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Aperto 31 giorni rimasti Cod. 2/F/SPP

Sapienza cerca due tecnici della sicurezza sul lavoro: concorso a tempo indeterminato per funzionari

L'ateneo romano bandisce due posti nell'Ufficio Speciale Prevenzione, Protezione e Alta Vigilanza. Candidature entro il 17 agosto 2026

Universita' degli Studi di Roma La Sapienza Lazio Pubblicato il 17 luglio 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per la sicurezza dell'ateneo

La Sapienza Università di Roma torna a reclutare personale altamente qualificato nel campo della salute e sicurezza sul lavoro. Con il bando identificato dal codice 2/F/SPP, il più grande ateneo d'Europa mette a concorso due posti di funzionario tecnico da destinare all'Ufficio Speciale Prevenzione, Protezione e Alta Vigilanza, la struttura chiamata a garantire il rispetto degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 in una realtà che conta oltre centomila persone tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.

La selezione, aperta ufficialmente il 17 luglio 2026, si inserisce in una fase di potenziamento organico delle università statali, chiamate a rispondere a un quadro normativo sempre più stringente in materia di prevenzione dei rischi negli ambienti di lavoro, laboratori scientifici inclusi.

I dettagli del bando

Stando a quanto emerge dalla documentazione pubblicata sul portale della trasparenza dell'ateneo, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Sapienza Università di Roma
  • Codice concorso: 2/F/SPP
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo ricercato: Funzionario tecnico, Settore scientifico-tecnologico
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Procedura: pubblico concorso per titoli ed esami
  • Sede di servizio: Roma (Lazio)
  • Struttura di destinazione: Ufficio Speciale Prevenzione, Protezione e Alta Vigilanza
  • Data di pubblicazione: 17 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 17 agosto 2026, ore 23:59

Si tratta di un inquadramento nella cosiddetta Area dei Funzionari, la nuova classificazione professionale introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, che ha superato le precedenti categorie A-B-C-D del comparto università.

Le mansioni del funzionario tecnico

I vincitori saranno chiamati a svolgere attività tecnico-specialistiche in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro, con particolare riferimento al complesso sistema della Sapienza, articolato in decine di edifici tra la città universitaria di piazzale Aldo Moro, i policlinici e le sedi decentrate.

Tra le attività tipiche di questo profilo rientrano:

  • la valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro, nei laboratori didattici e di ricerca
  • il supporto al Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) nella redazione e nell'aggiornamento del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)
  • l'analisi dei rischi specifici, dal rischio chimico a quello biologico, dal rischio da radiazioni ionizzanti a quello ergonomico
  • il controllo della conformità di impianti, attrezzature e dispositivi di protezione individuale
  • l'organizzazione di attività di informazione e formazione dei lavoratori
  • il monitoraggio delle attività di sorveglianza sanitaria in raccordo con il medico competente

Un ruolo cruciale, dunque, in una struttura che unisce la funzione classica dello SPP con quella di Alta Vigilanza, prevista dallo Statuto dell'ateneo per il coordinamento delle politiche di prevenzione a livello centrale.

Requisiti richiesti

Per partecipare al concorso è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego e i requisiti specifici legati al profilo. Sulla base di quanto tipicamente previsto per selezioni analoghe, i candidati devono disporre di:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i cittadini soggetti)

Sul fronte dei titoli di studio, considerata la collocazione nell'Area dei Funzionari e la specializzazione tecnica del profilo, è richiesta una laurea magistrale (o titolo equipollente del vecchio ordinamento) in discipline tecnico-scientifiche coerenti con la materia, tipicamente:

  • Ingegneria (civile, industriale, chimica, gestionale, della sicurezza)
  • Chimica e Tecnologie chimiche
  • Scienze e tecnologie per l'ambiente
  • Fisica
  • altre lauree affini indicate nel bando

Costituisce elemento qualificante il possesso dei requisiti per lo svolgimento delle funzioni di RSPP ai sensi dell'art. 32 del D.Lgs. 81/2008, ovvero il completamento dei moduli formativi A, B e C previsti dall'Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016.

