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Aperto 15 giorni rimasti Cod. CITTA_TORINO_CP0326

Torino assume 7 geometri a tempo indeterminato: concorso pubblico per Istruttori Tecnici in Comune

La Città di Torino apre le candidature per sette posti nel profilo di Istruttore Tecnico (geometra), Area degli Istruttori. Domande entro il 20 novembre 2026.

Comune di Torino Piemonte, Torino Pubblicato il 23 ottobre 2026

Indice

Un nuovo bando per rafforzare gli uffici tecnici del Comune

La Città di Torino torna a reclutare personale tecnico qualificato. Con il bando identificato dal codice CP0326, l'amministrazione del capoluogo piemontese ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di sette posti nel profilo di Istruttore Tecnico (geometra), inquadrati nell'Area degli Istruttori del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.

La procedura, aperta dal 23 ottobre 2026 e con scadenza fissata al 20 novembre 2026, si inserisce nel piano di potenziamento degli uffici tecnici comunali, chiamati a gestire una mole crescente di pratiche edilizie, interventi di manutenzione urbana e progetti legati al Pnrr. Un rinforzo atteso, considerando il peso che gli organici tecnici hanno assunto nella macchina amministrativa torinese negli ultimi anni.

Dettagli del concorso: posti, profilo e inquadramento

Il bando mette a disposizione 7 posti a tempo pieno e indeterminato, con contratto regolato dal CCNL Funzioni Locali. Il nuovo inquadramento, introdotto dal rinnovo contrattuale 2019-2021, colloca la figura dell'Istruttore Tecnico nell'Area degli Istruttori, che ha sostituito la precedente categoria C.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente banditore: Comune di Torino
  • Codice bando: CP0326
  • Profilo professionale: Istruttore Tecnico (geometra)
  • Numero posti: 7
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Istruttori (ex categoria C)
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Torino (Piemonte)
  • Pubblicazione: 23 ottobre 2026
  • Scadenza domande: 20 novembre 2026, ore 12:00

La figura ricercata svolgerà attività di natura tecnica negli ambiti tipici della professione del geometra applicati alla pubblica amministrazione: istruttoria di pratiche edilizie, sopralluoghi, redazione di perizie e computi metrici, supporto alla progettazione di opere pubbliche, controllo del territorio e verifiche urbanistiche.

Requisiti richiesti per partecipare

Pur rimandando al testo integrale del bando per il quadro completo, i requisiti per concorrere a posti di Istruttore Tecnico negli enti locali seguono uno schema consolidato. In linea generale, i candidati dovranno possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altra condizione prevista dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001);
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di condanne penali incompatibili con l'impiego pubblico;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove applicabile.

Sul fronte del titolo di studio, trattandosi del profilo di geometra, è richiesto di norma il diploma di geometra (o il più recente diploma di Costruzioni, Ambiente e Territorio, oggi equipollente) rilasciato da istituto tecnico statale o paritario. In alcuni casi, i bandi ammettono in alternativa titoli di studio superiori assorbenti, come la laurea in ingegneria civile, edile, ambientale o in architettura. L'abilitazione professionale e l'iscrizione all'albo possono costituire titolo preferenziale, non sempre obbligatorio.

Come candidarsi al concorso

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, come ormai prassi consolidata per i concorsi pubblici dopo l'entrata a regime della piattaforma inPA, il Portale unico del reclutamento gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

Per candidarsi è necessario:

  1. essere in possesso di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione;
  2. disporre di un indirizzo PEC personale;
  3. aver provveduto al pagamento della tassa di concorso, nell'importo indicato dal bando;
  4. compilare la domanda online entro e non oltre le ore 12:00 del 20 novembre 2026.

Tutti gli aggiornamenti sullo stato di avanzamento della procedura — dalla pubblicazione del calendario delle prove alle graduatorie finali — saranno resi disponibili sul sito istituzionale della Città di Torino, nella sezione dedicata ai concorsi (comune.torino.it/lavorare-comune/concorsi).

Le prove d'esame

Trattandosi di una selezione per soli esami, il peso della valutazione ricadrà interamente sulle prove previste dal bando. Lo schema tipico per i concorsi di Istruttore Tecnico negli enti locali prevede:

  • una o più prove scritte, anche a carattere teorico-pratico, dedicate alle materie tecniche di competenza del profilo;
  • una prova orale finalizzata ad accertare la preparazione del candidato sulle materie oggetto della prova scritta, oltre che su elementi di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali e deontologia del pubblico dipendente.

Le materie di studio ruotano generalmente attorno a: urbanistica ed edilizia (Testo Unico dell'Edilizia, d.P.R. 380/2001), normativa sui lavori pubblici (d.lgs. 36/2023, Codice dei Contratti), topografia e catasto, sicurezza nei cantieri (d.lgs. 81/2008), efficienza energetica degli edifici, ordinamento degli enti locali (d.lgs. 267/2000), nozioni di diritto amministrativo e di procedimento amministrativo (legge 241/1990). Non è escluso l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera, in particolare l'inglese, e dell'uso degli strumenti informatici, inclusi i software CAD e GIS.

Perché lavorare in Comune a Torino

L'offerta della Città di Torino arriva in una fase in cui gli enti locali del Nord-Ovest fanno i conti con una progressiva carenza di tecnici qualificati, in particolare geometri e ingegneri, assorbiti dal settore privato o dagli studi professionali. Un posto a tempo indeterminato in Comune significa oggi, oltre alla stabilità economica, l'opportunità di contribuire a progetti di rilievo urbano in un capoluogo che sta vivendo una stagione di investimenti infrastrutturali significativi, dalla metropolitana al recupero di aree industriali dismesse, fino agli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il trattamento economico iniziale, secondo le tabelle del vigente CCNL Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori, si attesta attorno ai 22.000 euro lordi annui di tabellare, cui si aggiungono indennità, salario accessorio e buoni pasto.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso CP0326?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 12:00 del 20 novembre 2026. Oltre questo orario il sistema non accetterà più domande, pertanto si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno, soprattutto in previsione di eventuali rallentamenti della piattaforma.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Il profilo richiede il diploma di geometra o l'equivalente diploma di Costruzioni, Ambiente e Territorio. In alternativa, come avviene di norma nei bandi comunali, possono essere ammessi i titoli di laurea assorbenti nelle materie tecniche (ingegneria civile, edile, ambientale, architettura). Il testo integrale del bando pubblicato dalla Città di Torino chiarirà l'elenco preciso dei titoli validi.

Come si presenta la domanda?

La candidatura va trasmessa esclusivamente in modalità telematica, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Il sistema richiede la compilazione guidata del modulo, l'allegato dei documenti richiesti e il pagamento della tassa di concorso secondo le modalità indicate.

Quante prove d'esame sono previste?

Trattandosi di una selezione per esami, è prevista almeno una prova scritta (eventualmente articolata in due momenti o a carattere teorico-pratico) e una prova orale. Il dettaglio esatto, il calendario e le materie saranno specificati nel bando e negli avvisi successivi pubblicati sul sito del Comune.

Dove si trovano gli aggiornamenti ufficiali?

Tutte le comunicazioni relative al concorso — convocazioni, elenchi degli ammessi, graduatorie — vengono pubblicate sul sito istituzionale della Città di Torino, nella sezione Lavorare in Comune > Concorsi. La pubblicazione sul sito ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge, quindi è il canale da monitorare con regolarità per non perdere scadenze o convocazioni.