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Aperto 3 giorni rimasti Cod. DD_175/2026

Università di Bari, bando per un esperto in farmacovigilanza al Dipartimento Interdisciplinare di Medicina

Selezione pubblica per titoli e colloquio per un incarico di lavoro autonomo a supporto del Centro Regionale di Farmacovigilanza della Regione Puglia. Candidature entro il 15 giugno 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia Pubblicato il 04 giugno 2026

Indice

Un incarico strategico per la farmacovigilanza pugliese

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a investire nel settore della sicurezza dei farmaci. Con il bando DD_175/2026, pubblicato il 4 giugno 2026, l'ateneo barese ha aperto una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA destinato a supportare le attività del Centro Regionale di Farmacovigilanza (CRFV) della Regione Puglia.

L'iniziativa si inserisce nel quadro del progetto di ricerca "Programma di utilizzo dei Fondi di Farmacovigilanza residuati dalle attività finanziate nell'ambito dell'Accordo Stato-Regioni del 26 settembre 2013 (Fondi FV 2010-11)", coordinato dal Prof. Silvio Tafuri in qualità di referente scientifico presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'incarico riveste un ruolo nevralgico nel raccordo tra l'ateneo, l'Agenzia Italiana del Farmaco e gli organismi regionali competenti, in un settore – quello della farmacovigilanza – su cui il sistema sanitario nazionale ha progressivamente innalzato l'asticella delle competenze richieste.

I dettagli del bando DD_175/2026

La procedura selettiva mette a disposizione un solo posto, da assegnare attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Si tratta di un contratto di lavoro autonomo senza obbligo di apertura di partita IVA, formula sempre più diffusa negli atenei italiani per il reclutamento di professionalità altamente specializzate su progetti di ricerca a termine.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura di riferimento: Dipartimento Interdisciplinare di Medicina
  • Codice bando: DD_175/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Sede di svolgimento: Puglia (Bari e sede operativa del CRFV)
  • Data di pubblicazione: 4 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 15 giugno 2026, ore 10:00
  • Referente scientifico: Prof. Silvio Tafuri

La finestra utile per candidarsi è particolarmente ristretta: poco meno di due settimane, un elemento che induce gli interessati a muoversi con tempestività nella raccolta della documentazione necessaria.

Le attività previste e il contesto operativo

Il professionista selezionato sarà chiamato a fornire "supporto ai compiti della sede operativa del Centro Regionale di Farmacovigilanza istituita presso il Dipartimento di Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia". In concreto, ciò si traduce in tre macroaree di intervento:

  • la gestione dei rapporti con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA);
  • il monitoraggio delle attività dei centri aziendali di farmacovigilanza;
  • la valutazione dell'effettiva implementazione delle procedure del Centro Regionale.

Un aspetto rilevante riguarda la mobilità: il bando precisa espressamente che l'attività comporterà accessi programmati e ripetuti presso la sede del CRFV della Regione Puglia, secondo un programma definito dal responsabile scientifico. Gli oneri di raggiungimento della struttura restano a carico del contrattista, dettaglio non trascurabile in fase di valutazione dell'opportunità economica dell'incarico.

Il bando contempla inoltre la possibile nomina a incaricato del trattamento dei dati personali connessi all'attività. Accettazione che, come sottolineato nel testo ufficiale, costituisce elemento indispensabile: il rifiuto comporterebbe la cessazione ipso facto del contratto, in coerenza con il quadro normativo delineato dal GDPR e dal Codice privacy italiano.

Requisiti richiesti ai candidati

Il profilo ricercato è quello di un ricercatore con solida formazione scientifica e specifica preparazione nel campo della farmacologia. Nel dettaglio, i candidati devono essere in possesso di:

  • Laurea magistrale a ciclo unico nella classe delle lauree in Scienze Biologiche, oppure analogo titolo conseguito secondo gli ordinamenti previgenti al D.M. 270/2004;
  • Dottorato di ricerca in materia di farmacologia, farmacovigilanza o farmacoepidemiologia.

