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Aperto Scaduto Cod. 2026_98_DIB

Università di Bari, bando per un esperto di visione artificiale sul progetto LIFT: contratto da 12.500 euro

Il Dipartimento di Informatica cerca un professionista per sviluppare metodologie di intelligenza artificiale applicate alla generazione di umani digitali per la Lingua dei Segni. Domande entro il 7 settembre 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 27 agosto 2026

Indice

Un bando che intreccia AI e inclusione

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un professionista destinato a lavorare su una delle frontiere piu affascinanti della ricerca informatica contemporanea: la generazione di umani digitali capaci di comunicare nella Lingua dei Segni. Il bando, pubblicato il 27 agosto 2026 dal Dipartimento di Informatica, si inserisce nell'ambito del progetto di ricerca LIFT coordinato dal Prof. Giovanni Dimauro, figura di spicco nel panorama italiano della visione artificiale applicata.

Si tratta di una selezione pubblica per soli titoli, formula che snellisce i tempi burocratici e consente all'ateneo pugliese di individuare rapidamente un profilo qualificato. Un posto disponibile, cinque mesi di contratto, un compenso lordo di 12.500 euro: numeri che delineano un incarico compatto ma strategico, pensato per accelerare una fase specifica dell'attività di ricerca.

I dettagli del bando LIFT

La procedura, identificata dal codice 2026_98_DIB, prevede l'affidamento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo della durata di cinque mesi. La sede di svolgimento dell'attività è il Dipartimento di Informatica dell'ateneo barese, con sede operativa a Bari.

Ecco in sintesi i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura: Dipartimento di Informatica
  • Progetto: LIFT
  • Responsabile scientifico: Prof. Giovanni Dimauro
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo
  • Durata: 5 mesi
  • Compenso lordo: 12.500 euro
  • Sede: Bari (Puglia)
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli
  • Data pubblicazione: 27 agosto 2026
  • Scadenza domande: 7 settembre 2026, ore 10:00

I tempi, come si vede, sono stretti: appena undici giorni tra pubblicazione e chiusura dei termini. Un elemento che invita i potenziali candidati a muoversi con tempestività nella preparazione della documentazione.

Il profilo ricercato e le competenze richieste

L'attività oggetto del contratto è stata definita nel bando come "Supporto allo sviluppo di metodologie di visione artificiale per la generazione di umani digitali per la Lingua dei Segni". Una formulazione che, pur nella sua sinteticità, delinea con chiarezza l'orizzonte tecnico-scientifico del lavoro.

Stando a quanto emerge dalla natura stessa dell'incarico, il candidato ideale dovrebbe possedere competenze avanzate in almeno alcuni dei seguenti ambiti:

  • Computer vision e deep learning applicati al riconoscimento di gesti e movimenti
  • Tecnologie di motion capture e analisi cinematica
  • Sviluppo di avatar digitali e character animation
  • Framework di machine learning (PyTorch, TensorFlow)
  • Elaborazione di dati video e sequenze temporali
  • Conoscenza, anche di base, delle specificità linguistiche e comunicative della LIS (Lingua dei Segni Italiana) o di altre lingue dei segni

La dimensione applicativa del progetto – tradurre in modelli computazionali la ricchezza espressiva di una lingua visivo-gestuale – richiede una figura in grado di muoversi con disinvoltura tra ricerca pura e sviluppo tecnologico.

Come candidarsi alla selezione

La procedura di candidatura si svolge attraverso i canali telematici predisposti dall'ateneo barese. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato alle ore 10:00 del 7 settembre 2026, un orario particolare che merita attenzione: non le 23:59 del giorno di scadenza, ma la mattinata, secondo una prassi ormai diffusa nei bandi universitari.

Per accedere alla documentazione completa – comprensiva del testo integrale del decreto, del modello di domanda e dell'informativa sul trattamento dei dati personali – è necessario consultare il portale ufficiale del reclutamento dell'ateneo:

Link ufficiale: https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-informatica-decreto-del-direttore-n-98-del-27-08-2026

La domanda va corredata, tipicamente, da:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Elenco dei titoli e delle pubblicazioni valutabili
  • Eventuale documentazione a supporto (contratti di ricerca precedenti, attestati, certificazioni)

È buona regola, prima dell'invio, verificare che tutti i file siano leggibili e conformi alle specifiche tecniche indicate dall'amministrazione.

