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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 1/F/LAB_ARCHEOMETRIA-R

Sapienza Roma, concorso per tecnico di laboratorio di archeometria: un posto a tempo indeterminato

Aperta la selezione pubblica per esami destinata all'Area dei funzionari nel settore scientifico-tecnologico. Domande entro il 15 maggio 2026.

Universita' degli Studi di Roma La Sapienza Lazio Pubblicato il 16 aprile 2026

Un profilo raro nel panorama universitario italiano

Non capita spesso di imbattersi in un bando di concorso che unisca archeometria, tecniche antiche e scienze odontostomatologiche in un'unica posizione lavorativa. Eppure è esattamente quanto propone la Sapienza Università di Roma, che ha pubblicato il 16 aprile 2026 un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto di tecnico di laboratorio di archeometria e tecnica antica, inquadrato nell'Area dei funzionari del settore scientifico-tecnologico.

Il contratto offerto è a tempo indeterminato, un elemento tutt'altro che trascurabile in un mercato del lavoro accademico italiano ancora segnato da una forte prevalenza di posizioni precarie. La sede di destinazione è il Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo facciali, struttura che evidentemente necessita di competenze specialistiche legate all'analisi archeometrica — un campo interdisciplinare che applica metodologie scientifiche allo studio di materiali e manufatti del passato.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 maggio 2026.

Dettagli del bando: ente, sede e inquadramento

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
  • Codice concorso: 1/F/LAB_ARCHEOMETRIA-R
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Tecnico di laboratorio di archeometria e tecnica antica
  • Area contrattuale: Funzionari – Settore scientifico-tecnologico
  • Tipo di contratto: Tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio) – Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo facciali
  • Tipo di procedura: Per esami
  • Data di pubblicazione: 16 aprile 2026
  • Scadenza domande: 15 maggio 2026

L'inquadramento nell'Area dei funzionari corrisponde, nel sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane riformato dal CCNL Istruzione e Ricerca, a un livello che richiede competenze specialistiche elevate e autonomia operativa significativa. Si tratta, in sostanza, di una posizione di responsabilità tecnica all'interno del laboratorio.

La figura ricercata: competenze tra scienza e patrimonio culturale

L'archeometria è una disciplina che si colloca al crocevia tra scienze naturali, chimica, fisica e beni culturali. Il tecnico di laboratorio in questo ambito si occupa tipicamente di analisi di materiali — ceramiche, metalli, vetri, resti biologici — utilizzando strumentazione scientifica avanzata come spettrometri, microscopi elettronici, diffrattometri a raggi X e apparecchiature per la datazione.

L'inserimento di questa figura presso il Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo facciali della Sapienza suggerisce un'attività di ricerca che potrebbe riguardare lo studio di reperti ossei, dentari o protesici di interesse storico-archeologico, un filone di ricerca che negli ultimi anni ha conosciuto sviluppi significativi grazie all'applicazione di tecniche di imaging e analisi chimica mutuate dalla medicina.

Chi verrà selezionato dovrà presumibilmente gestire la strumentazione di laboratorio, supportare le attività di ricerca del dipartimento, garantire la manutenzione delle apparecchiature e contribuire alla produzione scientifica della struttura.

Requisiti richiesti

Il bando, stando alle informazioni disponibili, si rivolge a candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi della normativa vigente)
  • Titolo di studio: per l'Area dei funzionari nel settore scientifico-tecnologico è generalmente richiesta una laurea (triennale o magistrale, a seconda di quanto specificato nel bando integrale) in discipline coerenti con il profilo — verosimilmente in ambito scientifico, chimico, fisico, geologico, archeologico o affini
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione

È fortemente consigliato consultare il testo integrale del bando sul portale della trasparenza della Sapienza per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, come titoli di specializzazione, abilitazioni professionali o esperienze pregresse nel settore dell'archeometria.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità ormai consolidate per i concorsi pubblici delle università italiane. I candidati interessati devono:

  1. Consultare il bando integrale pubblicato sulla pagina ufficiale della Sapienza dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo
  2. Presentare la domanda entro e non oltre il 15 maggio 2026, seguendo le istruzioni contenute nel bando (generalmente attraverso una piattaforma telematica dedicata)
  3. Allegare la documentazione richiesta, che può includere copia del documento di identità, curriculum vitae, titoli di studio e ogni altro documento specificato nell'avviso
  4. Versare l'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando

Il link ufficiale per accedere alla documentazione completa è il seguente:

👉 Pagina bandi concorso – Sapienza Università di Roma

Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile per l'invio della domanda: i problemi tecnici delle piattaforme online, purtroppo, non costituiscono quasi mai causa di forza maggiore riconosciuta dalle commissioni.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una valutazione per titoli ma si basa su prove che verificano le competenze tecniche e professionali dei candidati. Tipicamente, per profili di questo tipo, la procedura può articolarsi in:

  • Eventuale prova preselettiva, qualora il numero di domande pervenute superi una determinata soglia
  • Prova scritta, incentrata su tematiche attinenti all'archeometria, alle tecniche analitiche di laboratorio, alla caratterizzazione dei materiali e alle metodologie di studio dei manufatti antichi
  • Prova orale, che può comprendere anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche

Le date, le modalità e i contenuti specifici delle prove saranno comunicati secondo le tempistiche e i canali indicati nel bando. È buona prassi monitorare regolarmente la pagina ufficiale del concorso per eventuali aggiornamenti, rinvii o variazioni del calendario.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 15 maggio 2026 alle ore 23:59. La domanda deve essere inviata secondo le modalità indicate nel bando integrale, generalmente tramite piattaforma telematica. Candidature pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Per l'Area dei funzionari nel settore scientifico-tecnologico è richiesta almeno una laurea in discipline pertinenti al profilo. Il bando integrale specifica con precisione le classi di laurea ammesse: è indispensabile verificare questo dato direttamente sul portale della Sapienza. Discipline come chimica, fisica, scienze geologiche, scienze dei beni culturali, archeologia con indirizzo archeometrico o ingegneria dei materiali potrebbero rientrare tra quelle compatibili.

Il contratto è a tempo determinato o indeterminato?

Il posto messo a concorso è a tempo indeterminato, con inquadramento nell'Area dei funzionari del personale tecnico-amministrativo della Sapienza Università di Roma. Si tratta dunque di un'assunzione stabile nel ruolo del più grande ateneo d'Europa.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è il Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo facciali della Sapienza, situato a Roma. L'attività si svolgerà prevalentemente all'interno dei laboratori del dipartimento.

Come si svolgono le prove del concorso?

La selezione avviene per esami, il che significa che la valutazione si basa sulle prove concorsuali e non su un punteggio attribuito ai titoli. Le prove — generalmente una scritta e una orale — verteranno sulle materie attinenti al profilo professionale richiesto. Il calendario e il programma dettagliato delle prove sono riportati nel bando ufficiale o verranno comunicati successivamente attraverso i canali istituzionali dell'ateneo.