Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. C_138_25_2026

Sanremo cerca un istruttore amministrativo e contabile: concorso pubblico per un posto a tempo indeterminato

Il Comune della Riviera dei Fiori bandisce una selezione per esami con scadenza fissata al 17 luglio 2026. Contratto full-time nell'Area degli Istruttori secondo il CCNL Funzioni Locali 2019-2021

Comune di Sanremo Liguria, Imperia Pubblicato il 17 giugno 2026

Indice

Un concorso che guarda al rafforzamento degli uffici

Il Comune di Sanremo torna ad assumere a tempo indeterminato. La città dei fiori, uno dei principali centri della provincia di Imperia, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore amministrativo e contabile, collocato nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

La procedura, identificata con il codice C_138_25_2026, si inserisce in una stagione di rilancio del reclutamento negli enti locali liguri, chiamati a sostituire il personale uscito per quiescenza e a presidiare funzioni amministrative sempre più complesse, dalla gestione contabile agli adempimenti legati al PNRR.

Un'occasione concreta, dunque, per chi punta a un impiego stabile nella pubblica amministrazione in uno dei territori più dinamici del Ponente ligure.

Dettagli del bando: ente, posti e inquadramento

Il quadro della selezione è delineato con chiarezza dall'avviso pubblicato dall'amministrazione comunale matuziana. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Sanremo
  • Profilo professionale: Istruttore amministrativo e contabile
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C del precedente ordinamento)
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • CCNL applicato: Funzioni Locali 2019-2021
  • Sede di servizio: Sanremo (provincia di Imperia, Liguria)
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 17 luglio 2026, ore 23:30

Il nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali, entrato a regime con il CCNL del 16 novembre 2022, ha ridisegnato l'architettura delle qualifiche, sostituendo le vecchie categorie (A, B, C, D) con quattro aree: Operatori, Operatori esperti, Istruttori e Funzionari ed Elevate Qualificazioni. L'Area degli Istruttori corrisponde, in linea di massima, alla precedente categoria C e rappresenta uno dei livelli di accesso più richiesti dai diplomati e dai laureati che si affacciano al mondo della PA.

Requisiti richiesti per partecipare

Pur in attesa della consultazione integrale del bando sul portale dell'ente, i requisiti per la partecipazione a un concorso per Istruttore amministrativo e contabile seguono uno schema ormai consolidato negli enti locali italiani. Stando a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle prassi del comparto, i candidati dovranno generalmente possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale (in genere a indirizzo amministrativo, economico, giuridico o equipollente)

È probabile che il bando preveda anche la conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici più diffusi, requisiti ormai standard per i profili amministrativi degli enti locali dopo le riforme del reclutamento varate nel 2021.

La lettura puntuale del testo integrale resta indispensabile per verificare eventuali specificità, come la richiesta di patente di guida o di particolari conoscenze in materia di contabilità armonizzata.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La finestra utile per la presentazione delle domande si apre con la pubblicazione del bando, datata 17 giugno 2026, e si chiude il 17 luglio 2026 alle ore 23:30. Trenta giorni esatti, in linea con il termine ordinario previsto per i concorsi pubblici negli enti locali.

Dal 2022, come noto, la presentazione delle candidature ai concorsi pubblici avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (inpa.gov.it), come stabilito dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001 introdotto dal decreto-legge 36/2022. Per accedere alla piattaforma occorre essere in possesso di:

  • SPID (almeno di livello 2), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • un indirizzo PEC personale
  • il curriculum vitae in formato europeo

Il candidato deve compilare la domanda online, allegare la documentazione richiesta e, di norma, versare la tassa di concorso (in genere di importo compreso tra 10 e 15 euro per i comuni di medie dimensioni).

Il mancato rispetto del termine perentorio comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Conviene quindi non ridursi all'ultimo giorno, sia per evitare problemi tecnici sia per disporre del tempo necessario alla compilazione accurata di tutti i campi.

