Loading...
Aperto Scaduto Cod. c_L411_2026_mob_Ag_pl

Trezzo sull'Adda cerca due agenti di Polizia Locale: aperta la mobilità volontaria

Il Comune milanese avvia una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire due posti nell'Area degli Istruttori. Domande entro il 12 settembre 2026.

Comune di Trezzo Sull'Adda Lombardia, Milano Pubblicato il 13 agosto 2026

Indice

Un rafforzamento per la Polizia Locale trezzese

Il Comune di Trezzo sull'Adda, in provincia di Milano, torna a scommettere sulla sicurezza urbana. Con un nuovo avviso pubblico, l'amministrazione ha annunciato l'avvio di una procedura di mobilità volontaria esterna finalizzata all'assunzione di due Agenti di Polizia Locale, da inquadrare nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali.

La scelta di ricorrere allo strumento della mobilità, disciplinato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, risponde a una logica ormai consolidata negli enti locali: garantire il rafforzamento degli organici in tempi rapidi, attingendo a professionalità già formate e operative nel comparto pubblico. Una scelta che, stando alla prassi degli ultimi anni, molte amministrazioni lombarde stanno privilegiando rispetto alle procedure concorsuali ordinarie, spesso più lunghe e complesse.

I dettagli del bando di mobilità

L'avviso, identificato con il codice c_L411_2026_mob_Ag_pl, prevede la copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato nel Corpo di Polizia Locale del Comune di Trezzo sull'Adda. Ecco i punti salienti della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Trezzo sull'Adda
  • Figura ricercata: Agente di Polizia Locale
  • Posti disponibili: 2
  • Inquadramento: Area degli Istruttori – CCNL Comparto Funzioni Locali
  • Sede di servizio: Trezzo sull'Adda (Milano, Lombardia)
  • Tipologia di procedura: mobilità volontaria esterna ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 13 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 12 settembre 2026, ore 23:59

La collocazione di Trezzo sull'Adda, cittadina di circa 12.000 abitanti affacciata sull'omonimo fiume e crocevia strategico tra Milano e Bergamo, rende il ruolo dell'Agente di Polizia Locale particolarmente delicato: controllo del territorio, viabilità, sicurezza urbana e presidio delle aree turistiche legate al Castello Visconteo e al parco fluviale sono solo alcune delle competenze richieste al Corpo.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, i candidati devono possedere una serie di requisiti generali e specifici che, pur nell'attesa della consultazione integrale del bando ufficiale, si possono ricondurre agli standard consolidati per questo tipo di selezione:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere già inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) o in categoria equivalente, con il profilo professionale di Agente di Polizia Locale;
  • aver superato il periodo di prova presso l'ente di provenienza;
  • possedere l'idoneità psico-fisica all'espletamento delle mansioni tipiche dell'agente di polizia locale, incluse quelle che comportano l'uso di armi;
  • essere in possesso dei requisiti previsti dalla Legge 65/1986 (legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale) per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza;
  • possedere le patenti di guida richieste (di norma A e B);
  • non aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso che possano pregiudicare l'assunzione;
  • non aver riportato sanzioni disciplinari superiori al rimprovero verbale nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso.

È inoltre necessario il nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza, elemento imprescindibile per la partecipazione alla procedura.

Come candidarsi e scadenze

La finestra per presentare la domanda si è aperta il 13 agosto 2026 e si chiuderà il 12 settembre 2026 alle ore 23:59. Un mese esatto per predisporre la documentazione, un tempo in linea con la media delle procedure di mobilità volontaria negli enti locali.

La domanda dovrà essere redatta secondo lo schema allegato al bando e trasmessa al Comune di Trezzo sull'Adda tipicamente attraverso una delle seguenti modalità:

  • PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente;
  • consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo del Comune;
  • raccomandata A/R (con farà fede la data di ricezione, non di spedizione, salvo diverse indicazioni del bando).

Alla domanda dovranno essere allegati, di norma:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia fotostatica di un documento d'identità in corso di validità;
  • nulla osta dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità (o dichiarazione di impegno a produrlo);
  • eventuali titoli che il candidato ritenga utili ai fini della valutazione.

Per il testo integrale, gli allegati e i modelli, i candidati sono invitati a consultare l'Albo Pretorio online e la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Trezzo sull'Adda.

La selezione: colloquio come strumento di valutazione

La procedura selettiva si articolerà attraverso un colloquio condotto da una commissione appositamente nominata. Come da prassi consolidata nelle mobilità volontarie del comparto funzioni locali, l'esame verterà su:

  • conoscenze normative in materia di polizia locale, codice della strada, sicurezza urbana, edilizia e commercio;
  • esperienza professionale maturata presso l'ente di provenienza;
  • motivazione al trasferimento e attitudine al ruolo;
  • verifica delle competenze operative e delle capacità relazionali richieste per l'attività di prossimità.

La commissione valuterà anche il curriculum e i titoli presentati, componendo così un quadro complessivo del candidato. Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria dalla quale saranno individuati i due agenti da trasferire presso il Corpo di Polizia Locale trezzese.

Il contesto normativo della mobilità volontaria

L'istituto della mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, consente il passaggio diretto di dipendenti pubblici tra enti diversi, previo consenso dell'amministrazione di destinazione e nulla osta di quella di appartenenza. Uno strumento che, con le modifiche introdotte nel corso degli anni – da ultimo con il D.L. 80/2021 convertito in Legge 113/2021 – è stato progressivamente semplificato per favorire la ricollocazione del personale e ottimizzare l'impiego delle risorse umane nel settore pubblico.

Per il candidato, la mobilità rappresenta un'opportunità di avvicinamento alla residenza, di crescita professionale o semplicemente di cambiamento di contesto lavorativo, senza dover affrontare un nuovo concorso pubblico. Per l'ente, un canale di reclutamento agile che permette di acquisire personale già formato.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità per Agente di Polizia Locale a Trezzo sull'Adda?

Possono partecipare i dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione già inquadrati con il profilo di Agente di Polizia Locale nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) o categoria equivalente. È indispensabile aver superato il periodo di prova, possedere l'idoneità psico-fisica al servizio armato e i requisiti previsti dalla Legge 65/1986 per la qualifica di agente di pubblica sicurezza.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 12 settembre 2026 alle ore 23:59. La domanda va inoltrata al Comune di Trezzo sull'Adda utilizzando il modello allegato al bando, corredata di curriculum vitae, documento d'identità e nulla osta dell'amministrazione di appartenenza. Le modalità ammesse sono generalmente PEC, consegna a mano al protocollo o raccomandata A/R, secondo quanto specificato nell'avviso ufficiale.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio davanti a una commissione esaminatrice, che valuterà le conoscenze normative in materia di polizia locale e codice della strada, l'esperienza professionale maturata, le motivazioni al trasferimento e le competenze operative. La valutazione tiene conto anche del curriculum e dei titoli allegati alla domanda.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì, il nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di provenienza è un requisito fondamentale, tipicamente richiesto in queste procedure. In alcuni casi il bando consente di allegare inizialmente una dichiarazione di impegno a produrre il nulla osta, che dovrà comunque essere presentato prima dell'effettivo trasferimento.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, disciplinato dal CCNL Comparto Funzioni Locali, con inquadramento nell'Area degli Istruttori. Il dipendente trasferito mantiene l'anzianità di servizio maturata presso l'ente di provenienza, con applicazione del trattamento economico previsto per la corrispondente posizione presso il Comune di Trezzo sull'Adda.