Sanità ligure, mobilità per 100 infermieri a tempo indeterminato: aperto l'avviso tra gli enti del SSR
L'Azienda Sociosanitaria Ligure n.1 coordina la procedura di mobilità volontaria compartimentale e intercompartimentale ex art. 30 del d.lgs. 165/2001. Domande entro il 1° dicembre 2026
Indice
- Un bando strategico per rafforzare la sanità ligure
- Dettagli del bando e posti disponibili
- Requisiti richiesti per la mobilità
- Come candidarsi alla selezione
- Procedura di valutazione: titoli e colloquio
- Il contesto: carenza di infermieri e strategie regionali
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per rafforzare la sanità ligure
La Regione Liguria scende in campo con una delle operazioni di reclutamento infermieristico più rilevanti degli ultimi anni. L'Azienda Sociosanitaria Ligure n.1, con sede a Imperia, ha indetto un avviso pubblico di mobilità volontaria finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 100 posti di Infermiere da distribuire tra gli enti aderenti al Servizio Sanitario Regionale.
La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, apre le porte sia a dipendenti già inquadrati nel comparto Sanità (mobilità compartimentale) sia a lavoratori provenienti da altri comparti del pubblico impiego (mobilità intercompartimentale). Un doppio canale che amplia significativamente la platea dei potenziali candidati.
Stando a quanto emerge dall'avviso, l'operazione risponde a una duplice esigenza: garantire la continuità assistenziale nelle strutture del SSR ligure e offrire ai professionisti già inseriti nella pubblica amministrazione un'opportunità concreta di riavvicinamento territoriale o di cambio di contesto lavorativo.
Dettagli del bando e posti disponibili
I numeri parlano chiaro. L'avviso mette a disposizione 100 posizioni a tempo indeterminato nel profilo professionale di Infermiere, inquadrato nel ruolo sanitario della professione sanitaria infermieristica. Le sedi di assegnazione interessano l'intero territorio della Liguria, con distribuzione tra le varie aziende sanitarie ed enti del SSR che hanno aderito alla procedura coordinata.
Ecco gli elementi chiave da tenere a mente:
- Ente capofila: Azienda Sociosanitaria Ligure n.1
- Codice procedura: MOBILITA/VOLONTARIA/INFERMIERE
- Posti disponibili: 100
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Sedi di lavoro: territorio della Regione Liguria
- Data di pubblicazione: 1° novembre 2026
- Scadenza presentazione domande: 1° dicembre 2026
- Modalità selettiva: valutazione per titoli e colloquio
La finestra temporale per candidarsi è dunque di circa un mese, un intervallo in linea con la prassi delle procedure di mobilità nel comparto sanitario.
Requisiti richiesti per la mobilità
Trattandosi di una procedura ex art. 30 del d.lgs. 165/2001, i requisiti di accesso presentano caratteristiche specifiche rispetto a un concorso ordinario. In linea generale, per poter partecipare occorre:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
- essere inquadrati nel profilo professionale di Infermiere (per la mobilità compartimentale) o in profilo equivalente/assimilabile (per quella intercompartimentale)
- possedere il titolo abilitante all'esercizio della professione infermieristica (laurea in Infermieristica o titolo equipollente ai sensi di legge)
- essere regolarmente iscritti all'Albo professionale dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI)
- aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza
- essere in possesso del nulla osta preventivo o della disponibilità al rilascio da parte dell'ente di appartenenza, secondo quanto specificato nel bando
- non avere procedimenti disciplinari pendenti o sanzioni superiori al rimprovero verbale nel biennio precedente
Per il quadro completo e dettagliato dei requisiti, inclusi quelli specifici relativi all'idoneità psicofisica alla mansione, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale dell'ASL 1 Liguria.
Come candidarsi alla selezione
La procedura di partecipazione è interamente telematica. Non sono ammesse modalità alternative di invio: domande cartacee, PEC o consegna a mano non verranno prese in considerazione, come previsto dalle più recenti indicazioni in materia di dematerializzazione dei concorsi pubblici.
I candidati devono accedere al portale dedicato all'indirizzo https://asl1liguriaison.iscrizioneconcorsi.it/login.aspx, effettuare la registrazione e compilare la domanda in ogni sua parte. Il sistema richiede l'autenticazione tramite credenziali digitali (SPID è generalmente lo standard adottato per queste procedure) e consente l'upload dei documenti richiesti.
Tra la documentazione tipicamente necessaria figurano:
- curriculum formativo e professionale datato e firmato
- copia del documento di identità in corso di validità
- nulla osta o dichiarazione dell'ente di appartenenza
- certificato di servizio o autocertificazione del percorso lavorativo
- eventuali titoli di studio e di specializzazione che si intendono far valutare
- pubblicazioni scientifiche se pertinenti al ruolo
Il termine ultimo per il perfezionamento della candidatura è fissato alle ore 12:00 del 1° dicembre 2026. Oltre tale orario il sistema inibirà automaticamente l'invio.
