Unione dei Comuni del Coros, selezione pubblica per una Consigliera o un Consigliere di fiducia esterno
Avviso aperto fino al 23 novembre 2026 per conferire un incarico di lavoro autonomo intellettuale a tutela del personale contro molestie e discriminazioni
Indice
- Il contesto della selezione
- Dettagli del bando
- Il ruolo della Consigliera o del Consigliere di fiducia
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Compenso e durata dell'incarico
- Domande frequenti
Il contesto della selezione
L'Unione dei Comuni del Coros, ente locale che riunisce otto municipalità del nord Sardegna in provincia di Sassari, ha avviato una procedura selettiva pubblica per individuare una figura professionale esterna cui affidare l'incarico di Consigliera o Consigliere di fiducia. Si tratta di un ruolo che ha assunto negli ultimi anni una centralità crescente nelle amministrazioni pubbliche italiane, in linea con le indicazioni europee sul contrasto alle molestie e alle discriminazioni nei luoghi di lavoro.
La procedura, identificata con il codice CONS-FID-27/29, dà attuazione agli articoli 6 e 7 del Codice di condotta contro le molestie sessuali, morali e psicologiche e contro le discriminazioni, approvato dall'Ente con delibera di Giunta n. 36/2022. Un passaggio che inserisce l'Unione dei Comuni del Coros tra le amministrazioni sarde più attente al tema della prevenzione e del benessere organizzativo.
Dettagli del bando
L'avviso prevede il conferimento di un unico incarico di lavoro autonomo intellettuale. La procedura di selezione si svolgerà tramite colloquio, previo esame comparativo dei curricula presentati dai candidati ritenuti idonei.
I principali elementi del bando possono essere riassunti come segue:
- Ente procedente: Unione dei Comuni del Coros
- Figura ricercata: Consigliera/e di fiducia
- Posti disponibili: 1
- Sede di riferimento: Sardegna, provincia di Sassari
- Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 23 novembre 2026, ore 11:00
- Compenso previsto: 6.000 euro
- Codice avviso: CONS-FID-27/29
La finestra temporale per candidarsi è dunque di circa venti giorni, un periodo in linea con la prassi delle selezioni per incarichi professionali esterni nella pubblica amministrazione.
Il ruolo della Consigliera o del Consigliere di fiducia
La figura del Consigliere di fiducia, introdotta nel panorama italiano sulla scia della Raccomandazione 92/131/CEE della Commissione europea sulla tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, rappresenta un presidio indipendente a cui dipendenti e collaboratori possono rivolgersi in caso di molestie, mobbing o comportamenti discriminatori.
Tra le funzioni tipiche del ruolo rientrano:
- l'ascolto riservato delle segnalazioni provenienti dal personale
- la consulenza sulle procedure attivabili, sia in via informale sia formale
- il supporto nella gestione dei conflitti interni
- la proposta all'amministrazione di azioni correttive e di prevenzione
- la redazione di una relazione periodica sull'attività svolta
Si tratta, come sottolineato dai principali documenti ANAC in materia, di una funzione che richiede autonomia, terzietà e una solida competenza multidisciplinare: psicologica, giuridica e organizzativa.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale dell'avviso debba essere consultato per il dettaglio puntuale, le selezioni per il ruolo di Consigliere di fiducia nella pubblica amministrazione italiana richiedono generalmente il possesso di:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali e di procedimenti disciplinari incompatibili con l'incarico
- laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline giuridiche, psicologiche, sociologiche o affini
- esperienza professionale documentata nella gestione di conflitti sul lavoro, nel contrasto alle discriminazioni, nella consulenza organizzativa o in ambiti analoghi
- formazione specifica su tematiche di pari opportunità, mobbing, molestie e benessere organizzativo
- assenza di situazioni di incompatibilità o conflitto di interessi con l'Unione dei Comuni del Coros
L'esperienza pregressa in ruoli analoghi presso enti pubblici o privati costituisce di norma un titolo preferenziale ai fini della valutazione comparativa.
Come candidarsi
Gli aspiranti candidati dovranno presentare la propria domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 11:00 del 23 novembre 2026. Il mancato rispetto del termine, come da costante giurisprudenza amministrativa, comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
La documentazione da allegare, secondo lo schema abitualmente richiesto per questo tipo di selezioni, comprende:
- domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- copia di un documento di identità in corso di validità
- dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti e l'assenza di cause di incompatibilità
- eventuali titoli, pubblicazioni e attestazioni utili alla valutazione
Per il testo integrale del bando e la modulistica si rimanda alla sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale dell'Unione dei Comuni del Coros, nonché all'Albo Pretorio online dell'Ente.
Compenso e durata dell'incarico
Il compenso previsto per lo svolgimento dell'incarico è fissato in 6.000 euro, al netto degli oneri eventualmente a carico dell'amministrazione. Si tratta di un corrispettivo in linea con quelli praticati da altri enti locali di dimensioni comparabili per incarichi analoghi, che tipicamente hanno natura non esclusiva e sono compatibili con lo svolgimento di altre attività professionali.
La durata dell'incarico, come desumibile dal codice stesso dell'avviso (CONS-FID-27/29), dovrebbe estendersi su un arco temporale pluriennale, con possibilità di rinnovo secondo le modalità previste dal disciplinare contrattuale.
Domande frequenti
Chi può candidarsi alla selezione per Consigliera/e di fiducia dell'Unione dei Comuni del Coros?
Possono presentare domanda i professionisti esterni in possesso dei requisiti generali per l'accesso agli incarichi nella pubblica amministrazione, di una laurea magistrale in materie coerenti con il ruolo (ambito giuridico, psicologico o sociologico) e di una comprovata esperienza nella gestione di tematiche legate a molestie, mobbing, discriminazioni e pari opportunità. La figura è incompatibile con incarichi che possano generare conflitti di interessi con l'Ente.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 11:00 del 23 novembre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine, anche se spedite in tempo utile, non saranno prese in considerazione, secondo la prassi consolidata per le selezioni pubbliche.
In cosa consiste il colloquio di selezione?
Il colloquio, previsto come modalità principale di valutazione, mira ad accertare le competenze tecniche, l'esperienza professionale maturata e le attitudini personali del candidato rispetto alle delicate funzioni richieste. Potranno essere approfonditi aspetti relativi al Codice di condotta dell'Ente, alle metodologie di ascolto e mediazione, nonché al quadro normativo nazionale ed europeo in materia di contrasto alle discriminazioni.
Qual è il compenso previsto e come viene erogato?
Il compenso complessivo ammonta a 6.000 euro. Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo intellettuale, l'erogazione avverrà di norma dietro presentazione di regolare fattura o notula, secondo le scadenze indicate nel disciplinare che verrà sottoscritto con il professionista individuato.
Dove si svolgerà l'attività?
L'incarico sarà svolto a favore dell'Unione dei Comuni del Coros, con sede in provincia di Sassari. Le modalità operative – ricevimento del personale, incontri con l'amministrazione, redazione di report – saranno definite nel contratto, con possibilità, ove compatibile con la natura del ruolo, di alternare attività in presenza e a distanza.