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Aperto 30 giorni rimasti Cod. ISTTEC2026

Unione Montana Baldo-Garda: concorso per un istruttore tecnico-amministrativo part-time all'ufficio Paesaggio

Pubblicato il bando per una posizione a tempo indeterminato al 50% da assegnare all'Area Gestione del territorio. Domande entro il 20 agosto 2026

Unione Montana del Baldo-Garda Veneto, Verona Pubblicato il 21 luglio 2026

Indice

Un nuovo concorso nel cuore del Veneto

L'Unione Montana del Baldo-Garda apre le porte a una nuova assunzione nel comparto degli enti locali. Il bando, pubblicato lo scorso 21 luglio 2026, prevede la selezione di un istruttore tecnico-amministrativo da inquadrare nell'Area degli Istruttori con contratto a tempo indeterminato e regime part-time al 50%.

La figura andrà a rafforzare l'Area Gestione del territorio, un settore nevralgico per un ente montano che si affaccia sul lago di Garda e che gestisce quotidianamente pratiche di rilievo ambientale e paesaggistico. Stando a quanto emerge dal testo del bando, il concorso segue la procedura ordinaria per esami, senza titoli valutabili con punteggio aggiuntivo se non nei limiti previsti dalla disciplina di riferimento.

Il territorio interessato è quello della provincia di Verona, in Veneto, un'area di particolare pregio paesaggistico che richiede competenze specifiche in materia di tutela del territorio.

I dettagli del bando

La selezione, identificata dal codice ISTTEC2026, presenta caratteristiche ben definite che meritano di essere esaminate nel dettaglio:

  • Ente banditore: Unione Montana del Baldo-Garda
  • Figura ricercata: Istruttore tecnico-amministrativo
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time 50%
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (nuovo ordinamento professionale CCNL Funzioni Locali)
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Verona, Veneto
  • Data di pubblicazione: 21 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 20 agosto 2026, ore 10:00

Il candidato prescelto verrà assegnato all'Area Gestione del territorio, un settore che rappresenta uno dei fulcri operativi dell'ente montano.

Le mansioni: autorizzazioni paesaggistiche in prima linea

Il profilo delineato dall'Unione Montana è chiaro. La figura professionale selezionata dovrà occuparsi dell'istruttoria tecnica e amministrativa relativa alle richieste di autorizzazione paesaggistica, operando nel rispetto delle direttive impartite dal responsabile del procedimento.

Un ruolo che si colloca all'intersezione tra competenze tecniche e conoscenza della normativa amministrativa. L'autorizzazione paesaggistica, disciplinata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004), rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela dei valori paesaggistici e richiede una valutazione approfondita di ogni intervento che incida su aree vincolate.

Nel territorio del Baldo-Garda, caratterizzato dalla presenza di vincoli paesaggistici estesi e da una forte pressione antropica legata al turismo e all'edilizia, l'istruttoria di queste pratiche assume particolare complessità. Il nuovo funzionario dovrà quindi saper coniugare rigore procedurale e sensibilità tecnica.

Requisiti richiesti

Sebbene il bando integrale contenga l'elenco puntuale dei requisiti, la natura tecnico-amministrativa della posizione lascia dedurre le caratteristiche essenziali che i candidati dovranno possedere:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile)
  • Titolo di studio coerente con il profilo tecnico-amministrativo richiesto, tipicamente un diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo tecnico (geometra, perito edile) o equipollente, secondo quanto specificato nel bando

Per una figura destinata a istruire pratiche di autorizzazione paesaggistica, la conoscenza della normativa urbanistica ed edilizia, del Codice dei beni culturali e del paesaggio e delle procedure amministrative degli enti locali costituirà elemento centrale nella preparazione al concorso.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 10:00 del 20 agosto 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile inoltrare la candidatura.

Come ormai prassi consolidata nella pubblica amministrazione, la presentazione avviene tipicamente attraverso il portale inPA (portale unico del reclutamento della PA) oppure tramite le modalità telematiche indicate dall'ente. Ai candidati serviranno:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per l'autenticazione
  • Un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali
  • Copia del documento d'identità in corso di validità
  • Ricevuta del versamento della tassa di concorso, se prevista
  • Eventuali titoli da dichiarare secondo le modalità previste dal bando

Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'albo pretorio online dell'Unione Montana del Baldo-Garda e sulla sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale, dove sono reperibili tutte le informazioni operative, comprese le date delle prove d'esame.

Il trattamento economico

La retribuzione annua lorda prevista per la posizione, in ragione del regime part-time al 50%, ammonta a 11.569,25 euro. Un importo che riflette il dimezzamento dell'orario di lavoro rispetto al tempo pieno e che si colloca nel quadro del CCNL Funzioni Locali vigente per l'Area degli Istruttori.

Al trattamento fondamentale si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto collettivo, tra cui la tredicesima mensilità, eventuali indennità di comparto e, ove spettanti, le componenti legate alla produttività e alle specifiche responsabilità.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso dell'Unione Montana Baldo-Garda?

Possono partecipare i cittadini italiani e i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni di legge) che abbiano compiuto 18 anni, godano dei diritti civili e politici, siano fisicamente idonei all'impiego e non abbiano subito condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego. È inoltre necessario possedere il titolo di studio richiesto dal bando, coerente con il profilo tecnico-amministrativo della posizione.

Cosa significa contratto part-time al 50% a tempo indeterminato?

Significa che il rapporto di lavoro è stabile e senza scadenza (tempo indeterminato), ma prevede un orario ridotto pari alla metà di quello a tempo pieno, corrispondente a circa 18 ore settimanali nel comparto Funzioni Locali. La retribuzione, i giorni di ferie e gli istituti contrattuali sono proporzionati all'orario effettivamente svolto. Il rapporto gode delle medesime tutele di un rapporto a tempo pieno.

Quando si svolgeranno le prove d'esame?

Le date esatte delle prove verranno comunicate dall'Unione Montana del Baldo-Garda successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, attraverso il proprio sito istituzionale e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso. È fondamentale monitorare costantemente questi canali, poiché la pubblicazione delle date sul sito istituzionale ha valore di notifica ufficiale a tutti gli effetti di legge.

In cosa consiste l'istruttoria delle autorizzazioni paesaggistiche?

Si tratta dell'attività tecnica e amministrativa finalizzata a verificare la compatibilità di un intervento (edilizio, infrastrutturale, ambientale) con i valori paesaggistici tutelati dal D.Lgs. 42/2004. L'istruttore esamina la documentazione presentata, valuta la conformità urbanistica, redige la relazione tecnica e prepara il provvedimento finale sotto la responsabilità del dirigente competente. Nell'area del Baldo-Garda, ricca di vincoli paesaggistici, è un'attività particolarmente delicata.

È previsto il pagamento di una tassa di concorso?

La maggior parte dei concorsi pubblici prevede il versamento di una tassa di partecipazione, generalmente compresa tra 10 e 15 euro, da corrispondere all'ente banditore con le modalità indicate nel bando (di norma tramite piattaforma PagoPA). La mancata corresponsione, ove prevista, può comportare l'esclusione dalla procedura. Si consiglia di verificare attentamente questo aspetto nel testo integrale del bando prima di procedere all'invio della domanda.