Procedura di valutazione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio. Un format consolidato per le procedure di mobilità, che consente alla commissione di apprezzare sia il percorso professionale pregresso sia le motivazioni e le attitudini del candidato.
La prima fase riguarda l'analisi del curriculum, con particolare attenzione a:
- anzianità di servizio nel profilo di Infermiere
- esperienze maturate in specifici setting assistenziali (area critica, chirurgia, medicina, territorio, 118)
- titoli accademici post base (master di primo e secondo livello, dottorati)
- corsi di formazione e aggiornamento professionale
- pubblicazioni e attività didattica
Il colloquio rappresenta invece il momento in cui la commissione valuta le competenze tecnico-professionali del candidato, la capacità di inserimento nel contesto organizzativo di destinazione e le motivazioni alla mobilità. L'esito combinato di titoli e colloquio determina la graduatoria finale, utilizzata dagli enti aderenti per procedere alle assunzioni fino alla copertura dei 100 posti disponibili.
Il contesto: carenza di infermieri e strategie regionali
L'iniziativa ligure si inserisce in uno scenario nazionale segnato dalla cronica carenza di personale infermieristico. Secondo le stime della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), al Servizio Sanitario Nazionale mancano oltre 65.000 infermieri rispetto agli standard europei. Una fotografia che si riflette con intensità variabile sui diversi territori regionali.
La Liguria, caratterizzata da una popolazione tra le più anziane d'Europa e da una conseguente elevata domanda di assistenza, ha reagito a questa criticità attivando negli ultimi anni diverse procedure concorsuali e di mobilità coordinate a livello regionale. La scelta di una procedura unica compartimentale e intercompartimentale, con un ente capofila che gestisce la selezione per conto di tutte le aziende del SSR, rappresenta un modello di efficienza amministrativa che riduce i tempi di reclutamento e semplifica l'esperienza del candidato.
Resta da vedere quanti professionisti risponderanno all'appello, in un mercato del lavoro infermieristico ormai altamente competitivo, dove le aziende sanitarie si contendono le risorse disponibili offrendo condizioni contrattuali e logistiche sempre più favorevoli.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità per infermieri in Liguria?
Possono partecipare i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001 che siano inquadrati nel profilo di Infermiere (mobilità compartimentale) o in profili assimilabili di altri comparti (mobilità intercompartimentale). È richiesto il possesso del titolo abilitante all'esercizio della professione, l'iscrizione all'Albo professionale e, salvo specifiche eccezioni, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.
Qual è la differenza tra mobilità compartimentale e intercompartimentale?
La mobilità compartimentale riguarda il passaggio tra enti appartenenti allo stesso comparto di contrattazione collettiva, in questo caso il comparto Sanità. La mobilità intercompartimentale consente invece il trasferimento tra comparti diversi del pubblico impiego, ad esempio da un ente locale, da un ministero o da un'università verso il SSR. L'avviso dell'ASL 1 Liguria apre entrambe le possibilità, ampliando significativamente la platea dei candidati.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 1° dicembre 2026 entro le ore 12:00. Dopo tale orario il sistema telematico non consentirà più l'invio delle domande. Si consiglia vivamente di non attendere l'ultimo giorno, sia per evitare eventuali sovraccarichi della piattaforma sia per avere il tempo di raccogliere e caricare correttamente tutta la documentazione richiesta.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una valutazione dei titoli seguita da un colloquio. Nella prima fase la commissione esamina curriculum, anzianità di servizio, titoli accademici, esperienze specifiche e formazione. Il colloquio verifica le competenze tecnico-professionali del candidato e le motivazioni alla mobilità. La somma dei punteggi determina la posizione in graduatoria, dalla quale gli enti del SSR attingeranno per le assunzioni fino alla copertura dei 100 posti.
Dove troverò la sede di lavoro una volta assunto?
Le sedi di assegnazione sono distribuite sull'intero territorio della Regione Liguria tra gli enti aderenti alla procedura coordinata. L'avviso ufficiale dettaglia solitamente la distribuzione dei posti tra le diverse aziende (ASL 1, ASL 2, ASL 3, ASL 4, ASL 5, Policlinico San Martino, Ospedale Galliera, Istituto Giannina Gaslini e altri enti), consentendo al candidato di esprimere preferenze in fase di domanda. L'assegnazione finale avviene secondo l'ordine di graduatoria e la disponibilità dei posti nelle sedi richieste.