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Aperto 17 giorni rimasti Cod. 2026_mob_istr_serv_amm_cont_set3

San Donà di Piave, mobilità per un Istruttore amministrativo-contabile ai Servizi Demografici

Il Comune veneto cerca un dipendente pubblico tramite passaggio ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001: candidature aperte fino al 5 novembre 2026, selezione per colloquio

Comune di San Dona' di Piave Veneto Pubblicato il 06 ottobre 2026

Indice

Il quadro della selezione

Il Comune di San Donà di Piave torna a muoversi sul fronte del personale e lo fa attingendo allo strumento della mobilità volontaria tra enti pubblici. L'amministrazione veneta ha pubblicato un avviso per la copertura di un posto di Istruttore Servizi Amministrativo-contabili, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022.

La procedura si inserisce nel solco dell'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001, la norma cardine che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Uno strumento che consente agli enti di coprire vacanze organiche senza passare per i tempi lunghi del concorso pubblico, attingendo a professionalità già formate e operative nella pubblica amministrazione.

La risorsa individuata andrà a rafforzare il Settore 3 – Sviluppo Urbano e Tecnologico e Servizi Demografici, con specifica destinazione ai Servizi amministrativi e ausiliari. Un ambito nevralgico, considerato il peso che i servizi al cittadino rivestono nell'attività quotidiana di un comune di medie dimensioni come quello sandonatese.

Dettagli del bando

La procedura, identificata dal codice interno 2026_mob_istr_serv_amm_cont_set3, prevede l'assunzione di una sola unità di personale. Il posto a bando riguarda un profilo che, nella precedente classificazione contrattuale, corrispondeva alla categoria C e che oggi, dopo la riforma dell'ordinamento professionale, rientra nell'Area degli Istruttori.

Di seguito gli elementi essenziali dell'avviso:

  • Ente banditore: Comune di San Donà di Piave (Città metropolitana di Venezia)
  • Figura ricercata: Istruttore Servizi Amministrativo-contabili
  • Numero posti: 1
  • Area contrattuale: Istruttori (CCNL 16.11.2022)
  • Settore di destinazione: Settore 3 – Sviluppo Urbano e Tecnologico e Servizi Demografici
  • Tipo di procedura: mobilità ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, selezione per colloquio
  • Sede di lavoro: San Donà di Piave (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 6 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 5 novembre 2026, ore 23.59

Trenta giorni esatti, dunque, a disposizione dei dipendenti pubblici interessati per predisporre la propria candidatura.

Le competenze richieste

Il bando delinea con precisione il perimetro di competenze che l'amministrazione si attende dal futuro collaboratore. Non si tratta di un profilo generico: la figura ricercata dovrà dimostrare conoscenze consolidate, comprovate da specifica esperienza e formazione e desumibili dal curriculum vitae, in una serie di ambiti ben definiti.

La parte più corposa delle mansioni ruota intorno ai servizi demografici. Il candidato dovrà padroneggiare la gestione di anagrafe, ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente), AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero), stato civile, servizi elettorali, leva e statistiche demografiche, con tutti gli adempimenti connessi. Un bagaglio tecnico che oggi non può prescindere dalla dimestichezza con le piattaforme digitali ministeriali, divenute parte integrante del lavoro quotidiano dei servizi demografici dopo la piena operatività dell'ANPR.

Accanto a questo nucleo centrale, l'avviso elenca ulteriori aree di competenza:

  • predisposizione di atti amministrativi e comunicazioni, con rilascio di certificazioni, documenti di competenza, autentiche di copie e sottoscrizioni;
  • gestione dei servizi cimiteriali per gli aspetti amministrativi di competenza del Settore, in raccordo con gli altri uffici comunali;
  • attività di front office e back office, con gestione dei rapporti con cittadini, altri enti e amministrazioni pubbliche;
  • utilizzo degli applicativi informatici e delle banche dati necessarie allo svolgimento delle funzioni assegnate;
  • conoscenza degli elementi di affari generali, segreteria, protocollo, archivio e gestione documentale.

Un ventaglio ampio, che fotografa la realtà operativa di chi lavora quotidianamente a contatto con il pubblico in un ente locale.

Requisiti per partecipare

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il requisito fondamentale è lo status di dipendente a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione tra quelle elencate all'art. 1, comma 2, del medesimo decreto legislativo.

I candidati devono inoltre essere inquadrati in una categoria o area professionale equivalente a quella messa a bando, ovvero l'Area degli Istruttori del nuovo CCNL Funzioni Locali 16.11.2022 (corrispondente alla ex categoria C). Serve, come di norma in questi casi, il nulla osta preventivo o il consenso al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di provenienza, secondo le modalità e i tempi che l'avviso integrale specifica.

