Treviglio cerca due agenti di Polizia Locale: aperta la mobilità esterna volontaria
Il Comune bergamasco attinge dal personale già in servizio nella Pubblica Amministrazione per rafforzare il Comando. Domande entro il 30 novembre 2026, selezione per colloquio.
Indice
- Due nuovi agenti per il Comando di Treviglio
- Dettagli del bando
- Le competenze richieste al ruolo
- Requisiti di ammissione
- Come candidarsi tramite il portale inPA
- La selezione: il colloquio
- Domande frequenti
Due nuovi agenti per il Comando di Treviglio
Il Comune di Treviglio, nella Bassa bergamasca, torna a muoversi sul fronte del personale di polizia locale. Con un avviso pubblico di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, l'amministrazione guidata punta a coprire due posti di Agente di Polizia Locale, a tempo pieno e indeterminato, da destinare al Comando cittadino.
La scelta della mobilità, strumento che negli ultimi anni ha visto una ripresa d'uso dopo le modifiche introdotte dal D.L. 80/2021, consente agli enti locali di reperire personale già formato e inquadrato nella Pubblica Amministrazione, accorciando così i tempi di inserimento operativo. Un aspetto non secondario per un corpo di polizia locale che deve garantire continuità nei servizi di vigilanza, controllo del traffico e sicurezza urbana.
Dettagli del bando
L'avviso, identificato con il codice L400-1-7_2026, è stato pubblicato il 30 ottobre 2026 e prevede come termine ultimo per la presentazione delle domande il 30 novembre 2026. La procedura è rivolta a dipendenti pubblici già in servizio che intendano chiedere il trasferimento al Comune lombardo.
I numeri essenziali del bando:
- Ente: Comune di Treviglio (BG)
- Posti disponibili: 2
- Profilo: Agente di Polizia Locale – Area Istruttori
- CCNL di riferimento: Comparto Funzioni Locali
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di assegnazione: Comando di Polizia Locale di Treviglio
- Modalità di selezione: colloquio
L'inquadramento rientra nella nuova classificazione professionale del CCNL Funzioni Locali, che ha sostituito le vecchie categorie con le quattro aree, collocando gli agenti di polizia locale nell'Area degli Istruttori.
Le competenze richieste al ruolo
Stando a quanto emerge dall'articolo 3 dell'avviso, l'Agente di polizia locale selezionato dovrà svolgere un ventaglio ampio di funzioni. Si va dalla vigilanza e dall'attività istruttoria nei settori di competenza del Corpo, alla redazione di relazioni, rapporti giudiziari e amministrativi.
Tra le mansioni figurano:
- interventi di prevenzione, controllo e repressione dei comportamenti contrari a norme regolamentari;
- collaborazione nella pianificazione del traffico e nell'educazione stradale;
- attività d'indagine, servizi d'ordine, di scorta e di rappresentanza in occasione di pubbliche funzioni e manifestazioni;
- regolamentazione del traffico veicolare;
- pronto intervento in situazioni di emergenza;
- esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria, stradale e ausiliarie di pubblica sicurezza secondo la normativa vigente;
- conduzione dei mezzi in dotazione al Corpo.
Un profilo, dunque, pienamente operativo, che richiede autonomia, capacità di gestione delle situazioni critiche e padronanza degli strumenti anche complessi in uso al Corpo.
Requisiti di ammissione
La platea dei potenziali candidati è circoscritta a chi già lavora nella PA. Nel dettaglio, per partecipare alla procedura è necessario possedere, alla data di scadenza dell'avviso, tutti i seguenti requisiti:
- essere in servizio con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso una delle Pubbliche Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 (i dipendenti part-time possono partecipare dichiarando la disponibilità alla trasformazione del rapporto a tempo pieno);
- essere inquadrati nell'Area Istruttori del CCNL Funzioni Locali o in area equivalente di altri comparti, con profilo di Agente di Polizia Locale o profilo attinente per contenuto e competenze;
- aver superato il periodo di prova nell'amministrazione di provenienza;
- non avere procedimenti disciplinari in corso né aver riportato sanzioni nei due anni precedenti la scadenza;
- non aver riportato condanne penali né avere procedimenti pendenti che impediscano la prosecuzione del rapporto di impiego;
- possedere l'idoneità psico-fisica alle mansioni, senza prescrizioni o limitazioni, compresa l'idoneità all'uso e maneggio delle armi;
- essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 5, comma 2, della Legge 65/86 per il conseguimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza;
- essere titolari di patente di categoria B;
- non avere impedimenti al porto e all'uso dell'arma;
- non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da Corpi militarmente organizzati.
