Loading...
Aperto 13 giorni rimasti Cod. DD1492026

Università di Bari, bando per esperto in Paideia ed epistemologia della formazione: incarico di ricerca sull'inclusione in terra ionica

Il Dipartimento Jonico dell'Ateneo barese cerca un professionista per il progetto "Paideia/Bildung/Ausbildung per il XXI secolo". Candidature entro il 3 agosto 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia Pubblicato il 20 luglio 2026

Indice

Un bando che guarda alla tradizione classica

La formazione come strumento di inclusione, la Paideia come chiave interpretativa del presente. Con questa impostazione culturale l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica rivolto a chi possiede competenze avanzate in filosofia dell'educazione e ricerca pedagogica.

Il decreto direttoriale n. 149/2026, emanato dal Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: Società, Ambiente, Culture, mette in palio un incarico individuale di lavoro autonomo, di natura occasionale o professionale, destinato a supportare un progetto di ricerca dal respiro ampio, che intreccia la tradizione classica greca con le sfide contemporanee dell'inclusione sociale.

Una procedura snella, articolata per titoli e colloquio orale, che si inserisce nel più ampio quadro delle attività di reclutamento avviate dagli atenei italiani per l'affidamento di incarichi legati a progetti di ricerca finanziati.

Dettagli del bando e profilo richiesto

Il bando prevede il conferimento di un solo incarico individuale, con contratto di lavoro autonomo, per la figura di Esperto/a in Paideia ed epistemologia della formazione per l'inclusione.

Stando a quanto emerge dal testo del provvedimento, il profilo ricercato è quello di un professionista in grado di condurre analisi epistemologiche e teoretiche della formazione in chiave inclusiva. Le competenze attese sono ben delineate:

  • Ricerca qualitativa applicata ai processi formativi
  • Elaborazione di modelli pedagogici orientati alla cittadinanza etica
  • Prospettiva interculturale e democratica nell'approccio educativo
  • Conoscenza approfondita della tradizione classica della Paideia
  • Padronanza della filosofia dell'educazione contemporanea

Un identikit che restringe sensibilmente la platea dei potenziali candidati, orientandola verso studiosi con solida formazione filosofico-pedagogica e comprovata esperienza nella ricerca teorica applicata ai temi dell'inclusione.

Dato Informazione
Ente Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo
Codice bando DD 149/2026
Posti disponibili 1
Tipo contratto Lavoro autonomo occasionale/professionale
Sede Puglia
Procedura Titoli e colloquio orale
Scadenza 3 agosto 2026, ore 10:00

Il progetto di ricerca sulla terra ionica

L'incarico si colloca all'interno del progetto "Paideia/Bildung/Ausbildung per il XXI secolo. La formazione come sfida per l'inclusione in terra ionica", un titolo che dichiara apertamente l'ambizione teorica dell'iniziativa.

I tre termini scelti — quello greco (Paideia), quello tedesco della tradizione idealista (Bildung) e quello contemporaneo (Ausbildung) — tracciano un percorso concettuale che va dalla formazione integrale dell'uomo antico alla formazione professionalizzante dei sistemi educativi moderni. Un ponte teorico che il progetto intende costruire con particolare attenzione al contesto della terra ionica, area in cui il Dipartimento Jonico dell'Ateneo barese opera con sede a Taranto.

La cornice territoriale non è casuale: la Puglia ionica, con le sue complessità sociali ed economiche, rappresenta un laboratorio privilegiato per sperimentare modelli formativi capaci di rispondere alle sfide dell'inclusione, dell'integrazione culturale e della cittadinanza democratica.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo del bando ufficiale contenga l'elenco puntuale dei requisiti, dal profilo delineato è possibile ricavare le competenze essenziali che i candidati dovranno documentare.

