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Aperto 29 giorni rimasti Cod. UN_SALEN_PREST-53

Università del Salento, bando per uno psicologo nel Progetto PRO.MO.TE.: incarico annuale da 10mila euro

L'ateneo salentino cerca un esperto per la mappatura dei fabbisogni psicosociali degli studenti nell'ambito delle attività dell'Ufficio Orientamento. Domande entro il 26 luglio 2026

Universita' del Salento Puglia, Lecce Pubblicato il 27 giugno 2026

Indice

Un bando per rafforzare l'orientamento universitario

L'Università del Salento torna a investire sull'orientamento e sul sostegno agli studenti con un nuovo avviso pubblico, pubblicato dall'Ufficio Orientamento dell'ateneo leccese. Si tratta di una procedura comparativa, per titoli e colloquio, finalizzata all'affidamento di un incarico di lavoro autonomo occasionale della durata di dodici mesi, destinato a uno psicologo esperto che dovrà operare nell'ambito del Progetto PRO.MO.TE., finanziato attraverso il POT 2026 (Piano Orientamento e Tutorato).

Il bando, identificato dal codice UN_SALEN_PREST-53, si colloca all'interno della più ampia strategia ministeriale che da alcuni anni sostiene gli atenei italiani nel contrastare l'abbandono universitario e nel migliorare la qualità del percorso accademico, specialmente nei primi anni di studio. La figura ricercata è quella di un esperto per il supporto operativo e metodologico per la mappatura dei fabbisogni psicosociali nell'ambito delle attività progettuali.

La responsabilità scientifica del progetto è affidata alla Prof.ssa Emanuela Ingusci, docente dell'ateneo salentino, che coordinerà direttamente le attività del professionista selezionato.

I dettagli dell'incarico

L'avviso, pubblicato il 26 giugno 2026, prevede una scadenza per la presentazione delle domande fissata al 26 luglio 2026 alle ore 23:59. Si tratta dunque di una finestra temporale di trenta giorni, in linea con la prassi degli affidamenti di incarichi autonomi nelle università pubbliche.

Questi gli elementi essenziali da tenere a mente:

  • Ente: Università del Salento
  • Sede di svolgimento: Lecce (Puglia)
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo occasionale
  • Durata: 12 mesi dalla firma del contratto
  • Impegno orario complessivo: 900 ore
  • Compenso: 10.000,00 euro lordi, omnicomprensivi degli oneri a carico dell'Amministrazione
  • Modalità di pagamento: rate mensili posticipate, previa presentazione di fattura o notula e di una relazione controfirmata dal Responsabile scientifico

Il compenso, rapportato al monte ore previsto, corrisponde a circa 11,11 euro lordi all'ora: una cifra in linea con la media degli incarichi di collaborazione professionale conferiti dagli atenei pubblici per progetti di durata annuale.

Le attività richieste al professionista

La figura selezionata sarà chiamata a svolgere un ruolo di supporto operativo e metodologico al Responsabile Scientifico del Progetto PRO.MO.TE., con un focus marcato sulla dimensione psicosociale dell'esperienza universitaria. Nello specifico, il professionista dovrà occuparsi di:

  • Analisi e valutazione delle competenze trasversali degli studenti iscritti al primo e secondo anno dei corsi di laurea triennale
  • Supporto alle attività di tutoraggio rivolte agli studenti fuori corso, un'area particolarmente sensibile per gli atenei italiani impegnati nel contenimento dei tempi di laurea
  • Analisi ed elaborazione dei dati estrapolati dalla mappatura dei fabbisogni
  • Coprogettazione e realizzazione di laboratori trasversali destinati alle matricole e agli studenti del secondo anno
  • Collaborazione nella gestione del Progetto Lab Soft Skills/Next Step in Azienda, dedicato agli studenti del secondo anno LT
  • Consulenza individuale agli studenti fuori corso attraverso colloqui e attività di tutoring personalizzato

Si tratta, a tutti gli effetti, di un profilo ibrido che dovrà coniugare competenze di ricerca quantitativa (gestione e analisi dati) con capacità relazionali e cliniche tipiche della professione psicologica.

Requisiti di ammissione

Il bando individua con precisione i titoli accademici e professionali necessari per concorrere. Sono ammessi alla selezione i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Laurea magistrale ex DM 270/2004: classe LM-51 Psicologia
  • Laurea specialistica ex DM 509/1999: classe 58/S Psicologia
  • Laurea vecchio ordinamento in Psicologia

A questo si aggiunge un requisito professionale qualificante: l'iscrizione all'Albo degli Psicologi da almeno due anni alla data di scadenza del bando. Una condizione che, di fatto, restringe la platea ai professionisti con un minimo di esperienza consolidata e che esclude i neoabilitati.

