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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 2026/3-PTA

Università della Basilicata, concorso per 2 autisti riservato a persone con disabilità: bando aperto fino al 18 giugno

L'Ateneo di Potenza cerca due conducenti di autovetture a tempo indeterminato nell'Area Operatori. Selezione per soli esami tramite piattaforma InPA, riservata alle categorie protette ex Legge 68/1999

Universita Degli Studi della Basilicata Basilicata Pubblicato il 19 maggio 2026

Il bando dell'Università della Basilicata: contesto e finalità

Due posti a tempo indeterminato e pieno, interamente riservati a persone con disabilità. È questa, in sintesi, l'opportunità che l'Università degli Studi della Basilicata mette a disposizione con il concorso pubblico codice 2026/3-PTA, pubblicato il 19 maggio 2026 e destinato a rafforzare il personale tecnico-amministrativo dell'Ateneo lucano.

La procedura si inserisce nel quadro degli obblighi di assunzione previsti dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 — la norma cardine sul diritto al lavoro delle persone con disabilità in Italia — e risponde alle esigenze organizzative della sede di Potenza. In un sistema universitario che negli ultimi anni ha visto una progressiva contrazione del personale tecnico-amministrativo, soprattutto negli atenei del Mezzogiorno, iniziative come questa assumono un rilievo particolare: non solo per l'adempimento delle quote d'obbligo, ma anche per il segnale concreto di inclusione che trasmettono.

Il concorso è per soli esami, senza dunque valutazione di titoli, una scelta che tende a livellare il campo e a premiare la preparazione specifica dei candidati.

Dettagli del concorso: profilo, posti e sede

Ecco il quadro riepilogativo del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi della Basilicata
  • Codice concorso: 2026/3-PTA
  • Posti disponibili: 2
  • Area contrattuale: Operatori – Settore Professionale dei Servizi Generali e Tecnici
  • CCNL di riferimento: Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato, regime a tempo pieno
  • Sede di lavoro: Potenza (Basilicata)
  • Riserva: interamente riservato a persone con disabilità ex art. 1, Legge 68/1999
  • Tipo di procedura: per soli esami
  • Data di pubblicazione: 19 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 18 giugno 2026, ore 18:00 (ora italiana)

Il profilo ricercato è quello di conducente di autovetture, una figura operativa che, pur collocata nell'area contrattuale più bassa del comparto, riveste un ruolo funzionale essenziale per la logistica e la mobilità dell'Ateneo.

Le mansioni del conducente di Ateneo

Chi verrà selezionato si occuperà della guida di autovetture adibite al trasporto di persone e cose, sia nell'ambito della Regione Basilicata sia al di fuori dei confini regionali. Non si tratta, però, di un semplice ruolo di autista. Il bando specifica che il conducente dovrà anche provvedere alla cura e manutenzione ordinaria del mezzo di trasporto, intervenendo su piccoli problemi tecnici che potrebbero causare il fermo o il malfunzionamento del veicolo.

Una figura, insomma, che richiede affidabilità, autonomia operativa e una conoscenza pratica non superficiale dei veicoli e dei loro dispositivi.

Requisiti di ammissione

I requisiti sono tassativi e devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda. Vediamoli nel dettaglio.

Requisito specifico: appartenenza alle categorie protette

Il concorso è interamente riservato a persone con disabilità appartenenti alle categorie di cui all'art. 1 della Legge 68/1999. Si tratta, in particolare, di:

  • persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
  • invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%;
  • persone non vedenti o sordomute;
  • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio.

L'iscrizione nelle liste del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego competente rappresenta, di norma, il presupposto per la partecipazione.

Titolo di studio

È richiesto il diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure il "Certificato di competenze" relativo al primo triennio del percorso di studi ai sensi del D.Lgs. n. 61/2017, con promozione alla classe IV, dal quale risulti il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie.

Si tratta di un requisito coerente con l'inquadramento nell'Area degli Operatori, che rappresenta il livello iniziale della classificazione del personale nel comparto.

Patente di guida

Indispensabile la patente di categoria B in corso di validità. Un requisito ovvio, trattandosi di un profilo di conducente, ma che va verificato con attenzione: la patente deve essere valida non solo al momento della domanda, ma anche all'atto dell'eventuale assunzione.