Requisiti generali (deducibili dalla natura della procedura):

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • Idoneità fisica all'incarico

Requisiti specifici legati al profilo:

  • Titolo di studio di livello universitario, con ogni probabilità in ambito filosofico, pedagogico o delle scienze della formazione
  • Comprovata esperienza nella ricerca qualitativa in ambito educativo
  • Pubblicazioni scientifiche sui temi della Paideia, della filosofia dell'educazione o della pedagogia inclusiva
  • Esperienza nell'elaborazione di modelli pedagogici orientati alla cittadinanza
  • Conoscenza documentata della tradizione classica greca e della filosofia dell'educazione contemporanea

È probabile che, come consuetudine per questa tipologia di incarichi, il possesso del dottorato di ricerca in discipline pedagogiche o filosofiche costituisca titolo preferenziale, se non requisito indispensabile.

Come candidarsi

La procedura di partecipazione segue le modalità standard dei bandi di reclutamento dell'Università di Bari. I candidati interessati devono consultare il testo integrale del bando disponibile sul portale ufficiale del reclutamento dell'Ateneo barese, dove sono specificate:

  • Le modalità precise di presentazione della domanda
  • La documentazione da allegare (curriculum, elenco titoli, pubblicazioni)
  • I criteri di valutazione dei titoli
  • Le modalità di svolgimento del colloquio orale

Il link ufficiale per accedere al bando è disponibile sulla piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari, nella sezione dedicata ai bandi del Dipartimento Jonico.

È opportuno prestare particolare attenzione alla domanda di partecipazione, che dovrà essere redatta secondo lo schema previsto dall'amministrazione, e al curriculum vitae, che rappresenta uno degli elementi cardine della valutazione dei titoli.

Scadenze e procedura di selezione

Le date da tenere presenti sono due:

  • Data di pubblicazione: 20 luglio 2026
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande: 3 agosto 2026, ore 10:00

Una finestra temporale ristretta, di appena due settimane, che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella preparazione della documentazione.

La procedura selettiva si articola in due fasi:

  1. Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice valuterà il curriculum scientifico e professionale dei candidati sulla base dei criteri stabiliti dal bando
  2. Colloquio orale: verterà presumibilmente sui temi oggetto della ricerca, con particolare attenzione alle competenze epistemologiche e alla conoscenza della tradizione della Paideia

Al termine delle procedure, la commissione formulerà una graduatoria di merito e l'incarico verrà conferito al candidato risultato idoneo con il punteggio più alto.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando dell'Università di Bari per esperto in Paideia?

Possono presentare domanda tutti i soggetti in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e delle competenze specifiche richieste dal profilo: esperienza nella ricerca epistemologica e teoretica in ambito formativo, conoscenza della tradizione della Paideia e della filosofia dell'educazione contemporanea, competenze in ricerca qualitativa. Il testo integrale del bando specifica i titoli di studio necessari e gli eventuali requisiti di ammissibilità aggiuntivi.

Che tipo di contratto viene offerto e qual è la sua durata?

Si tratta di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo, di natura occasionale o professionale. Non è quindi un rapporto di lavoro subordinato né un assegno di ricerca, ma una collaborazione professionale finalizzata al supporto del progetto di ricerca. La durata specifica e il compenso sono indicati nel testo del bando ufficiale.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

L'attività sarà svolta presso il Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo dell'Università di Bari, che ha sede in Puglia. Il progetto ha un focus territoriale specifico sulla "terra ionica", area che comprende la provincia di Taranto e i territori limitrofi.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio orale?

La procedura prevede una prima fase di valutazione dei titoli presentati dai candidati (curriculum, pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca) da parte di una commissione nominata dall'Ateneo. I candidati che superano la valutazione dei titoli vengono ammessi al colloquio orale, durante il quale saranno approfondite le competenze specifiche richieste dal profilo. Al termine viene stilata una graduatoria di merito.

Entro quando bisogna presentare la domanda di partecipazione?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 3 agosto 2026 alle ore 10:00. Oltre tale scadenza le domande non saranno più accettate. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, così da evitare eventuali problemi tecnici sulla piattaforma di reclutamento dell'Ateneo.