. Allegare la documentazione necessaria: curriculum vitae, eventuali pubblicazioni, certificazioni e titoli valutabili.
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 29 maggio 2026.

Attenzione ai tempi: dalla data di pubblicazione alla scadenza intercorrono appena 15 giorni. Un margine ristretto, che impone ai candidati interessati di muoversi con rapidità nella raccolta dei documenti e nella compilazione della domanda.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La selezione avviene per titoli ed esami, il che significa che il punteggio finale sarà determinato dalla combinazione di due componenti:

  • Valutazione dei titoli: verranno considerati il percorso formativo, le esperienze professionali pertinenti, le pubblicazioni scientifiche e ogni altro titolo rilevante ai fini del profilo ricercato. Il peso attribuito a ciascuna categoria di titoli è specificato nel bando.
  • Prove d'esame: il bando prevede lo svolgimento di prove — scritte e/o orali — volte ad accertare le competenze tecniche e le conoscenze del candidato nelle materie attinenti al ruolo di Knowledge Transfer Manager.

Le date, le modalità e le sedi delle prove saranno comunicate attraverso il portale dell'Ateneo e, ove previsto, mediante pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. È fondamentale monitorare costantemente la pagina del concorso per eventuali aggiornamenti o variazioni del calendario.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è esattamente un Knowledge Transfer Manager?

Si tratta di una figura professionale che opera all'interfaccia tra la ricerca accademica e il mondo produttivo. Il suo compito principale è facilitare il trasferimento di conoscenze, tecnologie e innovazioni generate all'interno dell'università verso imprese, enti pubblici e altri soggetti esterni. In concreto, questo può significare gestire brevetti, negoziare licenze, supportare la creazione di spin-off, organizzare attività di public engagement e coordinare progetti di valorizzazione della ricerca. Nel contesto del progetto PerfeTTO, il focus è sulle scienze della vita, un settore in cui il passaggio dal laboratorio all'applicazione clinica o industriale richiede competenze multidisciplinari e una profonda conoscenza delle dinamiche regolamentari.

Il contratto part-time al 50% è compatibile con altre attività lavorative?

In linea generale, il rapporto di lavoro a tempo parziale nel pubblico impiego può essere compatibile con lo svolgimento di altre attività, purché non si configurino situazioni di conflitto di interessi e nel rispetto delle disposizioni del D.Lgs. 165/2001 e del CCNL di riferimento. Tuttavia, le specifiche condizioni di compatibilità dipendono dalla tipologia dell'altra attività e dalle eventuali clausole contenute nel bando e nel contratto individuale. Si consiglia di verificare attentamente quanto previsto nel testo integrale del bando e, in caso di dubbi, di contattare l'ufficio competente dell'Ateneo.

Posso candidarmi se ho una laurea triennale?

Per le posizioni nell'area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, il requisito minimo è generalmente la laurea magistrale (o specialistica, o del vecchio ordinamento). La laurea triennale, di norma, non è sufficiente per accedere a questa area contrattuale. Anche in questo caso, il riferimento definitivo è il testo del bando, dove sono elencati i titoli di studio ammessi.

Quali sono le prospettive dopo i 13 mesi di contratto?

Il contratto è a tempo determinato e strettamente legato al progetto PerfeTTO finanziato dal PNC/PNRR. Alla scadenza dei 13 mesi, il rapporto di lavoro si conclude naturalmente, salvo eventuali proroghe legate a estensioni del progetto stesso. Tuttavia, l'esperienza maturata in un ufficio di trasferimento tecnologico universitario rappresenta un asset professionale significativo, spendibile sia in ambito accademico — dove i TTO sono in costante espansione — sia nel settore privato, presso aziende farmaceutiche, biotech, incubatori e fondi di investimento specializzati in life sciences.

Come posso prepararmi alle prove d'esame?

Le materie oggetto delle prove sono indicate nel bando. In generale, per un profilo di Knowledge Transfer Manager è consigliabile approfondire: la normativa sulla proprietà intellettuale (brevetti, marchi, diritto d'autore), i regolamenti europei e nazionali sulla valorizzazione della ricerca, le basi del project management applicato a progetti finanziati (in particolare PNRR/PNC), e i principi del trasferimento tecnologico nel settore delle scienze della vita. Utile anche una conoscenza di base del quadro istituzionale delle università italiane e del funzionamento degli uffici di Technology Transfer.