Scuola Superiore della Magistratura, interpello per 2 posti tra Roma e Scandicci: domande entro il 10 maggio 2026
La procedura selettiva per titoli e colloquio è riservata al personale di ruolo dell'Amministrazione della giustizia. Si cercano un funzionario informatico per Roma e un assistente per Villa Castel Pulci
- Il nuovo interpello della Scuola Superiore della Magistratura
- Le figure ricercate: profili e sedi di assegnazione
- Requisiti richiesti e titoli di preferenza
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il quadro istituzionale: la Scuola Superiore della Magistratura
- Domande frequenti (FAQ)
Il nuovo interpello della Scuola Superiore della Magistratura
Due posti, due sedi, due profili professionali distinti. La Scuola Superiore della Magistratura ha pubblicato in data 16 aprile 2026 l'interpello INT1-2026, una procedura selettiva per titoli e colloquio finalizzata all'assegnazione di 2 unità di personale da destinare alle sedi di Roma e Scandicci – Villa Castel Pulci.
Non si tratta di un concorso pubblico aperto a tutti. La selezione è riservata esclusivamente al personale di ruolo dell'Amministrazione della giustizia, in servizio a tempo indeterminato. Un dettaglio che circoscrive nettamente la platea dei potenziali candidati e che inquadra l'iniziativa nell'ambito della mobilità interna al comparto giustizia, strumento sempre più utilizzato per rispondere a esigenze organizzative specifiche senza ricorrere a nuove assunzioni.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 maggio 2026.
Le figure ricercate: profili e sedi di assegnazione
L'interpello mette a bando due posizioni appartenenti ad aree professionali differenti, ciascuna con una sede di destinazione ben precisa.
Posto n. 1 – Area dei Funzionari (sede di Roma)
La prima posizione riguarda un profilo riconducibile alla figura del funzionario informatico, inquadrato nell'Area dei Funzionari secondo la classificazione vigente del personale del Ministero della Giustizia. L'assegnazione è prevista presso la sede romana della Scuola Superiore della Magistratura.
Posto n. 2 – Area degli Assistenti (sede di Scandicci – Villa Castel Pulci)
La seconda posizione è destinata a un'unità appartenente all'Area degli Assistenti, con riferimento ai profili di assistente giudiziario, assistente amministrativo e/o cancelliere esperto. La sede di assegnazione è Scandicci – Villa Castel Pulci, storica dimora toscana che ospita il polo formativo della Scuola. La presa di servizio è prevista a partire dal 1° settembre 2026, presso il Settore delle attività formative – Servizio per la formazione iniziale.
Due profili, dunque, molto diversi tra loro: il primo marcatamente tecnico-informatico, il secondo orientato al supporto amministrativo delle attività didattiche rivolte ai magistrati in tirocinio.
Requisiti richiesti e titoli di preferenza
Il requisito fondamentale, valido per entrambe le posizioni, è chiaro e non ammette deroghe: possono candidarsi soltanto i dipendenti di ruolo dell'Amministrazione della giustizia, titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Per quanto riguarda il posto da funzionario informatico a Roma, il bando indica una serie di titoli di preferenza che saranno valutati in sede di selezione:
- Significativa conoscenza del funzionamento delle reti
- Significativa conoscenza dei linguaggi di programmazione ad oggetti orientati nel web
- Conoscenza approfondita delle tecniche di gestione e sviluppo dei sistemi informativi e dei sistemi di data management
- Esperienza nella gestione e sviluppo di architetture hardware e software, nella progettazione e miglioramento dei sistemi informativi e nella sicurezza informatica
Si tratta di competenze che delineano un profilo IT di livello medio-alto, capace di muoversi trasversalmente tra infrastrutture di rete, sviluppo software e cybersecurity. Un segnale, se vogliamo, della crescente attenzione che anche le istituzioni giudiziarie riservano alla trasformazione digitale.
Per il posto da assistente a Scandicci, il bando non specifica titoli di preferenza ulteriori rispetto all'inquadramento nell'area professionale di riferimento, ma è ragionevole attendersi che in sede di colloquio vengano valorizzate esperienze pregresse in ambito formativo o di segreteria didattica.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La procedura di candidatura è interamente telematica. Chi intende partecipare dovrà compilare il modulo online disponibile al seguente link:
👉 SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA – Procedura selettiva 2026 – Compila modulo
L'accesso al modulo richiede l'autenticazione con le credenziali di giustizia (formato [email protected] e password ADN). Si tratta di un passaggio obbligatorio che, di fatto, costituisce un primo filtro automatico: solo chi è effettivamente in servizio presso l'Amministrazione della giustizia può accedere alla piattaforma.
