Scuola, l'USR Lazio integra la GM24 del concorso docenti: 99 posti tra secondaria di primo e secondo grado
Pubblicata l'integrazione delle graduatorie di merito del concorso per titoli ed esami DDG 2575/2023. Candidature aperte fino al 18 settembre 2026
Indice
- Un'integrazione che ridisegna le graduatorie
- I dettagli del provvedimento
- Requisiti di partecipazione
- Come candidarsi
- Il quadro del DDG 2575/2023
- Cosa cambia per i vincitori
- Domande frequenti
Un'integrazione che ridisegna le graduatorie
L'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio torna a muoversi sul fronte del reclutamento docenti. Con un provvedimento datato 18 agosto 2026, l'USR ha disposto una nuova integrazione della Graduatoria di Merito 2024 relativa al concorso ordinario bandito con il DDG 2575/2023, procedura che continua a rappresentare uno dei principali canali di ingresso in ruolo per il personale docente della scuola secondaria.
Si tratta di un intervento che porta con sé 99 posti complessivi, distribuiti tra posti comuni e di sostegno, e che si inserisce nel più ampio percorso di attuazione del PNRR sul fronte del reclutamento scolastico. Un tassello, quindi, di un mosaico più vasto che l'Amministrazione sta componendo per rispondere alla cronica carenza di personale stabile nelle scuole italiane.
I dettagli del provvedimento
Stando a quanto emerge dal decreto pubblicato sul portale dell'USR Lazio, l'integrazione riguarda la procedura concorsuale per titoli ed esami finalizzata all'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, sia su posto comune sia su posto di sostegno.
Ecco i punti essenziali del bando:
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
- Riferimento normativo: DDG 2575/2023, integrazione GM24
- Codice procedura: AOODRLA_1362
- Figura ricercata: Docente scuola secondaria
- Posti disponibili: 99
- Tipologia: Concorso per titoli ed esami
- Ambito territoriale: nazionale, con gestione regionale affidata all'USR Lazio
- Data di pubblicazione: 18 agosto 2026
- Termine di scadenza: 18 settembre 2026
La finestra utile per presentare istanza si chiude quindi dopo trenta giorni dalla pubblicazione, un lasso di tempo che ricalca la prassi consolidata delle procedure ministeriali e che impone ai candidati una certa tempestività nella raccolta della documentazione.
Requisiti di partecipazione
Trattandosi di un'integrazione a una procedura già bandita con il DDG 2575/2023, i requisiti di ammissione ricalcano quelli originariamente previsti dal concorso ordinario. In linea generale, per la scuola secondaria è richiesto il possesso di:
- Titolo di studio specifico (laurea magistrale o titolo equipollente) coerente con la classe di concorso per cui si intende partecipare
- Abilitazione all'insegnamento per la specifica classe di concorso, oppure il possesso dei 24 CFU/CFA nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche (secondo le regole transitorie ancora vigenti)
- Per i posti di sostegno, il possesso della specializzazione conseguita al termine dei percorsi universitari dedicati
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, o altri titoli equivalenti previsti dalla normativa
- Idoneità fisica all'impiego e godimento dei diritti civili e politici
È opportuno che ciascun candidato verifichi con attenzione la corrispondenza tra il proprio titolo e la specifica classe di concorso, considerato che il DPR 19/2016 e successivi aggiornamenti hanno ridisegnato in modo significativo la mappa delle abilitazioni.
Come candidarsi
La presentazione delle domande avviene, come da prassi consolidata per le procedure del comparto scuola, esclusivamente per via telematica. Gli aspiranti devono:
- Accedere al portale istituzionale dell'USR Lazio o alla piattaforma ministeriale dedicata
- Autenticarsi con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Compilare l'istanza in ogni sua parte, indicando la classe di concorso e la tipologia di posto (comune o sostegno)
- Allegare la documentazione richiesta, compresi eventuali titoli valutabili
- Provvedere al versamento del contributo di segreteria eventualmente previsto
- Trasmettere la domanda entro e non oltre le ore indicate del 18 settembre 2026
Il testo integrale del provvedimento e la modulistica sono consultabili sul sito ufficiale: ufficioscolasticoregionalelazio.it.