Accanto a questi requisiti strutturali, il bando valorizza il possesso di esperienza concreta nelle materie indicate. La selezione, infatti, premierà chi può dimostrare un percorso professionale coerente con il profilo ricercato, in particolare nei servizi demografici e nelle attività amministrative tipiche degli enti locali.

Come candidarsi

La presentazione della domanda deve avvenire entro il 5 novembre 2026, alle ore 23.59. Per conoscere nel dettaglio modulistica, modalità di invio e documentazione da allegare, è necessario consultare il testo integrale dell'avviso, pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di San Donà di Piave, alla voce Bandi di concorso.

Tra i documenti indispensabili non potrà mancare il curriculum vitae dettagliato in formato europeo, dal quale emergano chiaramente le esperienze maturate nelle materie oggetto della selezione. Il CV, in una procedura di mobilità, assume un peso determinante: è il primo strumento attraverso cui la commissione valuta la coerenza del profilo rispetto alle esigenze dell'ente.

Altro documento che, con ogni probabilità, l'avviso richiede è la dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante la disponibilità al rilascio del nulla osta, oppure il nulla osta già formalizzato. Senza questo passaggio, la mobilità non può perfezionarsi.

La procedura selettiva

La valutazione dei candidati avverrà attraverso un colloquio, strumento tipico delle procedure di mobilità volontaria. Non è prevista, dunque, una prova scritta: la commissione verificherà direttamente, nel confronto diretto con i candidati, il possesso delle competenze tecniche e trasversali richieste.

Il colloquio verterà prevedibilmente sulle materie elencate nell'avviso: dai servizi demografici alla gestione documentale, dall'attività di front office alla predisposizione di atti amministrativi. Verrà valutata anche la capacità del candidato di inserirsi nel contesto organizzativo del Settore 3 e di rapportarsi con cittadini e altre amministrazioni.

La data del colloquio sarà comunicata ai candidati ammessi secondo le modalità previste dall'avviso. È consuetudine, in questi casi, che la convocazione avvenga tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di San Donà di Piave?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in una categoria o area professionale equivalente all'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali 16.11.2022 (ex categoria C). È generalmente richiesto il nulla osta dell'ente di provenienza o quantomeno una dichiarazione di disponibilità al rilascio dello stesso. Non possono partecipare, invece, lavoratori del settore privato o soggetti disoccupati, trattandosi di una procedura riservata al personale già in servizio nella PA.

Qual è la differenza tra una mobilità ex art. 30 e un concorso pubblico?

La mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è un istituto che consente il passaggio diretto di un dipendente da un'amministrazione all'altra, senza interruzione del rapporto di lavoro e senza modifica della categoria giuridica di inquadramento. Il concorso pubblico, invece, è una procedura selettiva aperta a chiunque possegga i requisiti generali e specifici richiesti, che porta a una nuova assunzione. La mobilità è più rapida e consente all'ente di acquisire personale già formato, mentre al dipendente offre l'opportunità di cambiare sede di lavoro o amministrazione mantenendo l'anzianità maturata.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Si tratta di un confronto diretto tra il candidato e la commissione esaminatrice, finalizzato a verificare il possesso delle competenze tecniche richieste dall'avviso. Nel caso specifico di San Donà di Piave, il colloquio verterà sulle materie dei servizi demografici (anagrafe, ANPR, AIRE, stato civile, elettorale), sulla predisposizione di atti amministrativi, sui servizi cimiteriali, sulle attività di front e back office e sulla gestione documentale. Vengono valutate anche le motivazioni al trasferimento e la capacità di inserimento nel nuovo contesto organizzativo.

Cosa succede dopo la pubblicazione della graduatoria?

Terminata la selezione, l'amministrazione individua il candidato idoneo e procede alla formalizzazione del passaggio. Il perfezionamento della mobilità richiede il rilascio del nulla osta definitivo da parte dell'ente di provenienza e la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro con il Comune di San Donà di Piave. La decorrenza effettiva del trasferimento viene concordata tra le due amministrazioni, tenendo conto delle rispettive esigenze organizzative.

Dove trovo il testo integrale dell'avviso?

Il bando completo, con tutti i requisiti di dettaglio, la modulistica e le indicazioni operative per la presentazione della domanda, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di San Donà di Piave, nella sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso. È fortemente consigliato leggere con attenzione l'intero avviso prima di procedere con la candidatura, verificando scadenze, modalità di invio e documenti da allegare.