Si tratta di requisiti che restringono significativamente la platea dei potenziali candidati, orientando la selezione verso figure con un percorso accademico avanzato e una specializzazione coerente con gli obiettivi del progetto. La combinazione di laurea magistrale e dottorato di ricerca nel settore specifico configura un profilo di alto livello, in linea con la complessità delle funzioni di raccordo istituzionale richieste.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del 15 giugno 2026. Il termine ha carattere perentorio: le candidature ricevute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione, come da prassi consolidata nei bandi universitari.

Tutta la documentazione ufficiale, compresi il testo integrale del bando, lo schema di domanda e le istruzioni operative per la presentazione, è disponibile sul portale dedicato dell'Università di Bari al seguente indirizzo: https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-interdisciplinare-di-medicina-dd-175-2026.

I candidati dovranno preparare con cura:

  • la domanda di partecipazione secondo il modello allegato al bando;
  • il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • un elenco dettagliato dei titoli valutabili (pubblicazioni, esperienze professionali, ulteriori titoli accademici);
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuali autocertificazioni relative ai titoli posseduti.

È consigliabile verificare con anticipo le modalità telematiche di invio previste dal portale di reclutamento dell'ateneo, per evitare imprevisti tecnici nelle ultime ore utili.

Procedura di valutazione

La selezione si articola in due fasi distinte. Una prima valutazione comparativa dei titoli presentati dai candidati, seguita da un colloquio finalizzato ad accertare le competenze specifiche, le motivazioni e la concreta capacità di svolgere le attività previste dal progetto.

La formula della valutazione per titoli e colloquio rappresenta lo standard nelle procedure universitarie per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo. Una commissione giudicatrice, nominata con apposito provvedimento, esaminerà la documentazione e procederà all'audizione dei candidati ammessi. Al termine sarà formulata una graduatoria di merito sulla base della quale verrà individuato il vincitore.

La questione delle tempistiche del colloquio resta legata al calendario che la commissione fisserà successivamente alla scadenza del bando, con comunicazione attraverso i canali ufficiali dell'ateneo.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando DD_175/2026 dell'Università di Bari?

Possono presentare domanda i candidati in possesso di laurea magistrale a ciclo unico nella classe delle lauree in Scienze Biologiche (o titolo equipollente conseguito secondo gli ordinamenti antecedenti al D.M. 270/2004) e di un dottorato di ricerca in farmacologia, farmacovigilanza o farmacoepidemiologia. Entrambi i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.

Qual è la scadenza per inviare la candidatura?

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al 15 giugno 2026 alle ore 10:00. Si tratta di una scadenza tassativa: le domande pervenute successivamente non saranno ammesse alla valutazione. Considerato il margine temporale piuttosto stretto rispetto alla pubblicazione (4 giugno 2026), è consigliabile organizzarsi per tempo.

In cosa consiste l'incarico e dove si svolge l'attività?

L'incarico prevede il supporto alle attività del Centro Regionale di Farmacovigilanza della Regione Puglia, con compiti che spaziano dai rapporti con AIFA al monitoraggio dei centri aziendali, fino alla valutazione delle procedure. L'attività richiederà spostamenti regolari verso la sede del CRFV, presso il Dipartimento di Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia. I costi di trasferimento sono a carico del contrattista.

Si tratta di un contratto con partita IVA?

No. L'incarico è configurato come lavoro autonomo senza partita IVA, formula contrattuale frequentemente utilizzata dalle università per il conferimento di incarichi di ricerca a tempo determinato finanziati da progetti specifici, in questo caso i Fondi di Farmacovigilanza residuati dall'Accordo Stato-Regioni del 26 settembre 2013.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura prevede una valutazione comparativa dei titoli presentati e un successivo colloquio. La commissione esaminatrice valuterà curriculum, pubblicazioni e esperienze pregresse dei candidati, convocando poi gli ammessi al colloquio orale. Le date e modalità del colloquio saranno comunicate attraverso il portale ufficiale del reclutamento dell'Università di Bari.

È prevista la nomina a incaricato del trattamento dati personali?

Sì, l'attività potrà comportare la nomina a incaricato del trattamento dei dati personali. L'accettazione di tale nomina costituisce condizione indispensabile per lo svolgimento dell'incarico: un eventuale rifiuto determinerebbe la cessazione automatica del contratto, in conformità con la normativa europea e nazionale in materia di protezione dei dati.