Rovigo, l'Istituto Rodigino di Assistenza Sociale bandisce un concorso per otto infermieri a tempo indeterminato
L'IRAS apre le porte a otto nuove assunzioni nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione. Domande entro il 22 ottobre 2026, selezione per soli esami secondo il CCNL Funzioni Locali
Indice
- Un'occasione concreta per il comparto sanitario-assistenziale veneto
- I dettagli del bando IRAS
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi al concorso
- Le prove d'esame e la valutazione
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- Domande frequenti
Un'occasione concreta per il comparto sanitario-assistenziale veneto
L'Istituto Rodigino di Assistenza Sociale, storica realtà del welfare polesano meglio conosciuta con l'acronimo IRAS, torna a bussare al mercato del lavoro sanitario. Lo fa con un bando di concorso pubblico di rilievo, che punta a rafforzare in modo strutturale la propria pianta organica: otto posti di infermiere a tempo pieno e indeterminato, tutti destinati all'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.
Un'operazione che si inserisce nel solco di una tendenza chiara, comune a molte aziende pubbliche di servizi alla persona del Veneto: contrastare la cronica carenza di personale infermieristico nel settore socio-sanitario, dove il turnover è elevato e la concorrenza con la sanità ospedaliera si fa sempre più serrata. Stando alla natura della selezione, i vincitori andranno a rinforzare in modo permanente l'attività assistenziale rivolta agli ospiti dell'ente rodigino, che opera prevalentemente nell'ambito residenziale per anziani non autosufficienti.
Il bando è stato pubblicato il 22 settembre 2026 e resterà aperto fino al 22 ottobre 2026 alle ore 21:59, termine perentorio oltre il quale non sarà più possibile inoltrare la domanda.
I dettagli del bando IRAS
La procedura, identificata dal codice INFIRASCONC2026, prevede la copertura di posizioni di infermiere attraverso una selezione per soli esami. Nessuna valutazione dei titoli, dunque, ma un percorso concorsuale che misurerà esclusivamente le competenze professionali e teoriche dei candidati.
Ecco i dati sintetici della procedura:
- Ente banditore: Istituto Rodigino di Assistenza Sociale (IRAS)
- Numero di posti: 8
- Profilo professionale: Infermiere
- Inquadramento: Area Funzionari ed Elevata Qualificazione – CCNL Funzioni Locali
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Tipo di selezione: concorso pubblico per soli esami
- Sede di lavoro: Rovigo, Regione Veneto
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Scadenza domande: 22 ottobre 2026, ore 21:59
Da segnalare l'inquadramento nella nuova Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, introdotta dall'ultimo rinnovo del CCNL Funzioni Locali in sostituzione della precedente categoria D. Una collocazione che riflette il crescente riconoscimento della professione infermieristica come figura ad alta responsabilità clinica e organizzativa.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Anche se il testo integrale del bando resta il riferimento formale per ogni verifica puntuale, i requisiti standard per un concorso pubblico rivolto alla figura di infermiere presso un ente pubblico sono ormai consolidati. In linea generale, i candidati dovranno essere in possesso di:
- Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) oppure diploma universitario di infermiere, ovvero titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente (D.M. 27 luglio 2000 e successive integrazioni);
- Iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri (Ordine delle Professioni Infermieristiche – OPI);
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore ai 18 anni;
- idoneità psico-fisica alle mansioni proprie del profilo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che precludano l'accesso al pubblico impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, se dovuti;
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione.
Ai cittadini non italiani è generalmente richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, requisito imprescindibile per l'esercizio della professione infermieristica in un contesto assistenziale residenziale.
Come candidarsi al concorso
La presentazione della domanda dovrà avvenire esclusivamente in via telematica, come previsto ormai in modo generalizzato dall'art. 1, comma 1, della legge n. 56/2019 e dal successivo Piano di innovazione della PA. La modalità operativa prevede l'utilizzo del portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), attraverso il quale gli aspiranti candidati potranno compilare e inviare la domanda utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.
Per completare l'iscrizione sono di norma richiesti:
- documento di identità in corso di validità;
- copia della ricevuta di versamento della tassa di concorso (l'importo verrà indicato nel bando integrale);
- eventuale documentazione a supporto di riserve, preferenze o richieste di ausili per candidati con disabilità (ex legge 104/1992 e legge 68/1999);
- curriculum professionale.
