Loading...
Aperto 24 giorni rimasti Cod. UCBV_SOC

Unione Comuni del Basso Vicentino: concorso per un funzionario assistente sociale a tempo parziale

L'ente veneto bandisce una selezione pubblica per esami per l'assunzione a tempo indeterminato di una figura da destinare all'Ufficio Servizi Sociali. Domande entro il 29 novembre 2026.

Unione Comuni del Basso Vicentino Veneto, Vicenza Pubblicato il 31 ottobre 2026

Indice

Il contesto del bando

L'Unione dei Comuni del Basso Vicentino torna a investire sul welfare territoriale. L'ente ha pubblicato un bando di concorso pubblico, per esami, finalizzato all'assunzione di un funzionario assistente sociale a tempo parziale e indeterminato, da assegnare all'Ufficio Servizi Sociali.

La scelta di rafforzare l'organico dedicato alle politiche sociali si inserisce in un quadro, quello degli enti locali veneti, segnato da una crescente domanda di presa in carico delle fragilità. Famiglie in difficoltà, anziani non autosufficienti, minori a rischio: il perimetro di intervento dell'assistente sociale comunale resta vasto e in continua evoluzione, come confermato dai dati del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, la procedura è riservata a un unico posto, inquadrato nell'area dei funzionari (ex categoria D1 del precedente ordinamento professionale), con un impegno settimanale di 24 ore.

Dettagli del concorso

La selezione è bandita da un ente di secondo livello che riunisce diversi comuni della provincia di Vicenza, nel cuore del Veneto. Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Unione Comuni del Basso Vicentino
  • Profilo ricercato: Funzionario Assistente Sociale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo parziale (24 ore settimanali)
  • Inquadramento: area funzionari (ex categoria D1)
  • Sede di lavoro: Ufficio Servizi Sociali dell'Ente, provincia di Vicenza (Veneto)
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 31 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 29 novembre 2026
  • Codice bando: UCBV_SOC

Il termine di trenta giorni per la presentazione delle candidature è quello canonico previsto dalla disciplina sui concorsi pubblici negli enti locali. Un tempo contenuto, che richiede ai potenziali candidati di muoversi con tempestività per raccogliere la documentazione necessaria.

Requisiti richiesti

Il bando individua una serie di requisiti generali per l'ammissione, in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 165/2001 sul lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. In sintesi:

  • cittadinanza italiana oppure di uno degli Stati dell'Unione europea, oppure di Paesi terzi secondo quanto previsto dall'art. 38, commi 1, 2 e 3 bis del D.Lgs. 165/2001;
  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo nel pubblico impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici (per i non cittadini italiani riferito al Paese di cittadinanza, salvo lo status di rifugiato o di protezione sussidiaria);
  • idoneità fisica all'impiego e alle mansioni del profilo;
  • per i candidati di sesso maschile, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva e servizio militare;
  • assenza di esclusione dall'elettorato politico attivo, di destituzioni, dispense o licenziamenti da precedenti impieghi pubblici, nonché di condanne passate in giudicato che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

I candidati con procedimenti penali, amministrativi o precedenti iscrivibili nel casellario giudiziale – ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 313/2002 – sono tenuti a darne notizia al momento della candidatura, indicando autorità giudiziaria e data del provvedimento.

Titoli di studio ammessi

La parte più selettiva del bando riguarda, come prevedibile, il titolo di studio. L'accesso al profilo di assistente sociale è infatti disciplinato da una normativa specifica. Sono ammessi i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Laurea in Scienze del Servizio Sociale, classe 6 ai sensi del DM 509/99, oppure Laurea in Servizio Sociale L-39 ai sensi del DM 270/04;
  • Laurea Magistrale/Specialistica in Programmazione e gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali, classe 57/S ai sensi del DM 509/99, oppure Servizio Sociale e Politiche Sociali classe LM-87 ai sensi del DM 270/04;
  • Diploma Universitario in Servizio Sociale di cui all'art. 2 della L. 341/1990;
  • Diploma di Assistente Sociale rilasciato dalle Scuole dirette a fini speciali con efficacia abilitante all'esercizio della professione, ai sensi del D.P.R. 14/1987, modificato e integrato con D.P.R. 280/1989 e D.M. 340/1998;
  • altro titolo abilitante alla specifica professione previsto dalla legislazione vigente.

