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Aperto 21 giorni rimasti Cod. SLAF7H/012/2026

Unione Terre di Castelli, mobilità per 3 Specialisti Tecnici tra Castelnuovo Rangone, Savignano e Spilamberto

Aperta la manifestazione di interesse ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 per funzionari da destinare ai Servizi Edilizia-Urbanistica e Interventi economici. Domande entro il 18 settembre 2026

Unione Terre di Castelli Emilia Romagna, Modena Pubblicato il 19 agosto 2026

Indice

Il quadro della selezione

L'Unione Terre di Castelli, ente sovracomunale che raggruppa alcuni dei principali municipi dell'area collinare modenese, torna a rivolgersi al bacino del pubblico impiego per rafforzare i propri organici tecnici. Con la pubblicazione di una manifestazione di interesse alla mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.lgs. n. 165/2001, l'ente cerca tre Specialisti Tecnici da collocare nei Servizi Edilizia-Urbanistica e Interventi economici di altrettanti Comuni del territorio.

La procedura, identificata dal codice SLAF7H/012/2026, si inserisce in un contesto in cui gli enti locali dell'Emilia-Romagna stanno accelerando i processi di reclutamento di figure con competenze in materia urbanistica ed edilizia, considerate strategiche per la gestione del territorio e per l'attuazione degli interventi finanziati anche attraverso i programmi nazionali di rigenerazione urbana.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la copertura dei posti avverrà esclusivamente tramite passaggio diretto di personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, secondo lo strumento della mobilità volontaria che consente il transito senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro.

Dettagli del bando

L'avviso è promosso dall'Unione Terre di Castelli, con sede nella provincia di Modena, in Emilia-Romagna. Si tratta di una procedura di mobilità esterna riservata ai dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001.

Ecco gli elementi essenziali della selezione:

  • Ente procedente: Unione Terre di Castelli
  • Codice bando: SLAF7H/012/2026
  • Profilo ricercato: Specialista Tecnico
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e delle E.Q. del CCNL comparto Funzioni Locali
  • Numero posti: 3
  • Ambito operativo: Servizi Edilizia-Urbanistica e Interventi economici
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 19 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 18 settembre 2026, ore 23:59

Il riferimento al nuovo CCNL Funzioni Locali con l'articolazione in Aree (Operatori, Operatori esperti, Istruttori, Funzionari ed Elevate Qualificazioni) conferma l'aggiornamento del profilo alla riclassificazione professionale introdotta con l'ultimo rinnovo contrattuale del comparto.

I profili richiesti e le sedi di lavoro

I tre posti banditi risultano distribuiti su altrettante amministrazioni del territorio dell'Unione. Nel dettaglio:

  • 1 Specialista Tecnico presso il Comune di Castelnuovo Rangone (MO)
  • 1 Specialista Tecnico presso il Comune di Savignano sul Panaro (MO)
  • 1 Specialista Tecnico presso il Comune di Spilamberto (MO)

Tutti e tre i profili saranno destinati ai Servizi Edilizia-Urbanistica e Interventi economici, un ambito che comprende tipicamente attività di istruttoria dei titoli edilizi, gestione degli strumenti urbanistici, controllo del territorio, supporto alle attività produttive e agli sportelli SUAP. Si tratta di funzioni chiave per la macchina comunale, chiamata a rispondere sia alle esigenze dei cittadini che a quelle del tessuto produttivo locale.

La collocazione geografica dei tre Comuni, tutti nella fascia pedecollinare modenese a ridosso della Via Emilia, rende le sedi facilmente raggiungibili anche dai Comuni limitrofi e dal capoluogo.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.lgs. 165/2001, la platea dei potenziali candidati è circoscritta a chi possieda già lo status di dipendente pubblico a tempo indeterminato. In particolare, per partecipare occorre di norma:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001
  • essere inquadrati nella medesima area/categoria e in un profilo professionale equivalente o analogo a quello di Specialista Tecnico dell'Area dei Funzionari e delle E.Q.
  • possedere il titolo di studio richiesto per l'accesso al profilo, tipicamente una laurea in Ingegneria (edile, civile, ambientale) o in Architettura, o titoli equipollenti coerenti con le funzioni tecniche di edilizia e urbanistica
  • aver conseguito il nulla osta preventivo alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo le modalità e i tempi indicati nel bando
  • non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti disciplinari in corso ostativi al trasferimento
  • possedere l'idoneità fisica alle mansioni proprie del profilo

Essendo posizioni tecniche apicali, sarà verosimilmente valutata con particolare attenzione l'esperienza professionale maturata in servizi di edilizia privata, urbanistica, pianificazione territoriale e attività produttive presso enti locali.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 18 settembre 2026. La modalità di trasmissione, come ormai consuetudine per le selezioni pubbliche, prevede l'utilizzo del portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), sul quale il bando risulta pubblicato con il codice SLAF7H/012/2026.

