Loading...
Aperto 10 giorni rimasti Cod. DD_220_del_14_07_2026

Università di Bari, bando BIOCHAIN: incarico da 6 mesi per esperto in modelli idrologici e impronta idrica

Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell'Ateneo barese cerca un laureato magistrale in Scienze e tecnologie agrarie o forestali. Domande entro il 24 luglio 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 14 luglio 2026

Indice

Un incarico di ricerca nel cuore della Puglia agricola

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre una finestra di reclutamento mirata su una figura sempre più strategica nel panorama della ricerca applicata all'agricoltura e alla sostenibilità ambientale. Con il decreto direttoriale DD 220 del 14 luglio 2026, il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) ha pubblicato un bando di selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzato al conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione professionale della durata di sei mesi.

L'iniziativa si inserisce nel quadro del progetto BIOCHAIN, uno dei filoni di ricerca che l'ateneo barese sta portando avanti sul terreno della modellazione idrologica applicata ai sistemi agricoli e forestali. Un ambito, quest'ultimo, in cui la Puglia rappresenta un laboratorio a cielo aperto, stretta com'è fra stress idrico, erosione dei suoli e trasformazioni climatiche.

Dettagli del bando BIOCHAIN

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la selezione mette a disposizione un solo posto, riservato a professionisti esterni all'amministrazione universitaria. La collaborazione avrà come oggetto specifico l'applicazione di modelli spazializzati per la definizione dell'impronta idrica e di suolo, un'attività tecnico-scientifica che richiede competenze quantitative avanzate e familiarità con strumenti di analisi geospaziale.

Ecco in sintesi i dati principali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura di riferimento: Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.)
  • Codice procedura: DD_220_del_14_07_2026
  • Progetto: BIOCHAIN
  • Tipologia: incarico di lavoro autonomo di collaborazione professionale
  • Durata: 6 mesi
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di svolgimento: Bari, Puglia
  • Data di pubblicazione: 14 luglio 2026
  • Scadenza domande: 24 luglio 2026, ore 10:00

La finestra temporale per la presentazione delle candidature risulta piuttosto stretta: appena dieci giorni fra pubblicazione e chiusura, un elemento che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

Requisiti richiesti ai candidati

Il profilo delineato dal bando è specialistico e non lascia margini di ambiguità. Possono presentare domanda coloro che risultano in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Laurea Magistrale nella classe LM-69 – Scienze e tecnologie agrarie
  • Laurea Magistrale nella classe LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
  • Diploma di Laurea equiparato alle predette Lauree Magistrali secondo quanto stabilito dal Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009
  • Titolo accademico equivalente conseguito presso università straniere

Accanto al requisito formale del titolo di studio, il bando richiede in modo esplicito un'esperienza documentata su due fronti tecnici molto specifici:

  • l'utilizzo di modelli idrologici spazialmente distribuiti per la stima dell'erosione del suolo;
  • la conoscenza dei concetti di impronta idrica (water footprint) e di impronta di suolo (soil footprint).

Si tratta di competenze che collocano la selezione in una nicchia scientifica ben definita, tipicamente presidiata da ricercatori con formazione in agronomia quantitativa, idrologia agraria o scienze ambientali applicate.

Come candidarsi alla selezione

La presentazione della domanda deve avvenire secondo le modalità previste dal bando integrale, pubblicato sul portale del reclutamento dell'Ateneo barese. Il documento ufficiale, con tutta la modulistica, è consultabile all'indirizzo:

👉 https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-scienze-del-suolo-della-pianta-e-degli-alimenti-di-s-s-p-a-dd-220-2026

I candidati dovranno trasmettere, oltre alla domanda formale di partecipazione, la documentazione utile a comprovare i titoli posseduti e l'esperienza professionale maturata. Fra i documenti solitamente richiesti in procedure di questo tipo figurano:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • elenco dettagliato delle pubblicazioni scientifiche e dei titoli valutabili;
  • eventuali attestazioni di partecipazione a progetti di ricerca affini alle tematiche del bando.

