Università di Bari, bando per un esperto senior in europrogettazione: incarico sul progetto Erasmus+ Prodigy-E
Il Dipartimento FORPSICOM cerca un professionista con comprovata esperienza in fondi europei, partenariati transnazionali e sviluppo locale. Domande entro il 20 luglio 2026
Indice
- Un incarico strategico per il progetto Prodigy-E
- Dettagli del bando
- Il profilo richiesto
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Il contesto: Erasmus+ e la sfida dell'europrogettazione
- FAQ
Un incarico strategico per il progetto Prodigy-E
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un professionista di alto profilo nel campo della progettazione europea. Con l'avviso DD121/2026FORPSICOM, il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione (FORPSICOM) ha bandito una selezione pubblica per l'affidamento di un incarico di lavoro autonomo di natura professionale a un esperto senior in europrogettazione.
L'incarico è funzionale alle attività del progetto Erasmus+ "Prodigy-E" (CUP B97G25000470006), sotto la responsabilità scientifica del prof. Alberto Fornasari. Una figura chiave, chiamata a garantire competenze tecniche di livello elevato nella gestione di programmi finanziati con fondi europei, nazionali e regionali.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 20 luglio 2026, alle ore 23:59.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato sul portale reclutamento dell'ateneo barese, la procedura si articola nei seguenti termini:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento FORPSICOM
- Codice bando: DD121/2026FORPSICOM
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo di natura professionale
- Progetto di riferimento: Erasmus+ "Prodigy-E" – CUP B97G25000470006
- Responsabile scientifico: prof. Alberto Fornasari
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 9 luglio 2026
- Scadenza domande: 20 luglio 2026, ore 23:59
- Ambito operativo: nazionale
Si tratta, dunque, di un incarico professionale a termine, non di un rapporto di lavoro subordinato, coerente con la natura dei progetti di ricerca a finanziamento europeo che caratterizzano l'attività dei dipartimenti universitari italiani.
Il profilo richiesto
La figura ricercata è quella di un esperto senior dotato di un profilo verticale e specialistico. Non un generico project manager, ma un professionista con competenze multi-livello, in grado di operare in scenari complessi che intrecciano dimensione locale, nazionale ed europea.
Le aree di competenza chiave individuate dall'avviso sono:
- europrogettazione, con capacità di lettura dei bandi comunitari e di costruzione di proposte competitive;
- project management, con abilità di coordinamento di team di lavoro e gestione dei cicli progettuali;
- gestione e rendicontazione di progetti finanziati da fondi europei, nazionali e regionali, ambito in cui la precisione documentale è decisiva per evitare rilievi in fase di audit;
- facilitazione di partenariati territoriali e transnazionali, competenza sempre più richiesta nei programmi Erasmus+, Horizon Europe, Interreg;
- progettazione di interventi di sviluppo locale, con approccio che coniuga ricerca scientifica e ricadute sul territorio.
Un profilo, insomma, che raramente si improvvisa: la formula "comprovata esperienza" contenuta nel titolo del bando lascia intendere che la commissione valuterà con particolare attenzione i curricula di chi possa dimostrare un percorso pluriennale nel settore.
Requisiti richiesti
Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale d'ateneo, il quadro generale delle selezioni universitarie per incarichi professionali di questo tipo prevede tipicamente:
- titolo di studio universitario di livello adeguato (laurea magistrale o vecchio ordinamento in discipline attinenti);
- esperienza professionale comprovata nella progettazione europea, con particolare riguardo ai programmi Erasmus+ e agli strumenti di sviluppo locale;
- track record documentato di progetti gestiti, con ruoli di responsabilità nella scrittura, gestione e rendicontazione;
- capacità di networking con partner internazionali e attori del territorio;
- conoscenza della lingua inglese a livello professionale, indispensabile per la gestione di partenariati transnazionali;
- assenza delle cause ostative previste dalla normativa vigente in materia di conferimento di incarichi nella pubblica amministrazione.
Ai candidati interessati si raccomanda la consultazione integrale del bando, dove sono specificati titoli valutabili, punteggi e ogni ulteriore elemento vincolante.
Come candidarsi
La presentazione delle domande avviene attraverso il portale di reclutamento telematico dell'Università di Bari, in linea con quanto previsto dalle disposizioni sulla digitalizzazione delle procedure selettive negli atenei italiani.