Requisiti di partecipazione

Trattandosi di una selezione per l'affidamento di un incarico di lavoro autonomo di natura altamente specialistica, i requisiti tipicamente richiesti in bandi analoghi dell'Università di Bari includono:

  • Titolo di studio di livello universitario, presumibilmente laurea magistrale in Informatica, Ingegneria Informatica, Matematica o discipline affini
  • Documentata esperienza nell'ambito della visione artificiale, del machine learning o della generazione di contenuti digitali
  • Assenza di condanne penali che precludano l'assunzione di incarichi presso pubbliche amministrazioni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equipollenti previste dalla normativa vigente)

Costituiscono di norma titoli preferenziali il possesso di un dottorato di ricerca in ambiti attinenti, pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate, partecipazione a progetti di ricerca nazionali o europei, e precedenti collaborazioni con gruppi di ricerca attivi sui temi della computer vision e dell'accessibilità.

La valutazione per soli titoli, come sottolineato dal quadro normativo di riferimento (in particolare il Regolamento di Ateneo per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo), viene condotta da una commissione nominata ad hoc, che assegna punteggi secondo criteri predeterminati e resi pubblici nel bando.

Il progetto LIFT e il contesto scientifico

Il progetto LIFT rappresenta un tassello significativo dell'attività di ricerca del gruppo coordinato dal Prof. Giovanni Dimauro, docente di riferimento del Dipartimento di Informatica dell'ateneo barese e autore di numerosi contributi scientifici nel campo dell'intelligenza artificiale applicata a domini sensibili come sanità, biometria e accessibilità.

Lo sviluppo di umani digitali – i cosiddetti digital humans – capaci di riprodurre in modo naturale e comprensibile la Lingua dei Segni si colloca al crocevia tra diverse discipline: dalla grafica computazionale al deep learning, dalla linguistica alla progettazione centrata sull'utente. Sul piano sociale, il valore di simili tecnologie è enorme: parliamo di strumenti potenzialmente in grado di abbattere barriere comunicative per una comunità, quella dei sordi segnanti, che in Italia conta secondo le stime dell'ENS decine di migliaia di persone.

Il riconoscimento normativo della LIS come lingua ufficiale, sancito dal decreto-legge 41/2021 convertito nella legge 69/2021, ha dato ulteriore impulso alla ricerca in questo settore, aprendo prospettive di collaborazione tra università, enti pubblici e industria tecnologica.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi al bando 2026_98_DIB dell'Università di Bari?

Possono candidarsi professionisti in possesso di adeguati titoli di studio e comprovata esperienza nel campo della visione artificiale e dello sviluppo di tecnologie per la generazione di umani digitali. Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo, il candidato dovrà essere in grado di operare in modo indipendente, dotato di partita IVA o disponibile ad attivarla al momento della stipula. I requisiti puntuali sono contenuti nel testo integrale del bando, consultabile sul portale reclutamento dell'ateneo.

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 10:00 del 7 settembre 2026. Attenzione a non confondere questa scadenza con la classica mezzanotte: le domande pervenute anche solo pochi minuti dopo le 10:00 saranno inevitabilmente escluse dalla procedura. Si consiglia dunque di inviare la documentazione con largo anticipo, anche per prevenire eventuali problemi tecnici della piattaforma.

Qual è il compenso previsto per l'incarico?

Il bando prevede un compenso lordo complessivo di 12.500 euro per l'intero periodo contrattuale di cinque mesi, corrispondente a circa 2.500 euro lordi mensili. Da tale importo andranno detratti gli oneri fiscali e previdenziali a carico del percipiente, secondo il regime di lavoro autonomo applicabile alla situazione specifica del contraente (regime forfettario, ordinario o altra forma).

La selezione prevede prove d'esame o colloqui?

No. La procedura è esplicitamente indicata come selezione per titoli, il che significa che la valutazione avverrà esclusivamente sulla base della documentazione presentata dai candidati: curriculum, titoli accademici, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pertinenti. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. La commissione giudicatrice attribuirà i punteggi secondo i criteri fissati nel bando.

Cosa si intende per "umani digitali per la Lingua dei Segni"?

Si tratta di avatar tridimensionali generati al computer, in grado di riprodurre in modo realistico i gesti, le espressioni facciali e la postura corporea necessari per comunicare in una lingua dei segni. Il loro sviluppo richiede sofisticate tecniche di visione artificiale per l'analisi del movimento umano e algoritmi di intelligenza artificiale per la sintesi di sequenze gestuali coerenti dal punto di vista linguistico. Applicazioni potenziali spaziano dai servizi pubblici digitali all'educazione, dai media all'assistenza sanitaria.