Università di Bari, bando per un professionista in pianificazione forestale: incarico di 10 mesi al Di.S.S.P.A.
L'Ateneo barese cerca un esperto laureato in Scienze e Tecnologie Forestali per attività di supporto tecnico e cartografico. Domande entro il 25 giugno 2026.
Indice
- Un incarico professionale nel cuore della ricerca forestale pugliese
- Dettagli del bando e oggetto della collaborazione
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico professionale nel cuore della ricerca forestale pugliese
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre una nuova finestra di reclutamento per professionisti specializzati nel settore della pianificazione forestale. Con il decreto direttoriale DD 167 del 15 giugno 2026, il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) ha pubblicato un bando di selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzato al conferimento di un incarico di lavoro autonomo della durata di dieci mesi.
Una procedura che si inserisce nel solco delle convenzioni di ricerca applicata che l'ateneo barese porta avanti sui temi della gestione del patrimonio boschivo, settore strategico per una regione come la Puglia, dove la pianificazione forestale rappresenta una leva fondamentale per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile.
La selezione, identificata con il codice interno PFR_6, si rivolge a una platea ristretta di professionisti con un solido background tecnico-scientifico e una comprovata esperienza sul campo.
Dettagli del bando e oggetto della collaborazione
Il bando prevede il conferimento di un solo incarico di collaborazione professionale, da svolgersi presso le strutture dipartimentali dell'Università di Bari. La durata dell'attività è fissata in dieci mesi, con possibilità di articolazione operativa secondo le esigenze del progetto convenzionato.
L'oggetto della collaborazione è circoscritto e ben definito: il professionista incaricato dovrà fornire attività di supporto alla elaborazione di report tecnici e altri prodotti grafici nell'ambito delle attività previste dalla convenzione di riferimento. Si tratta, dunque, di un incarico operativo che richiede competenze tanto sul versante della redazione tecnica quanto su quello della produzione cartografica e grafica applicata al comparto forestale.
In sintesi, gli elementi essenziali del bando sono i seguenti:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.)
- Atto di riferimento: DD 167 del 15/06/2026
- Codice procedura: PFR_6
- Tipologia contrattuale: lavoro autonomo di collaborazione professionale
- Numero posti disponibili: 1
- Durata dell'incarico: 10 mesi
- Sede di svolgimento: Bari, Puglia
- Settore di riferimento: agricoltura e foreste
- Tipo di selezione: per titoli e colloquio
Requisiti richiesti ai candidati
Il profilo professionale delineato dal bando è di alto livello e fortemente specializzato. I candidati devono possedere una Laurea Magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali), oppure il Diploma di Laurea equiparato alla predetta laurea magistrale secondo quanto stabilito dal Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009.
Sono ammessi alla selezione anche coloro che hanno conseguito un titolo accademico equivalente presso Università straniere, purché l'equipollenza risulti documentata secondo le procedure previste dalla normativa vigente.
Ma il titolo di studio, da solo, non basta. Il bando richiede infatti un requisito di esperienza professionale qualificata che restringe sensibilmente la platea dei potenziali candidati:
- Esperienza almeno decennale nella pianificazione forestale, con specifico riferimento ai piani forestali regionali e alla cartografia forestale.
È un paletto netto, che traccia il perimetro di un profilo senior, abituato a misurarsi con strumenti di pianificazione di area vasta e con la produzione di elaborati cartografici tematici, oggi cruciali nelle politiche regionali di gestione del verde e di prevenzione del rischio idrogeologico.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La finestra temporale per la presentazione delle candidature è particolarmente serrata. Il bando è stato pubblicato il 15 giugno 2026 e la scadenza per l'invio delle domande è fissata alle ore 10:00 del 25 giugno 2026. Dieci giorni netti per organizzare la documentazione e completare l'iter di partecipazione.