Altri requisiti generali

  • Cittadinanza: italiana, di uno Stato UE, oppure di Paesi terzi con permesso CE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria (ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età: non inferiore a 18 anni
  • Diritti civili e politici: godimento pieno
  • Posizione militare: regolare (per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985)
  • Assenza di cause ostative: non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da impieghi presso la Pubblica Amministrazione; non aver riportato condanne penali, anche non definitive, per delitti contro la PA o che comportino la destituzione
  • Idoneità psicofisica: sarà accertata al momento dell'assunzione

Competenze richieste e materie d'esame

Il bando delinea con chiarezza il perimetro delle conoscenze su cui verteranno le prove. I candidati dovranno dimostrare padronanza in diverse aree:

  • Codice della Strada: segnaletica stradale, norme costruttive e di equipaggiamento dei veicoli, norme di comportamento, illeciti e sanzioni. Questa è verosimilmente la materia centrale dell'esame.
  • Competenze tecniche sui veicoli: capacità di guida su strade urbane ed extraurbane, risoluzione di piccoli problemi meccanici, conoscenza dei dispositivi meccanici ed elettronici degli automezzi più comuni, inclusi i sistemi di navigazione.
  • Legislazione universitaria: elementi di base su Statuto e Regolamenti delle Università. Un ambito che potrebbe sorprendere per un profilo di conducente, ma che rientra nella logica del CCNL di comparto, dove anche il personale dell'Area Operatori deve possedere un minimo di consapevolezza del contesto istituzionale in cui opera.
  • Lingua inglese: conoscenza di base.
  • Informatica: conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.
  • Competenze trasversali: capacità operative, adattamento alle esigenze organizzative, problem solving, capacità relazionali e spirito di cooperazione.

Per chi si prepara, il consiglio è di non sottovalutare nessuno di questi ambiti: anche le competenze trasversali, spesso liquidate come generiche, possono fare la differenza in sede di prova orale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma InPA – Portale del Reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it.

Ecco i passaggi chiave:

  1. Accesso alla piattaforma: è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Chi non dispone ancora di credenziali SPID dovrà attivarle con anticipo sufficiente.
  2. Compilazione della domanda: l'istanza deve essere redatta in lingua italiana. Tutti i campi richiesti vanno compilati con attenzione, dichiarando il possesso di ciascun requisito.
  3. Termine perentorio: la domanda deve pervenire entro le ore 18:00 (ora italiana) del 18 giugno 2026. Il termine è perentorio: le istanze inviate anche un solo minuto dopo la scadenza saranno irricevibili.

È fondamentale conservare la ricevuta di avvenuta presentazione generata dal sistema. In caso di problemi tecnici con la piattaforma InPA, è consigliabile non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio.

Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda al testo integrale del bando, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale "Concorsi ed Esami" e sul sito istituzionale dell'Università degli Studi della Basilicata.

FAQ – Domande frequenti

Posso partecipare se non sono iscritto alle liste del collocamento mirato?

Il bando è riservato alle persone con disabilità appartenenti alle categorie di cui all'art. 1 della Legge 68/1999. L'appartenenza a tali categorie deve essere documentabile. L'iscrizione alle liste del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego competente è generalmente il presupposto per dimostrare tale appartenenza. In assenza di indicazioni diverse nel bando integrale, si raccomanda di verificare la propria posizione presso il CPI di riferimento prima di presentare domanda.

Qual è il titolo di studio minimo richiesto?

Basta il diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure il "Certificato di competenze" relativo al primo triennio di un percorso di studi ai sensi del D.Lgs. 61/2017, con promozione alla classe IV. Non è richiesto il diploma di scuola secondaria superiore quinquennale, né tantomeno una laurea. Naturalmente, chi possiede titoli superiori può comunque partecipare.

La patente B è sufficiente o serve una patente superiore?

Il bando richiede espressamente la patente di guida di tipo B in corso di validità. Non sono menzionate patenti di categoria superiore (C, D, ecc.). La patente B è dunque sufficiente. Tuttavia, è imprescindibile che sia valida sia al momento della domanda sia all'atto dell'assunzione.

Come si svolgeranno le prove d'esame?

Il concorso è per soli esami, il che significa che non è prevista una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. Le prove verteranno sulle materie e competenze elencate nel bando: Codice della Strada, competenze tecniche sui veicoli, elementi di legislazione universitaria, lingua inglese di base e informatica. Le modalità specifiche (prova scritta, orale, pratica) saranno dettagliate nel bando integrale e nelle comunicazioni successive dell'Ateneo. Si consiglia di monitorare la piattaforma InPA e il sito dell'Università della Basilicata per ogni aggiornamento sul calendario e sulle sedi delle prove.

Posso candidarmi se risiedo fuori dalla Basilicata?

Sì. Non esistono vincoli di residenza per la partecipazione ai concorsi pubblici, salvo diverse disposizioni espressamente previste dal bando. La sede di lavoro è Potenza, ma il candidato può risiedere ovunque al momento della domanda. Sarà poi tenuto a garantire la regolare presenza in servizio presso la sede assegnata.