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Aperto 6 giorni rimasti Cod. C_L109_3_2026

Terlizzi cerca un dirigente per Polizia Locale, Igiene Urbana e Tributi: selezione aperta fino al 10 novembre

Il Comune pugliese attiva la procedura ex art. 110 del Testo Unico degli Enti Locali per affidare un incarico a tempo pieno e determinato alla guida del IV Settore

Comune di Terlizzi Puglia, Bari Pubblicato il 26 ottobre 2026

Indice

Un incarico strategico per il Comune pugliese

Il Comune di Terlizzi, in provincia di Bari, apre le porte a professionisti con esperienza dirigenziale consolidata. L'amministrazione pugliese ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico a tempo pieno e determinato di Dirigente del IV Settore "Polizia Locale, Igiene Urbana e Tributi", una delle aree più delicate e trasversali dell'ente locale.

La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000 (il cosiddetto TUEL, Testo Unico degli Enti Locali), rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui i comuni italiani possono reclutare figure apicali con contratto a termine, slegandosi dalle tradizionali procedure concorsuali pubbliche a tempo indeterminato.

Stando a quanto emerge dal bando, il posto disponibile è uno soltanto, ma la portata dell'incarico è notevole: il dirigente selezionato avrà la responsabilità di coordinare tre aree cruciali per la vita della comunità, dalla sicurezza urbana alla gestione dei rifiuti, passando per la riscossione dei tributi locali.

Dettagli del bando

Il quadro operativo della selezione si presenta chiaro e circoscritto. Ecco i punti salienti:

  • Ente banditore: Comune di Terlizzi (Città Metropolitana di Bari)
  • Figura ricercata: Dirigente a tempo pieno e determinato
  • Settore di competenza: IV Settore – Polizia Locale, Igiene Urbana e Tributi
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Durata dell'incarico: non eccedente il mandato elettivo del Sindaco in carica
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 10 novembre 2026
  • Codice bando: C_L109_3_2026

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente ristretta: appena quindici giorni per predisporre la documentazione e inoltrare la domanda. Un elemento che spinge gli aspiranti candidati a muoversi con tempestività.

Il quadro normativo di riferimento

L'articolo 110, comma 1, del D. Lgs. 267/2000 disciplina gli incarichi dirigenziali a contratto negli enti locali. Si tratta di una norma che consente ai comuni di coprire posizioni dirigenziali previste in dotazione organica mediante contratti a tempo determinato, selezionando professionisti dotati di comprovata esperienza e competenza.

La durata dell'incarico, come esplicitato dal bando, non può eccedere il mandato elettivo del Sindaco in carica. Un vincolo che lega il destino professionale del dirigente alla stabilità politica dell'amministrazione: una caratteristica strutturale di questa tipologia di conferimenti, pensata per garantire sintonia tra vertice politico e vertice amministrativo.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per conoscere nel dettaglio tutti i requisiti, per questa tipologia di procedura ex art. 110 TUEL vengono generalmente richiesti:

  • Titolo di studio: diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea magistrale/specialistica in discipline giuridiche, economiche o affini al settore
  • Esperienza professionale: comprovata esperienza dirigenziale in enti pubblici o aziende private, oppure svolgimento di attività di consulenza di livello equiparabile
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali incompatibili con l'incarico
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile)

Trattandosi di un settore che include la Polizia Locale, potrebbero essere richiesti requisiti specifici legati al possesso dei titoli necessari per rivestire funzioni di pubblica sicurezza, come previsto dalla Legge 65/1986 sull'ordinamento della polizia municipale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 10 novembre 2026. Per le modalità operative – che normalmente prevedono l'invio tramite PEC o attraverso portali telematici dedicati – è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Terlizzi, nella sezione "Amministrazione Trasparente" sotto la voce "Bandi di concorso".

I candidati dovranno predisporre:

  • Domanda di partecipazione redatta secondo lo schema allegato al bando
  • Curriculum vitae dettagliato in formato europeo, con l'indicazione analitica dei titoli di studio, delle esperienze professionali e degli incarichi ricoperti
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuali titoli valutabili ai fini della selezione
  • Dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti

Si raccomanda la massima attenzione alla completezza della documentazione: eventuali carenze, in questo tipo di procedure, possono comportare l'esclusione.

Modalità di selezione

La procedura è di tipo titoli e colloquio. La commissione esaminatrice procederà dapprima alla valutazione dei curricula e dei titoli presentati, selezionando una rosa di candidati da ammettere al colloquio di approfondimento.

Il colloquio ha generalmente la funzione di verificare non solo le competenze tecniche nelle materie di competenza del settore (polizia amministrativa e stradale, gestione del servizio di igiene urbana, fiscalità locale), ma anche le capacità manageriali, la visione strategica e l'attitudine al coordinamento di strutture complesse.

Vale la pena ricordare che, trattandosi di un incarico fiduciario, la scelta finale spetta al Sindaco, sulla base degli esiti della valutazione effettuata dalla commissione. La selezione pubblica, infatti, non dà luogo a una graduatoria vincolante nel senso tradizionale, ma individua i candidati ritenuti idonei tra cui l'organo di vertice politico opera la scelta definitiva.

FAQ

Chi può partecipare alla selezione per Dirigente del Comune di Terlizzi?

Possono partecipare i cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di quelli specifici indicati nel bando, tra cui titolo di studio adeguato (laurea) ed esperienza dirigenziale o professionale comprovata nei settori oggetto dell'incarico. È fondamentale leggere con attenzione il testo integrale dell'avviso per verificare la propria posizione.

Qual è la durata dell'incarico dirigenziale?

L'incarico ha carattere temporaneo e la sua durata non potrà eccedere quella del mandato elettivo del Sindaco in carica. In caso di cessazione anticipata del mandato sindacale, anche il contratto del dirigente si estingue automaticamente. Si tratta di una caratteristica tipica delle nomine effettuate ai sensi dell'art. 110 TUEL.

Quando scade il bando e dove si trova il testo integrale?

Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026. Il testo integrale del bando, con tutti i requisiti, la modulistica e le modalità precise di presentazione della domanda, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Terlizzi, nella sezione dedicata ai bandi di concorso all'interno di Amministrazione Trasparente.

Che tipo di prove sono previste?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Non sono previste prove scritte: la commissione analizzerà i curricula dei candidati e successivamente convocherà gli ammessi per un colloquio volto ad accertare competenze tecniche, capacità manageriali e idoneità a ricoprire il ruolo di dirigente del IV Settore.

L'incarico garantisce la stabilizzazione a tempo indeterminato?

No. Gli incarichi conferiti ai sensi dell'art. 110, comma 1, del TUEL sono per loro natura a tempo determinato e non danno luogo ad alcun diritto alla stabilizzazione o alla trasformazione del rapporto in tempo indeterminato. Al termine del mandato sindacale (o prima, in caso di revoca motivata), il rapporto di lavoro si conclude.