La procedura si svolge attraverso il portale di reclutamento dell'Università di Bari. I candidati interessati devono consultare il bando integrale e tutta la documentazione di supporto sul sito ufficiale dell'ateneo, dove sono pubblicati anche il modello di domanda e le istruzioni operative.
Il link ufficiale per accedere alla procedura è il seguente: Bando DD 167/2026 - Università di Bari.
Nella domanda di partecipazione il candidato dovrà tipicamente allegare:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- copia di un documento di identità in corso di validità
- elenco dettagliato dei titoli posseduti e delle pubblicazioni
- documentazione comprovante l'esperienza decennale richiesta nel settore della pianificazione forestale
- ogni altro documento ritenuto utile ai fini della valutazione
Giova ricordare che, trattandosi di un incarico di collaborazione professionale, il rapporto che ne scaturirà non configura un rapporto di lavoro subordinato con l'ateneo, ma una prestazione autonoma regolata dalla normativa civilistica e fiscale di riferimento.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi distinte, secondo lo schema classico previsto per gli incarichi di collaborazione conferiti dagli atenei italiani.
La prima fase è dedicata alla valutazione dei titoli. La commissione esaminerà il percorso accademico, le esperienze professionali maturate nel settore della pianificazione forestale, le eventuali pubblicazioni scientifiche, i corsi di specializzazione e ogni altro elemento utile a misurare la coerenza del profilo del candidato con le esigenze del bando.
La seconda fase consiste in un colloquio orale, durante il quale i candidati ritenuti idonei sulla base della valutazione dei titoli saranno chiamati a confrontarsi con la commissione su temi tecnici e metodologici inerenti la pianificazione forestale regionale, la produzione di report tecnici e la cartografia tematica applicata al comparto.
Il punteggio complessivo derivante dalla somma delle valutazioni di titoli e colloquio determinerà la graduatoria finale di merito, dalla quale verrà individuato il professionista cui conferire l'incarico.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando DD 167/2026 dell'Università di Bari?
Possono partecipare i professionisti in possesso di Laurea Magistrale nella classe LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali) o del Diploma di Laurea equiparato secondo il D.I. del 9 luglio 2009, oppure di un titolo accademico equivalente conseguito all'estero con documentata equipollenza. È inoltre indispensabile dimostrare un'esperienza almeno decennale nella pianificazione forestale, con specifico riferimento ai piani forestali regionali e alla cartografia forestale.
Qual è la durata dell'incarico e dove si svolgerà l'attività?
L'incarico ha una durata complessiva di dieci mesi e si svolgerà presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in Puglia. L'attività riguarderà il supporto all'elaborazione di report tecnici e prodotti grafici nell'ambito di una convenzione di ricerca attiva presso il dipartimento.
Entro quando devono essere presentate le domande?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 10:00 del 25 giugno 2026. È fondamentale rispettare tassativamente questo termine: le domande pervenute oltre la deadline saranno automaticamente escluse dalla procedura. Considerata la brevità della finestra temporale (appena dieci giorni dalla pubblicazione), è consigliabile organizzare per tempo tutta la documentazione richiesta.
Che tipo di contratto verrà sottoscritto con il professionista selezionato?
Si tratta di un contratto di lavoro autonomo di collaborazione professionale, non di un rapporto di lavoro subordinato. Il professionista incaricato opererà in regime di autonomia organizzativa, secondo le indicazioni del responsabile scientifico della convenzione, e il compenso sarà soggetto al regime fiscale e previdenziale proprio delle prestazioni professionali autonome.
Come si svolge la selezione e quali sono i criteri di valutazione?
La selezione è articolata in due momenti: la valutazione dei titoli e un colloquio orale. Nella prima fase la commissione esamina curriculum, esperienze professionali, pubblicazioni e ogni altro titolo rilevante. Nella seconda fase i candidati idonei sostengono un colloquio su temi tecnici inerenti la pianificazione forestale, la redazione di report e la cartografia tematica. La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due prove.