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Aperto 28 giorni rimasti Cod. MOB_PTA_2026_8_GEO

Università della Calabria, mobilità volontaria per un geometra a tempo indeterminato: domande entro il 17 giugno

L'ateneo di Cosenza cerca un collaboratore con profilo professionale di geometra tramite procedura di mobilità ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. Selezione per titoli e colloquio.

UNIVERSITA' DELLA CALABRIA Calabria, Cosenza Pubblicato il 18 maggio 2026

L'Università della Calabria apre alla mobilità per un geometra {#luniversità-della-calabria-apre-alla-mobilità-per-un-geometra}

Un posto a tempo indeterminato per chi già lavora nella pubblica amministrazione e vuole trasferirsi in Calabria. L'Università della Calabria, con sede nel campus di Arcavacata di Rende (Cosenza), ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del Decreto Legislativo 165/2001 per il reclutamento di una unità di personale con profilo professionale di geometra, inquadrata nell'area dei collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca.

Si tratta di un'opportunità rilevante per i dipendenti pubblici che operano nel settore tecnico-edilizio e che intendono proseguire la propria carriera all'interno di uno dei principali atenei del Mezzogiorno. L'UniCal, del resto, è un polo universitario in costante espansione infrastrutturale, con un campus tra i più estesi d'Europa: la necessità di figure tecniche specializzate nella gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare è tutt'altro che episodica.

L'avviso, pubblicato il 18 maggio 2026, resterà aperto fino al 17 giugno 2026.

Dettagli del bando: profilo, sede e tempistiche

Ecco una sintesi dei dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università della Calabria
  • Codice procedura: MOB_PTA_2026_8_GEO
  • Tipologia: Avviso di mobilità volontaria (art. 30, comma 1, D.Lgs. 165/2001)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Geometra
  • Area di inquadramento: Area dei collaboratori
  • Rapporto di lavoro: Tempo indeterminato
  • Sede di servizio: Cosenza (Calabria)
  • Modalità di selezione: Titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 17 giugno 2026

La procedura di mobilità, vale la pena ricordarlo, non costituisce un concorso pubblico in senso stretto. Si rivolge esclusivamente a personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, che può chiedere il trasferimento — previo nulla osta dell'ente di provenienza — verso l'Università della Calabria. Una via più snella rispetto al reclutamento ordinario, ma che presuppone il possesso di requisiti ben precisi.

Chi può partecipare: i requisiti richiesti {#chi-può-partecipare-i-requisiti-richiesti}

Stando a quanto emerge dall'avviso, la partecipazione è riservata a chi soddisfa alcune condizioni fondamentali:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • Essere inquadrato nell'area dei collaboratori (o in area equivalente nel comparto di provenienza) con il profilo professionale di geometra o profilo analogo;
  • Possedere il titolo di studio richiesto per l'accesso al profilo, tipicamente il diploma di geometra (oggi "Costruzioni, Ambiente e Territorio") o titolo equipollente;
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza;
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (salvo diverse indicazioni nel testo integrale del bando).

È indispensabile, inoltre, ottenere il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di provenienza, condizione imprescindibile per il perfezionamento della mobilità.

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, si raccomanda la consultazione integrale del bando sul portale dell'ateneo.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12:00 del 17 giugno 2026 (si consiglia di verificare l'orario esatto sul bando integrale).

La procedura prevede, con ogni probabilità, l'invio telematico della candidatura attraverso il portale dedicato dell'Università della Calabria o tramite PEC (Posta Elettronica Certificata). Alla domanda andranno allegati:

  • Curriculum vitae aggiornato, possibilmente in formato europeo;
  • Copia del documento di identità in corso di validità;
  • Documentazione attestante l'inquadramento presso l'ente di provenienza;
  • Eventuale nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza;
  • Ogni altro documento utile alla valutazione dei titoli.

Il bando integrale, con tutte le istruzioni operative, è consultabile al seguente link ufficiale:

👉 Portale Amministrazione Trasparente – UniCal

Si consiglia vivamente di non attendere gli ultimi giorni per la presentazione della domanda, così da evitare problemi tecnici legati a eventuali sovraccarichi dei sistemi informatici.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio orale.

Nella prima fase, una commissione esaminatrice valuterà il percorso professionale dei candidati, l'esperienza maturata nel profilo di geometra, eventuali titoli di studio aggiuntivi e la formazione specifica nel settore tecnico-edilizio.

Il colloquio, invece, servirà ad accertare le competenze tecniche del candidato, la motivazione al trasferimento e l'idoneità rispetto alle esigenze operative dell'ateneo. Non è escluso che vengano verificate conoscenze in materia di normativa edilizia, catasto, sicurezza nei luoghi di lavoro, gestione del patrimonio immobiliare e utilizzo di software tecnici (CAD e simili).

La graduatoria finale terrà conto del punteggio complessivo ottenuto nelle due fasi.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è la mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001?

La mobilità volontaria è un istituto giuridico che consente ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato di trasferirsi da un'amministrazione all'altra, previo accordo tra le parti e nulla osta dell'ente cedente. Non si tratta di un concorso aperto a tutti i cittadini, ma di una procedura riservata a chi è già incardinato nel pubblico impiego. L'articolo 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego ne disciplina le modalità, prevedendo che le amministrazioni riceventi verifichino la corrispondenza del profilo e dell'area di inquadramento.

Possono partecipare anche dipendenti di enti locali o altre amministrazioni diverse dalle università?

Sì, in linea di principio possono partecipare tutti i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 — quindi anche Comuni, Province, Regioni, ASL, ministeri e altri enti pubblici — purché siano inquadrati in un'area e un profilo equivalenti a quelli richiesti dal bando. La corrispondenza tra le aree contrattuali dei diversi comparti viene valutata dalla commissione sulla base delle tabelle di equiparazione vigenti.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza prima di presentare domanda?

Non sempre è richiesto in fase di candidatura: molti bandi consentono di presentare la domanda con riserva, subordinando il perfezionamento del trasferimento all'ottenimento del nulla osta entro una data successiva. Tuttavia, è fortemente consigliabile avviare per tempo l'interlocuzione con la propria amministrazione, poiché l'assenza del nulla osta può determinare l'esclusione dalla procedura o l'impossibilità di prendere servizio. Si rimanda al testo integrale dell'avviso per le indicazioni specifiche.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il dipendente trasferito per mobilità conserva l'inquadramento nell'area dei collaboratori e il relativo trattamento economico previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Lo stipendio tabellare, le eventuali indennità accessorie e il trattamento di fine rapporto saranno parametrati alla normativa contrattuale vigente. L'anzianità di servizio maturata presso l'ente di provenienza viene generalmente riconosciuta ai fini giuridici.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è il campus dell'Università della Calabria, situato ad Arcavacata di Rende, in provincia di Cosenza. Il campus si estende su una superficie di oltre 200 ettari e ospita strutture didattiche, laboratori, residenze universitarie e uffici amministrativi: un contesto che richiede competenze tecniche continuative per la gestione e la manutenzione dell'ingente patrimonio edilizio dell'ateneo.