La scadenza tassativa è fissata alle ore 10:00 del 24 luglio 2026: un orario mattutino che impone di calibrare con attenzione i tempi di invio, soprattutto per chi opta per la trasmissione telematica.

La procedura di valutazione

La selezione si articola secondo lo schema classico delle procedure per titoli e colloquio, formula che l'ateneo barese utilizza abitualmente per il reclutamento di collaboratori esterni. Una commissione appositamente nominata procederà in prima battuta all'esame dei titoli presentati dai candidati, valutando la coerenza fra profilo curriculare e obiettivi del progetto BIOCHAIN.

Successivamente, i candidati ammessi saranno convocati per il colloquio orale, momento nel quale la commissione verificherà le competenze tecniche specifiche dichiarate, con particolare riferimento alla padronanza dei modelli idrologici distribuiti e alla capacità di applicarli in contesti operativi.

Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria di merito, dalla quale sarà individuato il vincitore cui affidare l'incarico semestrale.

Il contesto: perché contano impronta idrica e di suolo

La scelta dell'Università di Bari di investire su questo tipo di competenze non è casuale. L'impronta idrica – concetto sviluppato agli inizi degli anni Duemila dal ricercatore olandese Arjen Hoekstra – misura il volume totale di acqua dolce utilizzato per produrre beni e servizi, distinguendo fra acqua blu (superficiale e sotterranea), verde (piovana) e grigia (necessaria per diluire gli inquinanti). L'impronta di suolo, di più recente elaborazione, applica una logica analoga alla risorsa terra.

Entrambi gli indicatori sono ormai centrali nelle politiche europee sulla sostenibilità agricola, dalla Strategia Farm to Fork al Green Deal, e trovano applicazione crescente nella valutazione di filiere produttive e nella pianificazione territoriale. La Puglia, regione mediterranea per eccellenza e fortemente esposta al rischio desertificazione, rappresenta un banco di prova naturale per queste metodologie.

Il progetto BIOCHAIN, nel cui perimetro si inserisce l'incarico, punta proprio a integrare strumenti modellistici avanzati per fornire risposte operative a queste sfide, con ricadute potenziali sulla gestione delle risorse idriche e sulla tutela del suolo agricolo.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando BIOCHAIN dell'Università di Bari?

Possono candidarsi i professionisti in possesso di una Laurea Magistrale nelle classi LM-69 (Scienze e tecnologie agrarie) o LM-73 (Scienze e tecnologie forestali ed ambientali), oppure di un Diploma di Laurea equiparato ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009. Sono ammessi anche i titolari di titoli accademici equivalenti conseguiti all'estero. Requisito fondamentale è l'esperienza documentata nell'uso di modelli idrologici spazialmente distribuiti e la conoscenza dei concetti di impronta idrica e di suolo.

Qual è la durata dell'incarico e dove si svolgerà?

L'incarico ha una durata di sei mesi e si svolgerà presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con sede a Bari.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 24 luglio 2026. Considerata la brevità dei tempi – appena dieci giorni dalla pubblicazione – è consigliabile predisporre la documentazione con largo anticipo rispetto al termine ultimo.

In cosa consiste l'attività prevista dal contratto?

Il collaboratore selezionato si occuperà dell'applicazione di modelli spazializzati per la definizione dell'impronta idrica e di suolo, nell'ambito delle attività di ricerca del progetto BIOCHAIN. Si tratta di un lavoro tecnico-scientifico che richiede l'uso di strumenti GIS, modelli idrologici distribuiti e competenze di analisi ambientale quantitativa.

Come si svolge la selezione?

La procedura è di tipo titoli e colloquio: una commissione valuterà prima i curricula e i titoli presentati dai candidati, poi convocherà gli ammessi per un colloquio orale finalizzato a verificare le competenze specialistiche. Al termine sarà redatta una graduatoria di merito e l'incarico verrà assegnato al vincitore.

Dove trovo il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutti gli allegati e la modulistica per la presentazione della domanda, è disponibile sul portale del reclutamento dell'Università di Bari all'indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it.