Il termine ultimo, fissato per le 21:59 del 22 ottobre 2026, ha carattere perentorio: nessuna domanda pervenuta oltre quell'orario potrà essere presa in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Un margine di un mese esatto che, pur ampio, richiede attenzione soprattutto nella predisposizione della documentazione a corredo.
Per il testo integrale del bando e le informazioni operative, gli interessati dovranno consultare la sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale dell'IRAS e il portale inPA.
Le prove d'esame e la valutazione
Trattandosi di concorso per soli esami, l'intera selezione si giocherà sulle prove concorsuali. Lo schema tipico per un profilo di infermiere in area Funzionari prevede:
- una prova scritta, spesso strutturata con quesiti a risposta multipla o domande aperte, incentrata sulle discipline infermieristiche di base e specialistiche;
- una prova orale, con approfondimento delle materie della prova scritta e verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
Le materie d'esame più ricorrenti in bandi analoghi riguardano: scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, deontologia professionale, elementi di legislazione sanitaria e socio-sanitaria, organizzazione dei servizi residenziali per anziani, nozioni sull'ordinamento delle IPAB e delle Aziende di Servizi alla Persona, elementi del CCNL Funzioni Locali, normativa in materia di privacy, sicurezza sul lavoro e anticorruzione.
La graduatoria finale sarà formata sulla base del punteggio complessivo ottenuto e resterà valida secondo i termini previsti dalla normativa vigente, con possibilità di scorrimento per eventuali ulteriori assunzioni.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
I vincitori saranno assunti nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, sottoscritto in via definitiva il 16 novembre 2022 e aggiornato dai successivi accordi economici. Il trattamento economico tabellare, cui si aggiungono indennità accessorie previste dalla contrattazione decentrata, riflette il livello di responsabilità clinica proprio della figura infermieristica.
La collocazione a Rovigo, città capoluogo con costo della vita contenuto e ottimi collegamenti con Padova, Ferrara e Venezia, rappresenta un elemento non secondario per chi valuta la stabilità del posto pubblico in ottica di lungo periodo.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso IRAS per infermieri?
Possono candidarsi i cittadini italiani, dell'Unione Europea o di Paesi terzi nelle condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, in possesso della laurea in Infermieristica (o titolo equipollente) e regolarmente iscritti all'Ordine delle Professioni Infermieristiche. Sono inoltre richiesti gli ordinari requisiti di accesso al pubblico impiego: maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità psico-fisica alla mansione, assenza di condanne ostative e regolare posizione rispetto agli obblighi militari (se dovuti).
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato al 22 ottobre 2026 alle ore 21:59. Si tratta di una scadenza perentoria: le domande inviate anche solo pochi minuti dopo non saranno prese in considerazione. È fortemente consigliato non ridursi alle ultime ore per evitare imprevisti tecnici legati al portale.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Occorrerà compilare tutti i campi richiesti, allegare la documentazione prevista e provvedere al pagamento della tassa di concorso, secondo le modalità indicate nel bando integrale pubblicato dall'IRAS.
In cosa consistono le prove d'esame?
Il concorso è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale sulle discipline infermieristiche, sulla legislazione sanitaria e socio-assistenziale, sull'organizzazione dei servizi residenziali per anziani e sulle materie giuridico-amministrative connesse al rapporto di pubblico impiego. Durante l'orale sarà verificata anche la conoscenza dell'inglese e delle competenze informatiche di base.
Che tipo di contratto verrà applicato ai vincitori?
Gli otto vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Il rapporto di lavoro sarà regolato dalla contrattazione collettiva nazionale e dagli accordi decentrati integrativi vigenti presso l'IRAS di Rovigo, con possibilità di accedere alle indennità accessorie tipiche del comparto infermieristico.
La graduatoria potrà essere utilizzata per altre assunzioni?
Sì. In base alla normativa vigente, le graduatorie dei concorsi pubblici mantengono validità per un periodo definito dalla legge e possono essere utilizzate per eventuali scorrimenti, sia per coprire ulteriori posti a tempo indeterminato che dovessero rendersi disponibili, sia per assunzioni a tempo determinato. Un elemento che rende la partecipazione interessante anche per i candidati non immediatamente rientranti negli otto posti banditi.