I requisiti dovranno essere mantenuti fino all'eventuale sottoscrizione del contratto individuale di lavoro. L'amministrazione si riserva, come di prassi, la facoltà di escludere in qualsiasi momento i candidati che risultino privi dei requisiti richiesti, con conseguente possibile risoluzione del rapporto nei casi in cui esso fosse già stato instaurato.
Come candidarsi tramite il portale inPA
La presentazione delle domande avviene esclusivamente tramite il Portale del reclutamento inPA, in linea con quanto previsto dalla normativa che ha reso obbligatorio il canale unico per concorsi e procedure di mobilità nella PA. Al candidato è richiesto l'accesso con identità digitale (SPID, CIE o CNS).
Nella sezione dedicata agli allegati del portale, è obbligatorio caricare:
- copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità;
- curriculum culturale, formativo e professionale, con indicazione dell'ente di appartenenza, elenco dettagliato dei servizi prestati nella PA e delle posizioni ricoperte;
- dichiarazione di impegno a produrre il nulla osta dell'ente di appartenenza entro il termine fissato dal Comune di Treviglio, oppure dichiarazione di esonero dal nulla osta ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 come modificato dal D.L. 80/2021.
Facoltativamente, è possibile allegare già in sede di domanda il nulla osta preventivo dell'amministrazione di provenienza. Le dichiarazioni rese nella domanda hanno valore di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000: in caso di falsità scattano le sanzioni penali previste dall'art. 76 del medesimo decreto.
L'amministrazione, come specifica l'avviso, non si assume responsabilità per comunicazioni smarrite a causa di indicazioni inesatte del recapito o di mancata segnalazione di variazioni di indirizzo.
La selezione: il colloquio
La procedura selettiva si svolgerà attraverso un colloquio, strumento tipico delle procedure di mobilità, che consente alla commissione di verificare non solo la preparazione tecnica ma anche la motivazione del candidato e la sua coerenza rispetto al profilo richiesto dal Comando trevigliese.
Resta ferma la clausola di salvaguardia che il Comune di Treviglio ha inserito nell'avviso: la pubblicazione della procedura non fa sorgere alcun diritto al trasferimento in capo ai partecipanti, e l'ente si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di non dare seguito alla selezione. Una formulazione standard, ma che vale la pena ricordare a chi si appresta a presentare domanda.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Treviglio?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici già in servizio a tempo pieno e indeterminato presso una delle amministrazioni elencate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area Istruttori (o equivalente) del CCNL Funzioni Locali e appartenenti al profilo di Agente di Polizia Locale o a profilo attinente. Sono ammessi anche i dipendenti part-time, purché dichiarino la disponibilità alla trasformazione del rapporto a tempo pieno. È inoltre necessario aver superato il periodo di prova nell'ente di provenienza.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza al momento della domanda?
Non è obbligatorio allegarlo subito. In sede di candidatura è sufficiente presentare la dichiarazione di impegno a produrre il nulla osta entro il termine stabilito dal Comune di Treviglio, oppure la dichiarazione di esonero nelle casistiche previste dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 come modificato dal D.L. 80/2021. Il nulla osta preventivo può comunque essere allegato facoltativamente alla domanda.
Entro quando bisogna presentare la domanda e in che modo?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 30 novembre 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale inPA, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di invio: domande cartacee o via PEC non saranno prese in considerazione.
In cosa consiste la selezione?
La procedura prevede un colloquio davanti alla commissione esaminatrice. Il colloquio è finalizzato a valutare le competenze professionali, l'esperienza maturata nel ruolo di agente di polizia locale (o in profili attinenti), nonché la motivazione del candidato al trasferimento presso il Comando di Treviglio. Il curriculum presentato in sede di domanda costituisce un elemento di valutazione preliminare.
Il superamento della selezione garantisce il trasferimento?
No. L'avviso specifica espressamente che la procedura non fa sorgere alcun diritto al trasferimento in capo ai partecipanti. Il Comune di Treviglio si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di non dare seguito alla selezione. Inoltre, l'effettivo passaggio è subordinato al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di provenienza (quando richiesto) e alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, con decorrenza da concordare tra le due amministrazioni.