Eventuali titoli equipollenti sono ammessi, ma spetta al candidato l'onere di indicare nella domanda di partecipazione gli estremi del provvedimento normativo di equiparazione.

Per i titoli conseguiti all'estero il bando richiede la dichiarazione di equivalenza ai sensi della normativa vigente, oppure la prova dell'avvio della richiesta di equivalenza secondo la procedura prevista dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, con riferimento al modulo pubblicato sul portale del Dipartimento della Funzione Pubblica.

L'iscrizione all'Albo professionale

Un aspetto da non trascurare: la professione di assistente sociale è regolata dalla Legge 84/1993 ed è subordinata al superamento dell'esame di Stato e all'iscrizione all'Albo degli Assistenti Sociali. Benché il bando faccia riferimento a titoli "abilitanti", è prassi consolidata negli enti pubblici richiedere l'iscrizione all'Albo quale condizione per l'effettivo esercizio delle funzioni.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 29 novembre 2026 (ore 22:59). Le modalità operative, i moduli e le indicazioni tecniche sono reperibili sul sito istituzionale dell'Unione Comuni del Basso Vicentino, dove è pubblicato il bando integrale.

I candidati sono invitati a:

  • leggere attentamente il bando nella versione pubblicata dall'ente;
  • predisporre per tempo la documentazione relativa ai titoli di studio e, se del caso, all'equipollenza;
  • verificare il possesso di tutti i requisiti generali e specifici al momento della scadenza;
  • conservare le ricevute dell'avvenuta trasmissione telematica della domanda.

La consultazione del portale inPA, divenuto hub centralizzato per i concorsi della PA ai sensi del D.L. 80/2021, resta un passaggio consigliato per verificare l'eventuale replica del bando sui canali nazionali.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione si baserà esclusivamente sulle prove previste dal bando, senza punteggio aggiuntivo per i titoli posseduti dai candidati. Le materie oggetto di valutazione, pur dovendo essere lette nel dettaglio del testo integrale, in procedure analoghe comprendono tipicamente:

  • legislazione sociale nazionale e regionale, con particolare riferimento alla Legge 328/2000 sul sistema integrato dei servizi sociali;
  • ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000);
  • deontologia professionale e tecniche del servizio sociale;
  • normativa sul procedimento amministrativo (Legge 241/1990) e sulla protezione dei dati personali;
  • diritto del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni;
  • conoscenza della lingua inglese e competenze informatiche di base.

La prova orale, come consuetudine, verterà sulle stesse materie delle prove scritte, con l'accertamento anche delle competenze trasversali richieste dal profilo.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso dell'Unione Comuni del Basso Vicentino?

Possono candidarsi i cittadini italiani, dell'Unione europea o di Paesi terzi nei limiti dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, maggiorenni, in possesso del godimento dei diritti civili e politici, dell'idoneità fisica e di uno dei titoli di studio abilitanti alla professione di assistente sociale indicati nel bando. Sono inoltre richieste la conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro il 29 novembre 2026, ore 22:59. Il bando è stato pubblicato il 31 ottobre 2026 e lascia dunque circa trenta giorni di tempo per la preparazione e l'invio della documentazione.

Il contratto è a tempo pieno o a tempo parziale?

Il posto messo a concorso è a tempo parziale, con un impegno di 24 ore settimanali, e a tempo indeterminato. L'inquadramento è nell'area dei funzionari, corrispondente alla ex categoria D1 del precedente ordinamento professionale degli enti locali.

È possibile partecipare con un titolo di studio conseguito all'estero?

Sì, ma è necessario produrre la dichiarazione di equivalenza del titolo straniero rispetto a quelli richiesti dal bando, oppure dimostrare di aver avviato la relativa procedura secondo quanto previsto dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001. Il modulo è disponibile sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Il concorso prevede una valutazione dei titoli?

No. La procedura è bandita per soli esami: la selezione si fonda esclusivamente sulle prove previste dal bando, senza attribuzione di punteggio ai titoli posseduti dai candidati. Il titolo di studio e gli altri requisiti rilevano ai soli fini dell'ammissione alla procedura.