San Martino di Genova, bando per un incarico libero-professionale sul progetto TROMBI-NANO-ICTUS
L'IRCCS Policlinico cerca un professionista per 24 mesi di collaborazione presso l'U.O. Neurologia: domande entro il 10 novembre 2026
Indice
- Un bando per la ricerca di frontiera sull'ictus
- Dettagli del bando
- Il progetto TROMBI-NANO-ICTUS
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Modalità di selezione
- FAQ
Un bando per la ricerca di frontiera sull'ictus
La ricerca biomedica italiana si arricchisce di un nuovo tassello. L'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, uno dei principali poli di ricerca sanitaria del Paese, ha pubblicato un avviso pubblico di procedura comparativa finalizzato al conferimento di un incarico libero-professionale della durata di ventiquattro mesi. Il professionista selezionato sarà chiamato a collaborare al progetto TROMBI-NANO-ICTUS, un'iniziativa scientifica che si colloca all'incrocio tra nanotecnologie e neurologia vascolare.
La procedura, identificata dal codice 26LP_NEUROLOGIA_ICTUS_24, si svolgerà per titoli e colloquio. Un dato che, stando a quanto emerge dalla documentazione, conferma la volontà dell'ente di coniugare la valutazione del percorso professionale pregresso con un confronto diretto sulle competenze specifiche richieste dal progetto di ricerca.
Dettagli del bando
L'avviso pubblicato dall'IRCCS genovese presenta caratteristiche ben definite. Ecco gli elementi principali:
- Ente banditore: IRCCS Ospedale Policlinico San Martino
- Codice selezione: 26LP_NEUROLOGIA_ICTUS_24
- Figura ricercata: incarico libero-professionale
- Numero di posti: 1
- Durata dell'incarico: 24 mesi
- Sede di svolgimento: U.O. Neurologia, Genova (Liguria)
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 21 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 10 novembre 2026, ore 23:59
- Progetto di riferimento: TROMBI-NANO-ICTUS (codice FA377)
La finestra temporale per candidarsi è di circa venti giorni, un intervallo in linea con la prassi delle procedure comparative degli enti del Servizio Sanitario Nazionale.
Il progetto TROMBI-NANO-ICTUS
Il titolo esteso del progetto chiarisce la natura altamente specialistica dell'attività. TROMBI-NANO-ICTUS è uno studio ex vivo di sistemi nanoparticellari per il veicolamento di agenti trombolitici su trombi prelevati nel corso di procedure angiografiche in pazienti con ictus ischemico acuto da occlusione dei grossi vasi.
Si tratta, in sostanza, di una linea di ricerca che punta a esplorare l'impiego delle nanotecnologie per potenziare l'efficacia dei farmaci trombolitici — ossia quelle molecole capaci di sciogliere i coaguli responsabili dell'occlusione cerebrovascolare. L'approccio ex vivo consente di testare i sistemi di veicolamento direttamente sui trombi recuperati durante gli interventi di trombectomia meccanica, procedura ormai consolidata nel trattamento dell'ictus ischemico acuto da occlusione dei grossi vasi (LVO, large vessel occlusion).
L'ictus rappresenta in Italia la terza causa di morte e la prima causa di disabilità nell'adulto. Progetti di questa natura si inseriscono dunque in un filone di ricerca che la comunità scientifica internazionale considera strategico, con l'obiettivo di aumentare i tassi di ricanalizzazione e migliorare la prognosi funzionale dei pazienti.