Un suggerimento pratico: le procedure telematiche del Ministero dell'Istruzione tendono a registrare picchi di traffico nelle ultime ore utili. Chi rimanda l'invio all'ultimo giorno rischia disagi tecnici che, sebbene possano essere segnalati, difficilmente giustificano una riapertura dei termini.
Il quadro del DDG 2575/2023
Il Decreto Direttoriale Generale n. 2575 del 2023 ha rappresentato uno dei bandi più corposi degli ultimi anni per il reclutamento del personale docente. Emanato nell'ambito degli obiettivi del PNRR – Missione 4 Istruzione e Ricerca, il concorso puntava a stabilizzare decine di migliaia di insegnanti su posti comuni e di sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
La GM24 – ovvero la Graduatoria di Merito del 2024 – costituisce l'atto finale della procedura per ciascuna regione e classe di concorso. Le integrazioni successive, come quella oggi in commento, servono a ricalibrare i contingenti in base alle disponibilità effettive dei posti autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze in sede di programmazione annuale delle assunzioni.
Come sottolineato dai principali sindacati del comparto, ogni integrazione rappresenta un'opportunità concreta per aspiranti che, pur avendo superato le prove, erano rimasti in posizione utile ma non immediatamente assumibile.
Cosa cambia per i vincitori
Gli inseriti nella graduatoria integrata, in caso di posizione utile, accederanno al ruolo con contratto a tempo indeterminato secondo le tempistiche di assunzione previste dal Ministero. Il percorso prevede tipicamente:
- Anno di prova e formazione con valutazione finale
- Vincolo di permanenza nella sede assegnata per il periodo previsto dalla normativa vigente (attualmente tre anni scolastici, salvo modifiche)
- Assegnazione della sede sulla base delle preferenze espresse e delle disponibilità nell'ambito territoriale del Lazio
Per i vincitori di sostegno, l'immissione in ruolo comporta l'obbligo di prestare servizio sul posto di specializzazione per il periodo previsto dalla normativa, a tutela della continuità didattica degli alunni con disabilità.
Domande frequenti
Chi può partecipare a questa integrazione?
L'integrazione riguarda esclusivamente i candidati che hanno già preso parte alla procedura concorsuale bandita con il DDG 2575/2023 per l'ambito territoriale del Lazio e che risultano collocati nella Graduatoria di Merito 2024. Non è, quindi, una nuova finestra aperta a candidati esterni, bensì un aggiornamento della graduatoria esistente in funzione dei nuovi posti resi disponibili. Chi non ha partecipato al concorso originario dovrà attendere le prossime procedure di reclutamento previste dal Ministero.
Quali classi di concorso sono interessate?
L'integrazione copre le classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado già oggetto del bando DDG 2575/2023, includendo sia posti comuni sia posti di sostegno. Per l'elenco puntuale delle classi con posti disponibili, è indispensabile consultare gli allegati del provvedimento pubblicato sul sito dell'USR Lazio, dove sono riportati i contingenti per ciascun ambito disciplinare.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato al 18 settembre 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso i canali ufficiali indicati dal provvedimento. Superato tale termine, non sarà possibile inserire nuove candidature, salvo eventuali proroghe che dovessero essere disposte con successivo atto dell'Amministrazione.
Cosa succede dopo l'inserimento in graduatoria?
Una volta perfezionata l'integrazione, i candidati in posizione utile saranno convocati per la scelta della sede secondo l'ordine di graduatoria e le disponibilità sui posti autorizzati. L'assunzione avviene con contratto a tempo indeterminato e comporta l'obbligo di svolgere l'anno di formazione e prova, con relativa valutazione finale. Il vincolo di permanenza sulla sede assegnata segue le regole generali vigenti al momento dell'immissione in ruolo.
È previsto il pagamento di un contributo di partecipazione?
I concorsi ordinari del comparto scuola prevedono di norma un contributo di segreteria il cui importo è indicato nel bando originario DDG 2575/2023. Per le procedure di integrazione, occorre verificare nel testo del provvedimento se il pagamento sia richiesto nuovamente o se le somme già versate all'atto della candidatura originaria siano considerate valide. Le indicazioni operative sono reperibili nella modulistica allegata al decreto di integrazione.