Per i dettagli puntuali sui titoli ammessi e sulle eventuali equipollenze, il riferimento resta il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'ateneo.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale dedicato dell'ateneo, secondo le modalità indicate nel bando. La scadenza è fissata al 17 agosto 2026 alle ore 23:59, un termine perentorio che cade in piena stagione estiva e che richiede quindi attenzione da parte dei candidati potenzialmente interessati.

La procedura prevede, di norma:

  1. la registrazione sulla piattaforma dei concorsi Sapienza
  2. la compilazione del modulo di domanda con dati anagrafici, titoli di studio e servizi prestati
  3. l'allegazione del curriculum vitae in formato europeo
  4. il caricamento della documentazione a supporto dei titoli valutabili
  5. il versamento del contributo di partecipazione al concorso

Il bando integrale, con il modulo di domanda e tutta la documentazione, è consultabile nella sezione trasparenza del portale d'ateneo, all'indirizzo web.uniroma1.it/trasparenza/bandi_concorso_tab/80.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due fasi distinte, in cui alla valutazione curricolare si affianca l'accertamento delle competenze tecniche attraverso prove scritte e orali.

Le materie d'esame, tipicamente riconducibili al profilo, comprendono:

  • Testo Unico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche)
  • normativa antincendio e gestione delle emergenze
  • valutazione dei rischi specifici (chimico, biologico, fisico, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti)
  • sicurezza nei laboratori didattici e di ricerca
  • normativa in materia di appalti e cantieri temporanei (Titolo IV del D.Lgs. 81/2008)
  • ordinamento universitario e disciplina del rapporto di lavoro nelle Università
  • normativa sul procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici e anticorruzione

Non manca, di norma, la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, come richiesto dalla riforma Madia per l'accesso alla PA.

Inquadramento economico e prospettive

Il posto messo a concorso rientra nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Università. Il trattamento economico tabellare iniziale, secondo il CCNL vigente, si attesta su valori significativamente superiori rispetto alla precedente categoria D, con uno stipendio annuo lordo che, comprensivo delle indennità accessorie, supera i 30.000 euro all'anno per i neoassunti, con progressioni economiche legate all'anzianità e alle valutazioni di performance.

A questo si aggiungono i benefici tipici del pubblico impiego universitario: tredicesima mensilità, buoni pasto, possibilità di accedere a forme di welfare integrativo, congedi e permessi previsti dalla contrattazione collettiva. Per un professionista del settore safety, l'ingresso in una struttura come la Sapienza rappresenta anche un'opportunità di crescita in un contesto complesso, con problematiche di sicurezza estremamente diversificate.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso Sapienza 2/F/SPP?

Possono partecipare i cittadini italiani e comunitari (oltre alle categorie previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001) in possesso di una laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche coerenti con il profilo di sicurezza sul lavoro, oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. Il bando integrale specifica l'elenco dettagliato delle lauree ammesse e le eventuali equipollenze del vecchio ordinamento.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 del 17 agosto 2026. Il termine è perentorio: le domande pervenute oltre tale scadenza, per qualsiasi motivo, non verranno prese in considerazione. Considerata la coincidenza con il periodo estivo, è consigliabile non ridursi agli ultimi giorni.

È necessario possedere l'abilitazione RSPP per candidarsi?

Il bando specifica i requisiti puntuali. Di norma, per questo tipo di profilo il possesso dei moduli formativi RSPP (A, B e C) previsti dall'Accordo Stato-Regioni 2016 costituisce titolo preferenziale valutabile ai fini della graduatoria, ma non sempre è requisito di accesso. È indispensabile verificare il testo integrale del bando per non incorrere in esclusioni.

Come si svolgeranno le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione prevede la valutazione dei titoli curricolari e almeno una prova scritta e una prova orale sulle materie tecniche legate alla sicurezza sul lavoro, alla normativa universitaria e ai principi generali del pubblico impiego. Il diario delle prove sarà pubblicato sul portale della Sapienza con almeno venti giorni di preavviso, come previsto dalla normativa vigente.

Dove si trova il bando ufficiale?

Il testo integrale del bando è disponibile nella sezione trasparenza del sito istituzionale della Sapienza, all'indirizzo web.uniroma1.it/trasparenza/bandi_concorso_tab/80. È l'unica fonte ufficiale a cui fare riferimento per la partecipazione: eventuali informazioni riportate da altre fonti hanno valore meramente divulgativo.