Le prove d'esame e la preparazione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati si baserà esclusivamente sull'esito delle prove, senza ricorso a titoli. Lo schema tipico per un profilo di Istruttore amministrativo e contabile prevede:

  • una prova scritta, spesso strutturata in quesiti a risposta multipla o a risposta aperta, sulle materie d'esame
  • una prova orale, che approfondisce le stesse materie e include l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'informatica

Le materie d'esame, per questo profilo, ruotano abitualmente intorno a:

  • diritto amministrativo e diritto costituzionale
  • ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
  • contabilità pubblica e armonizzazione contabile (D.Lgs. 118/2011)
  • procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • trasparenza, anticorruzione e privacy (D.Lgs. 33/2013, Legge 190/2012, GDPR)
  • pubblico impiego e CCNL Funzioni Locali
  • nozioni di diritto penale relative ai reati contro la PA
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici

La preparazione richiede uno studio metodico, ma chi proviene da esperienze nella PA o ha già sostenuto concorsi analoghi parte avvantaggiato.

Cosa significa lavorare al Comune di Sanremo

Sanremo non è un comune qualunque. Con i suoi circa 54.000 abitanti, ospita eventi di rilevanza internazionale - dal Festival della Canzone Italiana alla Milano-Sanremo - e gestisce flussi turistici importanti per l'intera Riviera. L'amministrazione comunale rappresenta dunque una realtà complessa, con un bilancio articolato e un'attività amministrativa intensa.

Dal punto di vista economico, l'inquadramento nell'Area degli Istruttori prevede, secondo il CCNL Funzioni Locali 2019-2021, un trattamento tabellare annuo lordo di poco superiore ai 23.000 euro, cui si aggiungono indennità accessorie, salario di produttività e, ove spettanti, indennità specifiche. Il contratto a tempo pieno e indeterminato garantisce inoltre tutte le tutele tipiche del pubblico impiego: stabilità del posto, ferie retribuite, previdenza complementare e progressioni economiche orizzontali.

Domande frequenti

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare al concorso?

Per i profili dell'Area degli Istruttori è richiesto, di regola, il diploma di scuola secondaria superiore quinquennale. Il bando potrebbe specificare alcuni indirizzi preferenziali (ragioneria, amministrazione finanza e marketing, indirizzi giuridico-economici) oppure ammettere qualunque diploma quinquennale. Il possesso di una laurea, naturalmente, non preclude la partecipazione: chi è laureato può candidarsi senza problemi, anche se non riceverà punteggio aggiuntivo poiché si tratta di un concorso per soli esami.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine perentorio è fissato al 17 luglio 2026 alle ore 23:30. Dopo tale data il sistema telematico non accetterà più candidature. È fortemente sconsigliato attendere le ultime ore: rallentamenti del portale inPA o problemi con SPID rischierebbero di compromettere irrimediabilmente la candidatura.

La domanda si presenta in formato cartaceo o online?

Esclusivamente online, attraverso il portale inPA (inpa.gov.it), come previsto dalla normativa nazionale per tutti i concorsi pubblici banditi dalle amministrazioni soggette al D.Lgs. 165/2001. Non sono ammesse domande inviate per posta, consegnate a mano o trasmesse via PEC.

Quante prove sono previste e su quali materie?

Il concorso è per soli esami e prevede tipicamente una prova scritta e una prova orale. Le materie d'esame riguardano il diritto amministrativo, l'ordinamento degli enti locali, la contabilità pubblica armonizzata, il procedimento amministrativo, la normativa su trasparenza e anticorruzione, oltre al pubblico impiego. Nel corso dell'orale viene accertata anche la conoscenza dell'inglese e dell'informatica di base. Il dettaglio puntuale è riportato nel bando integrale.

È previsto il pagamento di una tassa di concorso?

Nella generalità dei concorsi comunali è previsto il versamento di una tassa di partecipazione, di importo solitamente modesto (intorno ai 10 euro). Modalità e importo esatti sono indicati nel bando. La ricevuta del versamento va allegata alla domanda telematica al momento dell'invio.

Dove posso consultare il bando integrale?

Il testo completo è reperibile sull'albo pretorio online e nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso" del sito istituzionale del Comune di Sanremo, nonché sul portale inPA, dove è pubblicato anche il link diretto per la presentazione della candidatura.