All'interno del modulo andrà caricato il proprio curriculum vitae, che deve essere:
- Datato
- Sottoscritto
- In formato PDF
La mancata compilazione del modulo online comporta l'inammissibilità della candidatura. Non sono previste modalità alternative di presentazione della domanda.
Il link per la compilazione resterà attivo fino a tutto il giorno del 10 maggio 2026. Stando a quanto indicato nel bando, il modulo è raggiungibile anche dalla sezione Avvisi del portale ufficiale della Scuola Superiore della Magistratura.
Per consultare il testo integrale dell'interpello, è possibile scaricare il bando completo in formato PDF.
Riepilogo date e scadenze
| Evento | Data |
|---|---|
| Pubblicazione bando | 16 aprile 2026 |
| Scadenza presentazione domande | 10 maggio 2026 |
| Presa di servizio (posto assistente Scandicci) | 1° settembre 2026 |
Il quadro istituzionale: la Scuola Superiore della Magistratura
Vale la pena ricordare brevemente di che istituzione si parla. La Scuola Superiore della Magistratura, istituita dal decreto legislativo n. 26 del 30 gennaio 2006 e divenuta operativa nel 2012, è l'ente preposto alla formazione e all'aggiornamento professionale dei magistrati italiani. Organizza corsi di formazione iniziale per i magistrati in tirocinio, programmi di aggiornamento per i magistrati in servizio e attività di formazione internazionale.
La sede principale si trova a Scandicci, nella suggestiva Villa Castel Pulci, mentre uffici operativi sono presenti anche a Roma. La struttura amministrativa della Scuola si avvale di personale proveniente dall'Amministrazione della giustizia, ed è proprio in questo contesto che si inserisce l'interpello in oggetto.
La scelta di ricorrere a una procedura riservata al personale interno del comparto giustizia risponde a una logica di valorizzazione delle competenze già presenti nell'amministrazione, evitando i tempi più lunghi di un concorso pubblico ordinario.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questa selezione?
La procedura è riservata al personale di ruolo dell'Amministrazione della giustizia con contratto a tempo indeterminato. Non possono candidarsi dipendenti di altre amministrazioni pubbliche né soggetti esterni. L'accesso stesso al modulo di candidatura richiede le credenziali istituzionali del Ministero della Giustizia ([email protected]), il che rende tecnicamente impossibile la partecipazione di chi non appartiene all'amministrazione.
Qual è la differenza tra i due posti messi a bando?
I due posti differiscono per area professionale, profilo, sede e tempistica. Il primo è destinato a un funzionario informatico (Area dei Funzionari) da assegnare a Roma, con competenze specifiche in ambito IT. Il secondo è rivolto a un assistente (Area degli Assistenti – già assistente giudiziario, assistente amministrativo o cancelliere esperto) da assegnare a Scandicci – Villa Castel Pulci a partire dal 1° settembre 2026, per supportare le attività del Servizio per la formazione iniziale.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va presentata esclusivamente online, compilando il modulo dedicato accessibile con le credenziali di giustizia. È necessario caricare il proprio curriculum vitae in formato PDF, datato e firmato. La domanda deve essere inoltrata entro il 10 maggio 2026. Non sono ammesse candidature presentate con modalità diverse (posta, PEC, consegna a mano).
Quali competenze informatiche sono richieste per il posto di funzionario a Roma?
Il bando elenca una serie di titoli di preferenza che delineano un profilo tecnico-informatico avanzato: conoscenza del funzionamento delle reti, padronanza dei linguaggi di programmazione orientati agli oggetti per il web, competenze in gestione dei sistemi informativi e data management, esperienza in architetture hardware e software e in sicurezza informatica. Questi elementi saranno valutati nell'ambito della selezione per titoli e colloquio.
La selezione prevede prove scritte?
No. La procedura selettiva è strutturata per titoli e colloquio. Non sono previste prove scritte. La valutazione si baserà quindi sull'esame dei titoli presentati (tra cui il curriculum vitae) e su un colloquio con la commissione esaminatrice. Per maggiori dettagli sulle modalità di svolgimento del colloquio, si consiglia di consultare il bando integrale in PDF.