I passaggi essenziali:
- Accedere al portale all'indirizzo https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-scienze-della-formazione-psicologia-comunicazione-dd-12-2026/view;
- Registrarsi (se non già iscritti) e autenticarsi con le credenziali;
- Compilare la domanda di partecipazione in ogni sua parte;
- Allegare il curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto;
- Caricare i titoli valutabili e ogni documentazione utile a comprovare esperienze e competenze;
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 20 luglio 2026.
È opportuno non attendere le ultime ore utili: eventuali malfunzionamenti tecnici o rallentamenti della piattaforma non costituiscono di norma causa di riapertura dei termini.
La procedura di selezione
La selezione si svolge secondo la formula per titoli e colloquio, modalità classica delle procedure comparative universitarie per incarichi professionali. La commissione, nominata con successivo provvedimento, valuterà in prima battuta i titoli presentati assegnando un punteggio predeterminato, per poi convocare i candidati ritenuti idonei al colloquio.
Il colloquio ha la funzione di verificare:
- l'effettiva padronanza delle competenze dichiarate;
- la conoscenza dei programmi di finanziamento comunitari, con particolare riferimento a Erasmus+;
- la capacità di analisi e proposta rispetto agli obiettivi del progetto Prodigy-E;
- le competenze linguistiche e relazionali.
Al termine della procedura, la commissione redige una graduatoria di merito e individua il vincitore, cui verrà proposto il contratto di lavoro autonomo.
Il contesto: Erasmus+ e la sfida dell'europrogettazione
Il programma Erasmus+ 2021-2027, con una dotazione complessiva di oltre 26 miliardi di euro, rappresenta il principale strumento dell'Unione Europea a sostegno dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. I progetti di cooperazione, come Prodigy-E, richiedono strutture di governance solide e figure professionali capaci di tenere insieme dimensioni scientifiche, amministrative e relazionali.
Non a caso, le università italiane si stanno progressivamente attrezzando con team dedicati e con il ricorso a professionisti esterni ad alta specializzazione. La bassa capacità di assorbimento dei fondi europei, che per anni ha caratterizzato alcune regioni del Mezzogiorno, sta lasciando spazio a una nuova stagione in cui la qualità della progettazione fa la differenza tra un finanziamento ottenuto e un'occasione mancata.
In questo scenario, la scelta dell'Università di Bari di rafforzare le proprie strutture progettuali con esperti senior si inserisce in una tendenza consolidata degli atenei italiani più attivi sul fronte comunitario.
FAQ
Chi può candidarsi al bando DD121/2026FORPSICOM dell'Università di Bari?
Possono candidarsi professionisti in possesso dei requisiti di titolo di studio previsti dall'avviso e, soprattutto, di una comprovata esperienza nell'europrogettazione, nel project management e nella rendicontazione di progetti finanziati con fondi europei, nazionali e regionali. Fondamentale è il curriculum in ambito di partenariati territoriali e transnazionali e progettazione di interventi di sviluppo locale. La selezione è aperta a livello nazionale.
Che tipo di contratto è previsto per l'incarico?
Si tratta di un contratto di lavoro autonomo di natura professionale, non di un rapporto di lavoro subordinato. L'incarico è finalizzato allo svolgimento delle attività connesse al progetto Erasmus+ "Prodigy-E" e ha durata legata alle esigenze progettuali. Il compenso e le modalità di erogazione sono specificati nel testo integrale del bando.
Entro quando bisogna presentare la domanda di partecipazione?
La scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 20 luglio 2026, ore 23:59. Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il portale di reclutamento dell'Università di Bari. Domande inviate con modalità diverse o oltre il termine indicato non saranno prese in considerazione.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà prima i titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri stabiliti dal bando, e successivamente convocherà i candidati idonei per un colloquio orale. Al termine verrà redatta una graduatoria di merito.
Dove si trova il testo integrale del bando?
Il testo completo dell'avviso, con tutti i dettagli su requisiti, criteri di valutazione, compenso e modulistica, è disponibile sul portale reclutamento dell'ateneo all'indirizzo https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-scienze-della-formazione-psicologia-comunicazione-dd-12-2026/view. Si consiglia di leggere attentamente l'avviso prima di procedere con la candidatura.