Università di Bari, cinque posti da allevatore di bestiame misto all'Osservatorio Faunistico di Bitetto
L'ateneo pugliese apre una selezione pubblica per operai agricoli specializzati a tempo determinato nell'ambito dell'accordo con la Regione Puglia per l'assistenza veterinaria alla fauna selvatica. Domande entro il 23 luglio 2026
Indice
- Un bando che intreccia ricerca veterinaria e tutela della fauna
- Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
- Le mansioni dell'allevatore di bestiame misto
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La prova selettiva
- FAQ - Domande frequenti
Un bando che intreccia ricerca veterinaria e tutela della fauna
Cinque posti da operaio agricolo specializzato stagionale con profilo di allevatore di bestiame misto. È questa l'offerta messa sul tavolo dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che attraverso il Dipartimento di Medicina Veterinaria ha pubblicato l'avviso di selezione pubblica identificato con il codice DD89/2026.
La procedura si inserisce in un contesto operativo tutt'altro che marginale: l'accordo di collaborazione tra la Regione Puglia - nello specifico la Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali - e l'ateneo barese per garantire l'assistenza veterinaria alla fauna selvatica presso l'Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto, nel Barese, oltre che presso le strutture dipartimentali dell'università.
Un intervento, dunque, che tiene insieme la dimensione della ricerca scientifica universitaria con quella, più operativa, della gestione concreta degli animali ospitati nelle strutture regionali. Stando a quanto emerge dal testo del bando, il fabbisogno di personale specializzato riflette la crescente attenzione istituzionale al monitoraggio sanitario della fauna selvatica pugliese.
Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
Il bando prevede l'assunzione di cinque unità di personale a tempo determinato, inquadrate ai sensi del vigente CCNL degli operai agricoli e florovivaisti. Si tratta quindi di un contratto stagionale, con caratteristiche ben definite dalla contrattazione collettiva di settore.
Un elemento chiave riguarda la durata effettiva del rapporto di lavoro: il numero delle giornate lavorative assegnate a ciascuna unità sarà stabilito dal responsabile scientifico dell'accordo in funzione delle esigenze operative e della copertura finanziaria disponibile. La forbice va da un minimo di 51 giornate lavorative a un massimo di 179 giornate.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Dipartimento di Medicina Veterinaria
- Codice bando: DD89/2026
- Posti disponibili: 5
- Qualifica: Operaio agricolo specializzato stagionale - Allevatore di bestiame misto
- Sede di lavoro: Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto (BA) e/o Dipartimento di Medicina Veterinaria
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, CCNL operai agricoli e florovivaisti
- Giornate lavorative: da 51 a 179
- Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 23 luglio 2026, ore 23:59
- Modalità di selezione: colloquio
Le mansioni dell'allevatore di bestiame misto
La figura ricercata è quella dell'allevatore di bestiame misto, profilo codificato nell'ambito della contrattazione agricola che comporta la gestione operativa di animali di specie diverse. Nel contesto specifico dell'Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto, l'attività si intreccia con l'assistenza veterinaria alla fauna selvatica: una peculiarità che rende il ruolo particolarmente delicato.
Le mansioni tipiche includono la cura quotidiana degli animali, la somministrazione degli alimenti, la pulizia dei ricoveri, il supporto operativo al personale veterinario nelle attività di monitoraggio sanitario e nelle procedure di gestione della fauna. Si tratta di un lavoro che richiede resistenza fisica, disponibilità a orari flessibili e una sensibilità specifica nei confronti degli animali selvatici.
Requisiti richiesti
Per partecipare alla selezione occorrono i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici legati alla qualifica professionale. In linea di massima:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con estensioni previste dalla normativa vigente)
- età non inferiore ai 18 anni
- idoneità fisica alle mansioni, particolarmente rilevante trattandosi di lavoro con animali di grossa taglia
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- esperienza professionale documentata nell'allevamento di bestiame o comunque nella gestione operativa di animali, elemento centrale per una qualifica di operaio specializzato
Per i requisiti puntuali e per eventuali titoli valutabili in sede di colloquio, resta indispensabile la consultazione integrale del testo pubblicato dall'ateneo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata seguendo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul portale reclutamento dell'Università di Bari. Il termine ultimo è fissato al 23 luglio 2026, entro le ore 23:59: una finestra temporale piuttosto stretta, poco più di due settimane dalla pubblicazione, che impone tempestività ai potenziali candidati.
Il bando integrale, con tutti gli allegati necessari alla presentazione della candidatura, è consultabile alla pagina ufficiale: https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-medicina-veterinaria-dd-89-2026
È opportuno che i candidati preparino per tempo la documentazione attestante le esperienze professionali pregresse, elemento che assumerà rilievo tanto nella fase di ammissione quanto in sede di valutazione colloquiale.
La prova selettiva
La procedura si svolgerà attraverso un colloquio, formula che consente alla commissione di verificare non solo le competenze tecniche ma anche l'attitudine concreta del candidato alle mansioni previste. Nel colloquio verranno con ogni probabilità approfonditi gli aspetti pratici della gestione zootecnica, la conoscenza delle procedure di sicurezza sul lavoro nel settore agricolo-zootecnico e la familiarità con la fauna selvatica.
Le date e le sedi delle prove saranno comunicate secondo le modalità indicate nel bando: consuetudine ormai consolidata è la pubblicazione degli avvisi sul sito istituzionale dell'ateneo, che ha valore di notifica ufficiale ai candidati.
FAQ - Domande frequenti
Quante giornate lavorative sono garantite ai vincitori?
Il bando non fissa un numero unico di giornate, ma stabilisce una forbice compresa tra 51 e 179 giornate lavorative. La determinazione precisa spetta al responsabile scientifico dell'accordo tra Regione Puglia e Università di Bari, che valuterà caso per caso in base alle esigenze operative dell'Osservatorio Faunistico e alla copertura finanziaria disponibile.
Dove si svolgerà concretamente il lavoro?
La sede principale è l'Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto, comune della città metropolitana di Bari. È tuttavia prevista la possibilità che l'attività si svolga anche presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Bari, in funzione delle esigenze operative dell'accordo tra ateneo e Regione Puglia.
Che tipo di contratto viene applicato ai vincitori?
I vincitori saranno inquadrati come operai agricoli specializzati stagionali ai sensi del CCNL degli operai agricoli e florovivaisti. Si tratta di un contratto a tempo determinato che segue le regole della contrattazione collettiva di settore, con retribuzione e tutele parametrate al numero effettivo di giornate lavorative prestate.
È necessaria esperienza pregressa nell'allevamento?
Trattandosi di una qualifica di operaio specializzato, l'esperienza pregressa nel settore dell'allevamento rappresenta un elemento sostanziale. Il profilo di allevatore di bestiame misto presuppone competenze tecniche consolidate nella gestione di animali di specie diverse. Si consiglia di documentare accuratamente ogni esperienza professionale pertinente al momento della candidatura.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo è il 23 luglio 2026 alle ore 23:59. Considerata la brevità dei tempi - il bando è stato pubblicato l'8 luglio 2026 - è raccomandabile procedere alla candidatura con congruo anticipo, per evitare disguidi tecnici nell'invio telematico dell'ultima ora.