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Aperto 32 giorni rimasti Cod. AASS-SDSS03

SDS Senese, due posti da Assistente Sociale: aperto l'avviso di mobilità volontaria

La Società della Salute Senese cerca due professionisti del servizio sociale tramite trasferimento ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. Domande entro il 15 giugno 2026.

Societa' della Salute Senese Toscana, Siena Pubblicato il 14 maggio 2026

La Società della Salute Senese cerca assistenti sociali

Due posti a tempo indeterminato e pieno per il profilo di Assistente Sociale, inquadrati nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. È quanto mette a disposizione la Società della Salute Senese (SDS Senese) attraverso un avviso pubblico di mobilità volontaria esterna, pubblicato il 14 maggio 2026 e aperto fino al 15 giugno 2026.

La procedura — identificata con il codice AASS-SDSS03 — si rivolge a dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni che intendano trasferirsi presso l'ente senese. Lo strumento giuridico è quello ormai consolidato della mobilità volontaria tra enti, disciplinato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul pubblico impiego), che consente il passaggio diretto di personale senza necessità di un concorso pubblico vero e proprio.

Una scelta, quella della SDS Senese, che risponde a una duplice esigenza: da un lato, accelerare i tempi di copertura delle posizioni vacanti; dall'altro, acquisire figure professionali già formate e operative, capaci di inserirsi rapidamente nei servizi sociali del territorio.

Dettagli dell'avviso di mobilità

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Società della Salute Senese
  • Figura ricercata: Assistente Sociale – Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di lavoro: Siena, Toscana
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 14 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 15 giugno 2026, ore 23:59
  • Codice procedura: AASS-SDSS03
  • Categoria: Avviso di mobilità volontaria esterna

La selezione avverrà attraverso una valutazione dei titoli posseduti dai candidati, seguita da un colloquio finalizzato ad accertare le competenze professionali, la motivazione e l'idoneità al ruolo. Non si tratta, dunque, di un concorso pubblico ordinario, ma di una procedura riservata a chi è già titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con una pubblica amministrazione.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando contenga l'elenco completo dei requisiti, dalla documentazione disponibile è possibile ricavare le condizioni fondamentali che i candidati dovranno soddisfare:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Essere inquadrati nel profilo professionale di Assistente Sociale o in profilo equivalente, nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari (o area corrispondente nel comparto di provenienza)
  • Possedere il titolo di studio richiesto per l'accesso al profilo: di norma, la laurea in Servizio Sociale (classe L-39) o titolo equipollente, oltre all'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (Sezione B o Sezione A)
  • Aver ottenuto il nulla osta (o essere in condizione di ottenerlo) da parte dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver riportato sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (requisito generalmente previsto in questo tipo di avvisi)

Si raccomanda in ogni caso ai candidati di consultare il bando integrale pubblicato dall'ente per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di svolgimento del colloquio.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 15 giugno 2026. I candidati interessati dovranno seguire le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dalla Società della Salute Senese, che specifica le modalità di invio — generalmente tramite piattaforma telematica, PEC o altra forma digitale in linea con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Per accedere al bando completo e alla modulistica, è opportuno consultare:

  • Il sito istituzionale della SDS Senese
  • Il portale InPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove gli avvisi di mobilità degli enti pubblici vengono abitualmente pubblicati
  • Eventuali canali ufficiali della Regione Toscana dedicati al lavoro pubblico

È fondamentale allegare alla domanda tutta la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, attestazione dell'inquadramento contrattuale in essere e ogni altro allegato previsto dal bando. Una domanda incompleta o presentata fuori termine comporta, di regola, l'esclusione dalla procedura.

Il contesto: le SDS toscane e il welfare territoriale

Le Società della Salute rappresentano un modello organizzativo tipico della Regione Toscana, istituito per integrare i servizi sanitari e sociali a livello di zona-distretto. Si tratta di consorzi pubblici tra Comuni e Aziende sanitarie locali, nati con l'obiettivo di governare in modo unitario le politiche di welfare territoriale: dall'assistenza agli anziani non autosufficienti ai servizi per la disabilità, dalla tutela dei minori al contrasto della povertà.

La SDS Senese opera nell'area della provincia di Siena e gestisce una rete articolata di servizi sociali e sociosanitari. La ricerca di assistenti sociali qualificati si inserisce in un quadro nazionale che vede questa figura professionale tra le più richieste — e spesso tra le più carenti — nel panorama del pubblico impiego italiano. Il Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2021-2023 e i successivi aggiornamenti hanno fissato l'obiettivo di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti: un traguardo ancora lontano per molti territori.

Per chi già lavora come assistente sociale in un'altra amministrazione e desidera trasferirsi in Toscana — o semplicemente cambiare ente restando nel territorio senese — questa mobilità rappresenta un'occasione concreta.

Domande frequenti (FAQ)

Che differenza c'è tra mobilità volontaria e concorso pubblico?

La mobilità volontaria esterna, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è una procedura di trasferimento tra pubbliche amministrazioni riservata a chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato. Non si tratta di un concorso aperto a tutti: possono partecipare solo coloro che hanno già un contratto a tempo indeterminato con un altro ente pubblico e che sono inquadrati nello stesso profilo professionale (o in profilo equivalente) per cui è bandita la mobilità. La selezione avviene, in questo caso, per titoli e colloquio, senza prove scritte concorsuali.

Possono partecipare anche dipendenti di enti pubblici fuori dalla Toscana?

Sì. La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 non prevede limitazioni geografiche: possono candidarsi dipendenti di qualsiasi pubblica amministrazione italiana, indipendentemente dalla regione in cui prestano servizio. Naturalmente, il trasferimento comporterà il cambio di sede lavorativa a Siena. È necessario, tuttavia, che l'amministrazione di provenienza rilasci il nulla osta al trasferimento, condizione imprescindibile per il perfezionamento della procedura.

Qual è la scadenza per presentare la domanda e come si calcola?

La scadenza è fissata al 15 giugno 2026, ore 23:59. Il termine è perentorio: le domande pervenute oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, soprattutto se la trasmissione avviene tramite piattaforma telematica, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.

Cosa viene valutato durante la selezione?

La procedura prevede due fasi: la valutazione dei titoli (esperienza professionale, titoli di studio ulteriori, formazione specifica, pubblicazioni o altri elementi valorizzabili) e un colloquio individuale. Quest'ultimo serve ad approfondire le competenze tecniche del candidato nel campo del servizio sociale, la conoscenza della normativa di settore, la motivazione al trasferimento e la capacità di inserirsi nel contesto organizzativo della SDS Senese. I criteri di attribuzione dei punteggi sono indicati nel bando integrale.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?

La questione del nulla osta merita attenzione. In molti avvisi di mobilità, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza non è richiesto al momento della candidatura, ma deve essere acquisito prima del perfezionamento del trasferimento. Tuttavia, alcuni enti lo richiedono già in fase di domanda. È quindi essenziale leggere con attenzione il bando della SDS Senese per verificare in quale fase della procedura il nulla osta debba essere prodotto. In ogni caso, è buona prassi avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente di appartenenza per evitare ostacoli al trasferimento.