La scelta dell'ateneo di richiedere un'anzianità professionale è coerente con la natura delle attività previste, che comportano la gestione diretta di colloqui individuali e l'elaborazione metodologica di strumenti di mappatura psicosociale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 26 luglio 2026. Le modalità operative di trasmissione, la modulistica e il testo integrale dell'avviso sono reperibili sul portale concorsi dell'Università del Salento, nella sezione dedicata alle procedure comparative per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo.

I candidati dovranno predisporre:

  • Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Elenco dettagliato dei titoli posseduti e delle pubblicazioni
  • Autocertificazione relativa all'iscrizione all'Albo degli Psicologi

È buona norma, come sempre nelle procedure pubbliche, conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda, che costituisce prova ai fini dell'ammissione alla selezione.

Procedura di selezione e valutazione

La selezione si articola in due fasi distinte: la valutazione dei titoli e un colloquio. La commissione esaminatrice, nominata dall'ateneo, procederà inizialmente all'esame della documentazione presentata dai candidati, attribuendo punteggi sulla base dei criteri stabiliti nel bando.

Il colloquio, fase decisiva della procedura, verificherà sia le competenze tecnico-metodologiche del candidato in materia di mappatura psicosociale e analisi dei dati, sia la sua attitudine al lavoro in équipe e al rapporto con l'utenza studentesca. La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi.

Il Progetto PRO.MO.TE. si inserisce nel solco dei Piani di Orientamento e Tutorato finanziati dal Ministero dell'Università e della Ricerca, strumenti che negli ultimi anni hanno consentito agli atenei di sperimentare modelli innovativi di accompagnamento degli studenti, sia in ingresso sia in itinere. La questione del benessere psicologico in ambito universitario, peraltro, è tornata al centro del dibattito pubblico dopo gli anni della pandemia, con un'attenzione crescente da parte delle istituzioni accademiche italiane.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione dell'Università del Salento?

Possono candidarsi esclusivamente i laureati in Psicologia con titolo conseguito secondo uno dei tre ordinamenti previsti dal bando (LM-51 ex DM 270/2004, 58/S ex DM 509/1999, oppure vecchio ordinamento). È inoltre obbligatoria l'iscrizione all'Albo degli Psicologi da almeno due anni alla data di scadenza, fissata al 26 luglio 2026. Non sono ammessi i candidati con titoli di laurea differenti, anche se affini, né i professionisti iscritti all'Albo da meno di due anni.

Qual è il compenso effettivo e come viene erogato?

Il compenso complessivo ammonta a 10.000 euro lordi, omnicomprensivi di tutti gli oneri a carico dell'Amministrazione. La cifra sarà corrisposta in rate mensili posticipate, previa presentazione di fattura o notula da parte del prestatore e di una relazione sull'attività svolta, controfirmata dalla Prof.ssa Emanuela Ingusci, responsabile scientifica del progetto. Trattandosi di lavoro autonomo occasionale, il professionista dovrà valutare il proprio regime fiscale e contributivo in base alla propria posizione complessiva.

In cosa consiste il Progetto PRO.MO.TE.?

Il Progetto PRO.MO.TE. è un'iniziativa dell'Ufficio Orientamento dell'Università del Salento, finanziata nell'ambito del POT 2026 (Piano Orientamento e Tutorato). L'obiettivo è quello di mappare i fabbisogni psicosociali degli studenti, in particolare di matricole, studenti del secondo anno e fuori corso, per progettare interventi mirati di tutoraggio, laboratori sulle competenze trasversali e supporto individuale. Il professionista selezionato collaborerà alla raccolta dati, alla loro elaborazione e alla realizzazione concreta delle attività.

Quante ore di lavoro sono previste e dove si svolgerà l'attività?

L'incarico prevede un impegno complessivo di 900 ore distribuite su 12 mesi, pari a circa 75 ore mensili medie. La sede di svolgimento è Lecce, presso le strutture dell'Università del Salento. La distribuzione oraria sarà concordata con il Responsabile scientifico in funzione delle esigenze progettuali, in particolare in relazione ai calendari accademici e alle attività di laboratorio rivolte agli studenti.

Come si svolge la selezione e quali sono i criteri di valutazione?

La procedura è di tipo comparativo, per titoli e colloquio. Una commissione nominata dall'ateneo valuterà inizialmente il curriculum e i titoli dei candidati ammessi, attribuendo i punteggi secondo i criteri indicati nel bando (titoli accademici, esperienze professionali pertinenti, pubblicazioni, ulteriori specializzazioni). Successivamente, i candidati saranno convocati per un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze specifiche in materia di mappatura psicosociale, analisi dei dati e gestione di interventi rivolti a popolazione studentesca. La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale dell'ateneo.