Per inoltrare la candidatura è necessario:

  1. Registrarsi al portale inPA utilizzando SPID, CIE o CNS
  2. Compilare il proprio curriculum nella sezione dedicata del portale, avendo cura di aggiornare tutte le esperienze professionali e i titoli
  3. Individuare l'avviso di mobilità dell'Unione Terre di Castelli
  4. Compilare la domanda telematica in tutti i campi obbligatori
  5. Allegare la documentazione richiesta, compreso il nulla osta (o la ricevuta della richiesta) dell'ente di appartenenza
  6. Inviare la candidatura entro il termine di scadenza

Si consiglia di non attendere le ultime ore utili: il portale, in prossimità delle scadenze dei bandi più partecipati, può registrare rallentamenti.

La procedura di selezione

La selezione si articolerà sulla valutazione dei titoli e su un colloquio con la commissione esaminatrice. Sarà quindi determinante, ai fini del punteggio, il bagaglio professionale documentato dal candidato: esperienze maturate in ambiti analoghi, formazione post-laurea, abilitazioni professionali (ad esempio l'iscrizione all'Albo degli Ingegneri o degli Architetti) e ulteriori titoli specialistici.

Il colloquio verterà con ogni probabilità sulle materie tecniche di competenza: normativa edilizia e urbanistica statale e regionale (con particolare riferimento alla L.R. Emilia-Romagna n. 24/2017 sulla disciplina della tutela e uso del territorio), Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001), procedimento amministrativo, disciplina dello Sportello Unico per le Attività Produttive, oltre ad aspetti motivazionali e attitudinali coerenti con il ruolo di funzionario tecnico presso un ente locale.

La questione della tempistica dell'assunzione resta condizionata, come per tutte le mobilità, al rilascio del nulla osta definitivo da parte dell'amministrazione cedente e alla definizione della data di effettiva presa di servizio, che l'Unione concorderà con i candidati vincitori.

FAQ

Chi può partecipare alla mobilità dell'Unione Terre di Castelli?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, inquadrati nella medesima area contrattuale (Funzionari ed E.Q. o categorie equivalenti nei precedenti CCNL) e in profili professionali analoghi a quello di Specialista Tecnico. È necessario possedere il titolo di studio richiesto per il profilo, generalmente una laurea in Ingegneria o Architettura, e ottenere il nulla osta dall'amministrazione di appartenenza.

Entro quando presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 18 settembre 2026. Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente in via telematica attraverso il portale inPA, dove il bando è identificato dal codice SLAF7H/012/2026.

In quali Comuni si presterà servizio?

I tre posti sono distribuiti tra Castelnuovo Rangone, Savignano sul Panaro e Spilamberto, tutti in provincia di Modena. Ogni candidato verrà destinato a una specifica sede in base alle indicazioni fornite in fase di candidatura e all'esito della valutazione. Le funzioni saranno svolte all'interno dei Servizi Edilizia-Urbanistica e Interventi economici di ciascun Comune.

Che cosa comporta la mobilità volontaria ex art. 30?

La mobilità volontaria consente il passaggio diretto di un dipendente da un'amministrazione pubblica a un'altra senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro. Non si tratta quindi di una nuova assunzione: il dipendente mantiene l'anzianità di servizio già maturata e viene inquadrato nell'ente di destinazione secondo il CCNL applicato. Non sono previste prove concorsuali tradizionali, ma una valutazione dei titoli e un colloquio.

Serve il nulla osta preventivo per candidarsi?

Di norma sì. Le amministrazioni richiedono il nulla osta preventivo o quantomeno la prova di averlo richiesto formalmente all'ente di appartenenza. Il documento definitivo è comunque indispensabile per il perfezionamento del trasferimento, che diventa efficace solo dopo il consenso di entrambe le amministrazioni interessate e la sottoscrizione del provvedimento di cessione del contratto.