Università di Bari, 11 incarichi per farmacisti nel progetto di farmacovigilanza regionale
Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina cerca laureati in Farmacia per supportare le strutture di farmacovigilanza di ASL, Aziende Ospedaliere e IRCCS pugliesi. Domande entro il 15 giugno 2026
Indice
- Un bando strategico per la farmacovigilanza pugliese
- Dettagli del bando e attività previste
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Valutazione e procedura selettiva
- Il contesto: i fondi dell'Accordo Stato-Regioni 2013
- Domande frequenti
Un bando strategico per la farmacovigilanza pugliese
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a undici professionisti del settore farmaceutico. Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina ha pubblicato un avviso di selezione pubblica, per titoli e colloquio, finalizzato al conferimento di 11 incarichi di lavoro autonomo senza partita IVA nell'ambito di un progetto di ricerca dedicato alla farmacovigilanza territoriale.
Il bando, identificato con il codice DD_174/2026, si inserisce in un programma di utilizzo dei fondi residuati dall'Accordo Stato-Regioni del 26 settembre 2013 (i cosiddetti Fondi FV 2010-11) e mira a rafforzare le strutture di sorveglianza farmacologica del Servizio Sanitario Regionale pugliese. A coordinare scientificamente il progetto è il Prof. Silvio Tafuri, riferimento accademico di rilievo nazionale in materia di igiene e sanità pubblica.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 10:00 del 15 giugno 2026, una finestra temporale stretta che rende necessaria una lettura attenta della documentazione ufficiale.
Dettagli del bando e attività previste
Gli undici professionisti selezionati saranno chiamati a svolgere attività di supporto alle strutture di farmacovigilanza distribuite sull'intero territorio regionale. Stando a quanto previsto dall'avviso, il raggio d'azione comprende:
- ASL Bari, BAT, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto
- Aziende Ospedaliero-Universitarie della Puglia
- IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) regionali
- Centro Regionale di Farmacovigilanza, con riferimento sia alla sede operativa della Regione Puglia sia a quella della ASL BT
Un aspetto operativo da non sottovalutare: l'attività comporterà accessi programmati e ripetuti presso una o più strutture del SSR pugliese, secondo un calendario stabilito dal Responsabile scientifico. Gli oneri di raggiungimento delle sedi restano interamente a carico del contrattista, un elemento che incide concretamente sull'economia complessiva dell'incarico.
C'è poi un secondo profilo, di natura giuridica, che merita attenzione. L'incarico potrà comportare la nomina a incaricato del trattamento dei dati personali connessi all'attività svolta. L'accettazione di tale nomina è condizione indispensabile per l'esecuzione del contratto: un eventuale rifiuto determinerebbe la cessazione ipso facto del rapporto, secondo una formulazione che non lascia margini interpretativi.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi di Bari Aldo Moro |
| Struttura | Dipartimento Interdisciplinare di Medicina |
| Codice bando | DD_174/2026 |
| Posti disponibili | 11 |
| Tipologia | Lavoro autonomo senza P.IVA |
| Sede | Puglia (multiple) |
| Scadenza | 15 giugno 2026, ore 10:00 |
Requisiti richiesti ai candidati
Il profilo professionale richiesto è ben definito e qualifica la selezione come riservata a figure altamente specializzate. Il requisito di accesso fondamentale è il possesso della Laurea magistrale a ciclo unico nella classe LM-13 (Farmacia e Farmacia Industriale), oppure di un titolo analogo conseguito secondo gli ordinamenti previgenti al D.M. 270/2004.
A questo requisito di base deve aggiungersi almeno uno dei seguenti titoli aggiuntivi:
- Percorso post laurea di tipo universitario (master, corso di perfezionamento o corso di alta formazione) di durata almeno annuale, specificamente in materia di farmacovigilanza
- Dottorato di ricerca in farmacologia, farmacovigilanza o farmacoepidemiologia
- Specializzazione, oppure iscrizione a una scuola di specializzazione riservata ai laureati LM-13, ad anno non inferiore al terzo di corso
La struttura dei requisiti chiarisce che l'ateneo barese intende selezionare farmacisti già orientati al settore della sorveglianza post-marketing dei farmaci, una specializzazione cruciale in un'epoca in cui il monitoraggio degli effetti avversi rappresenta uno dei pilastri della sicurezza terapeutica.
Come candidarsi alla selezione
La procedura di partecipazione si svolge integralmente attraverso il portale di reclutamento dell'Università di Bari. I candidati interessati devono accedere alla pagina dedicata al bando e seguire le istruzioni operative per la compilazione della domanda telematica.
Il link ufficiale al bando è disponibile sul sito istituzionale dell'ateneo barese: reclutamento.ict.uniba.it.
