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Aperto Scaduto Cod. DD_68/2026

Università di Bari, 2 incarichi per Assistenti Sanitari nel progetto di Osservazione Epidemiologica regionale

Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina cerca due professionisti laureati in Assistenza Sanitaria: selezione per titoli e colloquio con scadenza il 28 marzo 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 18 marzo 2026

Il contesto: sorveglianza epidemiologica e antimicrobico-resistenza in Puglia

La lotta all'antimicrobico-resistenza e il potenziamento dei sistemi di sorveglianza sulle malattie infettive rappresentano oggi due delle sfide sanitarie più urgenti a livello europeo e nazionale. In Puglia, il Programma Regionale di Osservazione Epidemiologica — coordinato dal Prof. Silvio Tafuri presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro — è uno degli strumenti attraverso cui la Regione intende rafforzare la propria capacità di monitoraggio e risposta.

È in questo quadro che si inserisce la selezione pubblica DD_68/2026, finalizzata al conferimento di 2 incarichi di lavoro autonomo senza partita IVA destinati a professionisti con una formazione specifica in assistenza sanitaria. Un'opportunità concreta per chi opera nel campo della prevenzione e desidera contribuire a un progetto di ricerca applicata con ricadute dirette sulla sanità pubblica regionale.

Dettagli del bando DD_68/2026 {#dettagli-del-bando-dd_682026}

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura: Dipartimento Interdisciplinare di Medicina
  • Codice bando: DD_68/2026
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo senza P.IVA
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Bari, Puglia
  • Referente scientifico: Prof. Silvio Tafuri
  • Progetto di riferimento: Programma Regionale di Osservazione Epidemiologica
  • Data di pubblicazione: 18 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 28 marzo 2026, ore 13:00

I tempi sono stretti: dalla pubblicazione alla chiusura dei termini intercorrono appena dieci giorni. Chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.

Le attività previste

Stando a quanto riportato nel bando, i due collaboratori selezionati saranno impegnati su tre macro-aree operative:

  • Allineamento dei flussi informativi in materia di malattie infettive — un lavoro di armonizzazione e razionalizzazione dei dati epidemiologici che alimentano i sistemi di sorveglianza regionali, cruciale per garantire tempestività e accuratezza delle informazioni;
  • Revisione delle schede di indagine epidemiologica — aggiornamento degli strumenti di raccolta dati utilizzati sul campo, affinché rispondano ai più recenti standard nazionali e alle esigenze operative dei servizi territoriali;
  • Supporto alla implementazione del Piano Regionale di Contrasto all'Antimicrobico-Resistenza — contributo tecnico-scientifico a una delle priorità della programmazione sanitaria pugliese, in linea con il Piano Nazionale di Contrasto all'Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) promosso dal Ministero della Salute.

Si tratta, in sostanza, di un ruolo a cavallo tra ricerca e operatività, che richiede competenze tecniche solide e familiarità con le dinamiche della sanità pubblica.

Requisiti richiesti

Il profilo ricercato è molto specifico. I candidati devono possedere:

  • Laurea triennale in Assistenza Sanitaria (classe L/SNT4 o equivalente);
  • Iscrizione all'albo degli Assistenti Sanitari presso l'Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM-PSTRP).

L'iscrizione all'albo professionale è un requisito imprescindibile: non basta il possesso del titolo di studio. Come sottolineato dalla normativa vigente — in particolare dalla Legge 3/2018 che ha riformato gli ordini delle professioni sanitarie — l'esercizio della professione di assistente sanitario è subordinato all'iscrizione nell'apposito albo.

Ulteriori requisiti generali (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali, ecc.) sono verosimilmente dettagliati nel testo integrale del bando, la cui consultazione è fortemente raccomandata.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge attraverso il portale di reclutamento dell'Università di Bari. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando integrale al seguente link ufficiale: pagina del bando DD_68/2026
  2. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include curriculum vitae, copia del titolo di studio, attestazione di iscrizione all'albo professionale e ogni altro documento utile alla valutazione dei titoli;
  3. Presentare la domanda entro e non oltre il 28 marzo 2026, ore 13:00, secondo le modalità indicate nel bando (generalmente tramite piattaforma telematica o PEC);
  4. Attendere la convocazione al colloquio, che costituisce la seconda fase della selezione.

La valutazione avverrà per titoli e colloquio: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli accademici e professionali dei candidati, per poi procedere con un colloquio volto ad accertare le competenze specifiche richieste dal progetto.

Attenzione alla scadenza: con soli dieci giorni a disposizione, è fondamentale non rimandare.


Domande frequenti (FAQ)

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA, disciplinato ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche. Non è un rapporto di lavoro subordinato: il collaboratore opera con autonomia organizzativa, pur nel rispetto delle direttive del referente scientifico. La durata e il compenso sono specificati nel bando integrale.

Posso candidarmi se ho una laurea magistrale in una disciplina sanitaria diversa?

No, almeno non stando ai requisiti pubblicati. Il bando richiede espressamente la laurea triennale in Assistenza Sanitaria e la relativa iscrizione all'albo professionale. Una laurea magistrale in altre classi sanitarie — ad esempio in Scienze Infermieristiche o in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione — non soddisfa il requisito del titolo triennale specifico, salvo diverse indicazioni nel testo integrale del bando.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La procedura si articola in due fasi. Nella prima, la commissione valuta i titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, corsi di formazione pertinenti), attribuendo un punteggio secondo i criteri stabiliti nel bando. Nella seconda fase, i candidati ammessi sostengono un colloquio sulle tematiche oggetto dell'incarico: epidemiologia delle malattie infettive, flussi informativi sanitari, antimicrobico-resistenza. La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede è Bari, presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Eventuali attività sul territorio regionale pugliese non sono escluse, data la natura del progetto che coinvolge la sorveglianza epidemiologica a livello regionale, ma la sede principale resta quella universitaria barese.

Entro quando devo presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 28 marzo 2026, ore 13:00. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con almeno 24 ore di anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto legati alla piattaforma telematica.