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Aperto 18 giorni rimasti Cod. c_i412-2-2026

San Zeno Naviglio cerca un istruttore tecnico: concorso pubblico per un posto a tempo indeterminato

Il Comune bresciano apre le selezioni per un profilo nell'area degli istruttori (ex categoria C). Domande entro il 3 luglio 2026

Comune di San Zeno Naviglio Lombardia, Brescia Pubblicato il 15 giugno 2026

Indice

Un concorso per rafforzare l'ufficio tecnico comunale

Il Comune di San Zeno Naviglio, in provincia di Brescia, torna sul mercato del lavoro pubblico con un bando di concorso destinato a coprire un posto di istruttore tecnico a tempo pieno e indeterminato. Una procedura selettiva di rilievo per un ente di medie dimensioni della cintura bresciana, che con questa assunzione intende potenziare le proprie strutture dedicate all'edilizia privata, all'urbanistica e alla gestione dei lavori pubblici.

La selezione si svolgera per soli esami, secondo la formula classica prevista dal nuovo CCNL Funzioni Locali e in linea con le procedure adottate dagli enti locali italiani dopo la riforma dell'ordinamento professionale del comparto. Il profilo ricercato, inquadrato nell'Area degli Istruttori (corrispondente alla ex categoria C), rappresenta una delle figure piu richieste nei concorsi pubblici locali del 2026, in un momento in cui i Comuni faticano a reperire personale tecnico qualificato.

I dettagli del bando

Il bando, identificato dal codice c_i412-2-2026, e stato pubblicato il 15 giugno 2026 e prevede tempi rapidi per la presentazione delle candidature.

Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di San Zeno Naviglio (BS)
  • Profilo: Istruttore Tecnico
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C)
  • Modalita di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Settore di impiego: edilizia e urbanistica
  • Sede di lavoro: Comune di San Zeno Naviglio, Lombardia
  • Scadenza domande: 3 luglio 2026, ore 23:59

La finestra utile per partecipare e dunque di poco meno di tre settimane, un margine ridotto ma in linea con le tempistiche tipiche dei concorsi degli enti locali di piccola e media dimensione.

Requisiti richiesti

Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia contenuto nel testo integrale del bando, la figura dell'istruttore tecnico inquadrata nell'Area degli Istruttori richiede tradizionalmente un diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico, in particolare:

  • diploma di geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio - CAT);
  • diploma di perito edile o equipollenti;
  • in alternativa, il possesso di titoli di studio superiori assorbenti (laurea in ingegneria, architettura o equivalenti).

A cio si aggiungono i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, validi per tutti i concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa);
  • maggiore eta;
  • idoneita fisica all'impiego e alla mansione;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego;
  • regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva, ove applicabile.

Resta inteso che il testo del bando puo prevedere ulteriori requisiti specifici, come il possesso della patente di guida B o competenze informatiche e linguistiche di base, oggi pressoche universalmente richieste nei concorsi pubblici.

Le prove d'esame

Trattandosi di una procedura per soli esami, la valutazione si baserà esclusivamente sui risultati delle prove concorsuali, senza alcuna considerazione di titoli ulteriori rispetto a quelli di accesso. Per l'Area degli Istruttori e prassi consolidata la previsione di:

  • una prova scritta, spesso a contenuto teorico-pratico, su materie tecniche e amministrative;
  • una prova orale, di approfondimento sulle materie d'esame e di verifica delle competenze trasversali.

Le materie d'esame ruoteranno presumibilmente attorno al Testo Unico dell'edilizia (DPR 380/2001), alla normativa urbanistica regionale lombarda (a partire dalla L.R. 12/2005), al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), alle norme su sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008) e all'ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000). Non mancheranno quesiti sul procedimento amministrativo (Legge 241/1990) e sulla trasparenza e anticorruzione.

Come candidarsi

La presentazione della domanda dovra avvenire esclusivamente in modalita telematica, secondo le procedure indicate nel bando. Dal 2022, con il decreto-legge 36/2022 convertito nella legge 79/2022, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a gestire le selezioni concorsuali attraverso il portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), accessibile tramite SPID, CIE o CNS.

Per candidarsi occorre quindi:

  1. accedere al portale inPA con identita digitale;
  2. compilare il proprio curriculum vitae in formato europeo all'interno della piattaforma;
  3. individuare la procedura del Comune di San Zeno Naviglio;
  4. compilare la domanda di partecipazione con i dati richiesti;
  5. allegare la documentazione prevista dal bando (copia del documento, eventuale ricevuta di pagamento della tassa di concorso, dichiarazioni sostitutive);
  6. confermare l'invio entro le ore 23:59 del 3 luglio 2026.

Il testo integrale del bando e consultabile nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di San Zeno Naviglio, sotto la voce "Bandi di concorso", oltre che - come da prassi - sulla Gazzetta Ufficiale, IV Serie Speciale Concorsi.

Trattamento economico e inquadramento

La figura sara inquadrata nell'Area degli Istruttori del nuovo sistema di classificazione del CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha sostituito le storiche categorie A, B, C e D con quattro aree professionali. Il tabellare base annuo per la posizione iniziale dell'Area degli Istruttori si attesta su importi che, sommando indennita e tredicesima, superano i 23.000 euro lordi, ai quali vanno aggiunti il salario accessorio, eventuali indennita di posizione organizzativa o di responsabilita, nonche il trattamento di welfare integrativo previsto dal contratto.

L'assunzione comporta il superamento del periodo di prova di sei mesi, al termine del quale il rapporto di lavoro si consolida a tempo indeterminato. Vincoli alla mobilita successiva possono essere previsti dal bando stesso, in linea con le recenti disposizioni anti-trasferimento introdotte per gli enti locali di minori dimensioni.

Domande frequenti

Quanto tempo c'e per presentare la domanda?

La scadenza e fissata alle ore 23:59 del 3 luglio 2026. Considerato che il bando e stato pubblicato il 15 giugno 2026, i candidati hanno a disposizione poco meno di tre settimane per preparare la candidatura. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni, anche per evitare rallentamenti del portale InPA in prossimita della scadenza.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Il bando, in linea con la prassi per il profilo di istruttore tecnico nell'Area degli Istruttori, richiede tipicamente un diploma quinquennale tecnico: geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio), perito edile o titoli equipollenti. Sono ammessi anche i possessori di lauree tecniche assorbenti, come ingegneria civile/edile o architettura. Per la verifica puntuale dei titoli ammessi e indispensabile consultare il testo integrale del bando.

Come si svolge la selezione?

La procedura e per soli esami: non sono valutati titoli ulteriori rispetto a quelli di accesso. Sono di norma previste una prova scritta (anche a contenuto pratico) e una prova orale. Le materie spaziano dalla normativa urbanistica ed edilizia (DPR 380/2001, L.R. 12/2005 della Lombardia) al Codice dei contratti pubblici, fino al diritto degli enti locali.

Dove si trova il Comune di San Zeno Naviglio?

San Zeno Naviglio e un Comune della provincia di Brescia, situato nella prima cintura sud del capoluogo lombardo, lungo il Naviglio Grande Bresciano. La sede di lavoro coincide con il municipio e le strutture comunali del territorio.

Esiste una graduatoria utilizzabile per future assunzioni?

Di norma i concorsi pubblici degli enti locali generano una graduatoria di merito che, secondo la disciplina vigente, puo essere utilizzata dall'amministrazione banditrice e da altri enti per ulteriori assunzioni a tempo determinato o indeterminato, nei limiti di validita temporale previsti dalla legge (attualmente due anni dalla pubblicazione). Le modalita esatte sono indicate nel testo del bando.