Le operazioni da compiere, in sintesi:
- Registrazione o accesso al portale di reclutamento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Selezione del bando DD_174/2026 relativo al Dipartimento Interdisciplinare di Medicina
- Compilazione della domanda con i dati anagrafici e i titoli posseduti
- Caricamento della documentazione richiesta (curriculum vitae, copia del documento di identità, attestazioni dei titoli)
- Invio della candidatura entro le ore 10:00 del 15 giugno 2026
È raccomandato non attendere le ultime ore utili: i portali telematici della pubblica amministrazione possono registrare rallentamenti in prossimità delle scadenze, e un disguido tecnico può facilmente compromettere la partecipazione.
Valutazione e procedura selettiva
La procedura è strutturata su due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. La commissione esaminatrice analizzerà preliminarmente il curriculum dei candidati, attribuendo punteggi differenziati in base alla pertinenza dei titoli posseduti rispetto al profilo professionale richiesto.
Il colloquio rappresenta la seconda fase della selezione e verterà presumibilmente sulle competenze tecniche in materia di farmacovigilanza, sulle conoscenze normative del settore e sulle esperienze pregresse maturate dai candidati. Le modalità operative e il calendario delle prove orali verranno comunicati attraverso il portale di reclutamento, secondo le tempistiche stabilite dalla commissione.
Il contesto: i fondi dell'Accordo Stato-Regioni 2013
Per comprendere appieno la portata del bando, vale la pena richiamare il quadro istituzionale di riferimento. L'Accordo Stato-Regioni del 26 settembre 2013 ha destinato risorse specifiche al potenziamento della farmacovigilanza nazionale, con un'attribuzione di fondi alle Regioni proporzionata alla popolazione residente e finalizzata al rafforzamento delle reti di sorveglianza.
I cosiddetti Fondi FV 2010-11, oggetto del progetto coordinato dal Prof. Tafuri, rappresentano risorse residuate da quelle annualità che vengono ora riprogrammate per finanziare attività di supporto operativo. Si tratta di un meccanismo virtuoso: anziché restituire le somme non utilizzate, l'amministrazione regionale e l'università pugliese le convogliano verso il potenziamento delle strutture che, in concreto, monitorano la sicurezza dei farmaci immessi sul mercato.
La farmacovigilanza, vale la pena ricordarlo, costituisce uno degli ambiti più sensibili della sanità pubblica contemporanea. Il monitoraggio delle reazioni avverse a farmaci (ADR) e la segnalazione spontanea da parte degli operatori sanitari rappresentano strumenti decisivi per la tutela della salute collettiva, in un contesto in cui l'AIFA e l'EMA richiedono standard sempre più stringenti alle reti territoriali.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando DD_174/2026 dell'Università di Bari?
Possono partecipare i laureati magistrali a ciclo unico in Farmacia (LM-13) o titolo equipollente secondo gli ordinamenti previgenti al D.M. 270/2004, in possesso di almeno uno dei titoli aggiuntivi richiesti: master o corso di perfezionamento annuale in farmacovigilanza, dottorato in farmacologia/farmacovigilanza/farmacoepidemiologia, oppure specializzazione (anche in corso, purché ad anno non inferiore al terzo) riservata ai laureati LM-13.
Qual è il tipo di contratto previsto?
Si tratta di incarichi di lavoro autonomo senza partita IVA, una forma contrattuale tipica delle collaborazioni occasionali in ambito universitario. Non si configura quindi un rapporto di lavoro subordinato e non sono previste le tutele tipiche del pubblico impiego. Le spese di trasferta per raggiungere le sedi operative del SSR pugliese sono a carico del contrattista.
Dove si svolgerà concretamente l'attività?
L'attività avrà natura itinerante sul territorio pugliese. I contrattisti dovranno effettuare accessi programmati presso le strutture di farmacovigilanza delle ASL di Bari, BAT, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, presso le Aziende Ospedaliero-Universitarie, gli IRCCS regionali e il Centro Regionale di Farmacovigilanza (sia sede Regione Puglia sia sede ASL BT). Il calendario degli accessi sarà definito dal Responsabile scientifico, Prof. Silvio Tafuri.
Entro quando si deve presentare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 15 giugno 2026. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale di reclutamento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Eventuali candidature pervenute oltre tale termine, anche per cause non imputabili al candidato, non potranno essere prese in considerazione.
In cosa consiste la nomina a incaricato del trattamento dei dati personali?
Dato che l'attività di farmacovigilanza implica la gestione di informazioni sanitarie sensibili, il contrattista potrà essere nominato incaricato del trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR e del Codice Privacy italiano. L'accettazione di tale nomina è obbligatoria: un eventuale rifiuto comporta la cessazione automatica del contratto. Si tratta di una clausola standard nei progetti di ricerca che coinvolgono dati sanitari, ma è bene che i candidati ne siano consapevoli prima di presentare domanda.