Loading...
Aperto 10 giorni rimasti Cod. DD_165_del_15_06_2026

Università di Bari, bando per un laureato esperto in monitoraggio forestale con GIS e remote sensing

Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti cerca un collaboratore occasionale per dieci mesi. Domande entro il 25 giugno 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 15 giugno 2026

Indice

Un incarico mirato per il monitoraggio dei boschi

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a guardare al mondo della ricerca applicata con una selezione pubblica rivolta a un laureato in discipline tecnico-scientifiche. Il bando, identificato con il codice DD_165_del_15_06_2026, è stato pubblicato lo scorso 15 giugno dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti e mette in palio un incarico di lavoro autonomo di natura occasionale della durata di dieci mesi.

La figura cercata dovrà occuparsi di monitoraggio forestale attraverso tecniche di remote sensing e applicazioni GIS, in un ambito che da anni rappresenta una delle frontiere più avanzate dell'osservazione ambientale. Una posizione, dunque, che si rivolge a profili con un background specifico, ma che riflette la crescente domanda di competenze digitali nel campo delle scienze agroforestali e ambientali.

I dettagli del bando DD 165/2026

Il provvedimento è stato adottato dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'ateneo barese e si inserisce nelle attività di una convenzione di ricerca. Stando a quanto emerge dal testo ufficiale, la collaborazione avrà sede in Puglia, presso le strutture universitarie di Bari.

Ecco in sintesi i punti chiave:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura: Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti
  • Tipologia di incarico: lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale
  • Durata: 10 mesi
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di svolgimento: Bari
  • Procedura di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 15 giugno 2026
  • Termine per le domande: 25 giugno 2026, ore 10:00

Il ricorso allo strumento dell'incarico autonomo occasionale, regolato dal Codice civile e dalla normativa fiscale italiana, consente alle università di acquisire competenze altamente specialistiche per progetti a termine, senza ricorrere a forme di lavoro subordinato.

Le attività previste dalla collaborazione

Il bando descrive in maniera sintetica ma chiara l'oggetto dell'incarico. Il collaboratore selezionato sarà chiamato a svolgere attività di supporto alla raccolta di dati e all'elaborazione di prodotti nell'ambito delle attività previste dalla convenzione di ricerca cui il progetto fa riferimento.

Tradotto in termini operativi, ciò significa lavorare sull'integrazione tra rilievi sul campo, dati satellitari e piattaforme GIS, con l'obiettivo di restituire prodotti cartografici e analitici utili al monitoraggio degli ecosistemi forestali. Un'attività che richiede non solo dimestichezza con i software dedicati, ma anche capacità di lettura critica dei dati e attitudine al lavoro in team scientifici.

Requisiti richiesti ai candidati

La platea dei potenziali candidati è ben definita. Possono partecipare coloro che risultino in possesso di:

  • una laurea magistrale in una classe di tipo tecnico-scientifico;
  • oppure un Diploma di Laurea (vecchio ordinamento) equiparato alla suddetta laurea magistrale ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009;
  • oppure un titolo accademico equivalente conseguito presso Università straniere.

A questo requisito formale si aggiunge un elemento qualificante e non negoziabile: la documentata esperienza di carattere scientifico nel monitoraggio forestale attraverso l'utilizzo di tecniche di remote sensing e l'applicazione di sistemi informativi geografici (GIS).

È un dettaglio che restringe sensibilmente la rosa dei candidati e indirizza la selezione verso profili già attivi nella ricerca, magari con esperienze maturate in tesi magistrali, dottorati di ricerca, assegni o collaborazioni con enti di ricerca pubblici e privati. Per chi possiede titoli esteri, sarà fondamentale produrre la documentazione necessaria a certificare l'equipollenza.

Come candidarsi e scadenze

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 25 giugno 2026 alle ore 10:00. Una finestra temporale stretta, appena dieci giorni dalla pubblicazione, che richiede ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

La procedura di candidatura passa attraverso il portale ufficiale di reclutamento dell'Università di Bari. Il bando integrale, con tutti gli allegati, il modulo di domanda e le istruzioni operative, è disponibile al seguente indirizzo:

👉 Bando DD 165/2026 - Università di Bari

Tra i documenti tipicamente richiesti in queste procedure figurano:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
  • curriculum vitae dettagliato, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco dei titoli e delle pubblicazioni che si intendono sottoporre a valutazione;
  • eventuali attestati e certificazioni relative all'esperienza in remote sensing e GIS.

È sempre opportuno consultare integralmente il testo ufficiale per non incorrere in cause di esclusione legate a vizi formali, da sempre uno dei principali ostacoli nei concorsi pubblici italiani.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura adottata è quella della valutazione per titoli e colloquio, modalità che consente alla commissione di apprezzare sia il percorso pregresso del candidato sia la sua reale padronanza delle competenze richieste. Una formula consolidata nel reclutamento universitario, particolarmente adatta a profili specialistici come quello in oggetto.

Nella fase di valutazione dei titoli verranno considerati tipicamente il voto di laurea, eventuali titoli post-lauream (master, dottorati, specializzazioni), pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali e di ricerca attinenti all'oggetto del bando. Il colloquio, invece, sarà lo spazio in cui verificare conoscenze tecniche, capacità di problem solving e attitudine alla collaborazione scientifica.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando DD 165/2026 dell'Università di Bari?

Possono candidarsi coloro che possiedono una laurea magistrale in una classe tecnico-scientifica, un diploma di laurea del vecchio ordinamento equiparato secondo il D.I. del 9 luglio 2009, oppure un titolo accademico equivalente conseguito all'estero. È inoltre richiesta una documentata esperienza scientifica nel monitoraggio forestale tramite remote sensing e GIS. Senza questa esperienza specifica, la candidatura non potrà essere considerata ammissibile.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato al 25 giugno 2026 alle ore 10:00. Considerato che la pubblicazione è avvenuta il 15 giugno 2026, i candidati hanno a disposizione soltanto dieci giorni. È consigliabile non attendere l'ultimo momento per evitare problemi tecnici con il portale di reclutamento.

Che tipo di contratto verrà stipulato?

Si tratta di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale della durata di dieci mesi. Non è una posizione di lavoro subordinato: il collaboratore opererà in piena autonomia, secondo le modalità previste dalla normativa civilistica e fiscale sulle prestazioni occasionali, coordinandosi con il responsabile scientifico della convenzione.

Dove si svolgerà l'attività di collaborazione?

L'incarico avrà sede a Bari, presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Eventuali attività di campo legate al monitoraggio forestale potrebbero richiedere spostamenti su aree di studio, secondo quanto stabilito dal programma della convenzione di riferimento.

Come avviene la selezione dei candidati?

La procedura è di tipo per titoli e colloquio. Una commissione nominata dall'ateneo valuterà prima i titoli presentati dai candidati (curriculum, pubblicazioni, esperienze pregresse, voto di laurea, titoli post-lauream) e successivamente convocherà i candidati ritenuti idonei per un colloquio orale, durante il quale verranno approfondite le competenze tecniche relative al remote sensing, al GIS e al monitoraggio forestale.