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Aperto 17 giorni rimasti Cod. c_L411_2026_mob_Ag_pl_2

Trezzo sull'Adda cerca due agenti di polizia locale: aperta la mobilità volontaria

Il Comune lombardo attiva una selezione ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per rafforzare l'Area Prevenzione e Sicurezza. Domande entro il 5 novembre 2026

Comune di Trezzo Sull'Adda Lombardia Pubblicato il 06 ottobre 2026

Indice

Un rinforzo per la polizia locale sull'Adda

Il Comune di Trezzo sull'Adda, centro di circa dodicimila abitanti alle porte della Città metropolitana di Milano, torna a investire sulla sicurezza urbana. L'amministrazione ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, finalizzato alla copertura di due posti di Agente di Polizia Locale nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali.

Le nuove risorse saranno destinate all'Area Prevenzione e Sicurezza, settore chiave per il presidio del territorio in un comune che, pur mantenendo le caratteristiche di una comunità di provincia, deve fare i conti con i flussi veicolari dell'hinterland milanese e con la presenza di aree sensibili come il centro storico e le sponde dell'Adda.

La scelta della mobilità volontaria, in luogo del concorso pubblico, risponde a una logica di tempestività: l'istituto consente di acquisire personale già formato e inquadrato, abbattendo i tempi di inserimento operativo.

Dettagli del bando

La procedura, identificata dal codice c_L411_2026_mob_Ag_pl_2, presenta i seguenti elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Trezzo sull'Adda
  • Figura professionale: Agente di Polizia Locale
  • Numero di posti: 2
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (CCNL Funzioni Locali)
  • Area di assegnazione: Prevenzione e Sicurezza
  • Tipologia procedurale: mobilità volontaria esterna ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Modalità selettiva: colloquio
  • Sede di servizio: Trezzo sull'Adda (Lombardia, Città metropolitana di Milano)
  • Data di pubblicazione: 6 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 5 novembre 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è dunque di trenta giorni esatti, in linea con la prassi consolidata degli enti locali per le procedure di mobilità.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ai sensi dell'art. 30 del Testo Unico sul pubblico impiego, i candidati devono necessariamente possedere alcuni requisiti caratterizzanti questo istituto. In particolare occorre:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • essere inquadrati nella medesima area contrattuale (Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali) o in categoria equivalente secondo le tabelle di equiparazione
  • ricoprire il profilo professionale di Agente di Polizia Locale o profilo analogo
  • aver superato il periodo di prova nell'ente di provenienza
  • essere in possesso del nulla osta preventivo (o successivo, a seconda di quanto previsto dall'avviso integrale) alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • non avere procedimenti disciplinari pendenti né aver riportato sanzioni disciplinari nei periodi stabiliti dall'avviso
  • possedere i requisiti psico-fisici necessari all'esercizio delle funzioni di polizia locale, compresa l'idoneità al porto d'armi
  • essere in possesso della patente di guida nelle categorie richieste per la conduzione dei veicoli di servizio

Stando alla normativa di settore, agli operatori di polizia locale si applicano anche i requisiti previsti dalla Legge Quadro 65/1986 e dalla normativa regionale lombarda (L.R. 6/2015), con particolare riferimento ai requisiti per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 5 novembre 2026. Le modalità operative, dettagliate nell'avviso integrale pubblicato sull'Albo Pretorio online del Comune e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, prevedono generalmente la trasmissione:

  • tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'ente
  • consegna a mano al Protocollo comunale negli orari di apertura
  • a mezzo raccomandata A/R (con rischio a carico del mittente in caso di ritardo nella consegna)

Alla domanda vanno di norma allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, debitamente sottoscritto
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (ove richiesto in via preventiva)
  • eventuale documentazione attestante titoli di servizio, formazione specifica e abilitazioni

Si raccomanda ai candidati di consultare integralmente il testo dell'avviso prima dell'invio, poiché l'omissione anche di un solo requisito formale può comportare l'esclusione dalla procedura.

La procedura di selezione

La valutazione si articolerà attraverso un colloquio, strumento ormai standard nelle procedure di mobilità volontaria. L'obiettivo è duplice: da un lato accertare il possesso delle competenze tecnico-professionali necessarie al ruolo, dall'altro valutare le attitudini motivazionali e relazionali dei candidati, aspetto non secondario per chi è chiamato a operare in prima linea nel rapporto con la cittadinanza.

Al colloquio si affiancherà, con ogni probabilità, l'esame del curriculum professionale, con particolare attenzione all'esperienza maturata in servizi di polizia locale, alla formazione specialistica (polizia stradale, polizia giudiziaria, infortunistica, polizia amministrativa) e alle eventuali abilitazioni possedute.

La commissione, nominata dal Segretario comunale o dal responsabile del personale, redigerà una graduatoria di idoneità sulla base dei punteggi conseguiti.

Il quadro normativo della mobilità

L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, più volte modificato nel corso degli anni, rappresenta oggi uno strumento strategico per le amministrazioni locali. Dopo le modifiche introdotte dal D.L. 80/2021 (convertito in Legge 113/2021), la mobilità volontaria non richiede più il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza come condizione generale, salvo specifiche eccezioni legate a enti in dissesto o con carenze di organico documentate.

Per i Comuni, come Trezzo sull'Adda, la mobilità consente di coprire posti vacanti senza intaccare le facoltà assunzionali derivanti dai concorsi pubblici, un vantaggio non trascurabile in un quadro di risorse spesso limitate. Per i candidati, dall'altro lato, rappresenta l'opportunità di avvicinarsi alla residenza, cambiare contesto operativo o accedere a ruoli più coerenti con le proprie aspirazioni professionali.

FAQ

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Trezzo sull'Adda?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni che ricoprano il profilo di Agente di Polizia Locale (o equivalente) inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali o in categoria equiparabile. È necessario aver superato il periodo di prova e possedere i requisiti psico-fisici per l'esercizio delle funzioni di polizia locale, compresa l'idoneità al porto d'armi.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 5 novembre 2026. Oltre tale termine le domande saranno irricevibili, indipendentemente dalla data di spedizione nel caso di invio tramite raccomandata, salvo diversa indicazione contenuta nell'avviso integrale.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio finalizzato a valutare le competenze tecnico-professionali, l'esperienza maturata e le attitudini personali dei candidati. Potrà essere affiancato dalla valutazione del curriculum professionale e dei titoli di servizio.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza?

Dopo le modifiche introdotte dal D.L. 80/2021, il nulla osta non è più richiesto in via generale come condizione di partecipazione. Tuttavia, molti enti continuano a richiederlo in fase di assunzione effettiva. È fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso per verificare se il Comune di Trezzo sull'Adda abbia previsto specifiche condizioni al riguardo.

Dove reperire il testo integrale del bando?

Il bando completo è pubblicato sull'Albo Pretorio online del Comune di Trezzo sull'Adda e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente. Si consiglia di scaricare la versione integrale per prendere visione di tutti i requisiti, delle modalità di presentazione della domanda e del fac-simile da compilare.