Requisiti richiesti
Il bando non specifica nel testo breve diffuso tutti i requisiti puntuali di ammissione, che vanno letti integralmente nell'avviso pubblicato sul sito istituzionale. Tuttavia, la natura del progetto consente di delineare il profilo verosimilmente richiesto:
- Laurea magistrale o specialistica in discipline coerenti con l'attività di ricerca (ad esempio Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Farmacia, Biotecnologie, Biologia, Medicina e Chirurgia o titoli equipollenti)
- Eventuali titoli post-laurea quali dottorato di ricerca, master o specializzazione in ambiti attinenti alle nanotecnologie, alla farmacologia o alla neurologia vascolare
- Esperienza documentata in laboratorio su sistemi nanoparticellari, drug delivery o studi su campioni biologici
- Conoscenza delle metodiche di analisi ex vivo e familiarità con il contesto della ricerca clinica traslazionale
- Possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, pur trattandosi di incarico libero-professionale
Si raccomanda a chi intende partecipare di consultare con attenzione l'avviso integrale per verificare l'eventuale richiesta di titoli specifici, abilitazioni professionali o esperienze minime.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ente. Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo ospedalesanmartino.iscrizioneconcorsi.it.
I passaggi fondamentali per candidarsi sono i seguenti:
- Registrarsi al portale dei concorsi dell'IRCCS San Martino, inserendo i propri dati anagrafici e un indirizzo di posta elettronica valido
- Compilare la domanda online nella sezione dedicata all'avviso codice 26LP_NEUROLOGIA_ICTUS_24
- Caricare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, documento di identità in corso di validità, titoli valutabili, pubblicazioni scientifiche eventualmente prodotte
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 10 novembre 2026
Oltre la scadenza il sistema non consentirà più l'inoltro delle candidature. Non sono ammesse modalità diverse dalla procedura telematica, come l'invio tramite PEC o raccomandata, salvo diversa indicazione contenuta nell'avviso integrale.
Modalità di selezione
La procedura è di tipo comparativo e si articola in due fasi distinte. Una valutazione dei titoli presentati dai candidati — con particolare attenzione al percorso formativo, all'esperienza professionale maturata e alla produzione scientifica — e un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecnico-scientifiche necessarie per contribuire al progetto.
La commissione nominata dall'ente procederà alla formulazione di una graduatoria sulla base del punteggio complessivo. L'incarico libero-professionale sarà conferito al candidato risultato idoneo e meglio collocato in graduatoria. Date, orari e sede del colloquio vengono comunicati con le modalità previste dal bando, generalmente attraverso pubblicazione sul sito istituzionale, che assume valore di notifica a tutti gli effetti.
FAQ
Qual è la durata dell'incarico libero-professionale?
L'incarico avrà durata di 24 mesi, con decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto. Trattandosi di collaborazione legata a uno specifico progetto di ricerca (TROMBI-NANO-ICTUS, codice FA377), l'eventuale prosecuzione o rinnovo è subordinata alla disponibilità di ulteriori finanziamenti e alla valutazione dei risultati conseguiti.
Dove si svolgerà l'attività prevista dal bando?
L'attività si svolgerà presso l'U.O. Neurologia dell'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, in Liguria. Si tratta di uno dei principali ospedali di ricerca italiani riconosciuto come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dal Ministero della Salute.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 10 novembre 2026 alle ore 23:59. Dopo tale orario la piattaforma telematica non accetterà più nuove iscrizioni né modifiche a quelle già inoltrate. Si consiglia di non attendere le ultime ore utili per evitare eventuali problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere compilata e trasmessa esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale ospedalesanmartino.iscrizioneconcorsi.it. È necessario registrarsi al sistema, compilare tutti i campi obbligatori e allegare la documentazione richiesta, incluso il curriculum vitae e i titoli valutabili.
In cosa consiste il progetto TROMBI-NANO-ICTUS?
Si tratta di uno studio ex vivo che indaga l'utilizzo di sistemi nanoparticellari per veicolare agenti trombolitici direttamente sui trombi prelevati durante procedure angiografiche nei pazienti colpiti da ictus ischemico acuto da occlusione dei grossi vasi. L'obiettivo è esplorare nuove strategie terapeutiche capaci di aumentare l'efficacia del trattamento, un ambito oggi al centro della ricerca neurovascolare internazionale.