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Aperto 28 giorni rimasti Cod. UFK88S_003_2026

Romano d'Ezzelino, concorso pubblico per un istruttore tecnico ai Lavori Pubblici: domande entro il 21 novembre

Il Comune vicentino cerca una figura da inserire a tempo pieno e indeterminato nel IV Settore. Selezione per soli esami, candidature aperte dal 22 ottobre 2026

Comune di Romano D'Ezzelino Veneto, Vicenza Pubblicato il 22 ottobre 2026

Indice

Un nuovo tecnico per il Comune vicentino

Il Comune di Romano d'Ezzelino, nel cuore della provincia di Vicenza, torna a investire sul proprio organico tecnico. L'ente ha pubblicato un bando di concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione di un istruttore tecnico da destinare al IV Settore, quello dei Lavori Pubblici e delle Manutenzioni. Un rafforzamento strategico, considerando il peso che la gestione delle opere pubbliche riveste nei bilanci e nell'attività quotidiana dei municipi veneti.

La selezione, identificata dal codice UFK88S_003_2026, prevede un contratto a tempo pieno e indeterminato e si inserisce nel più ampio quadro di programmazione del fabbisogno di personale degli enti locali, in una fase storica in cui i Comuni faticano a reperire figure tecniche qualificate, soprattutto per presidiare le opere finanziate dal PNRR e dai fondi ordinari.

I dettagli del bando

La procedura è stata resa pubblica il 22 ottobre 2026 e resterà aperta fino alle ore 23:59 del 21 novembre 2026. Trenta giorni di tempo, dunque, per presentare la propria candidatura attraverso i canali previsti dall'amministrazione.

Ecco gli elementi chiave del bando:

  • Ente banditore: Comune di Romano d'Ezzelino
  • Figura ricercata: Istruttore tecnico
  • Numero di posti: 1
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C del precedente ordinamento)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Settore di assegnazione: IV Settore - Lavori Pubblici e Manutenzioni
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Sede di servizio: Romano d'Ezzelino (Vicenza), Veneto

L'inquadramento nella nuova Area degli Istruttori riflette la riorganizzazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha superato la tradizionale articolazione in categorie A, B, C e D a favore di una classificazione per aree professionali.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando contenga l'elenco completo e dettagliato dei requisiti, è possibile delineare il quadro tipico richiesto per una posizione da istruttore tecnico di area ex C in un Comune italiano.

Sul fronte dei requisiti generali, i candidati dovranno in genere possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (nei limiti stabiliti dalla normativa vigente);
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali o di procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i soggetti tenuti).

Sul piano del titolo di studio, trattandosi di una figura tecnica di area degli istruttori, il requisito abituale è il diploma di scuola secondaria superiore di natura tecnica, tipicamente il diploma di geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio) o titolo equipollente. Non è escluso che il bando ammetta anche diplomi tecnici affini, come perito edile o perito industriale a indirizzo coerente con le mansioni richieste.

Per un riscontro puntuale, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sull'albo pretorio online del Comune e sul portale inPA, dove sono pubblicati per legge tutti i concorsi delle pubbliche amministrazioni.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 21 novembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile prendere parte alla selezione.

In linea con quanto previsto dall'articolo 35 del D.Lgs. 165/2001 e dalle disposizioni del DL 44/2023, le candidature ai concorsi pubblici devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA), raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere occorrono le credenziali SPID, CIE o CNS, oltre a un indirizzo PEC personale.

I passaggi operativi standard sono i seguenti:

  1. autenticazione sul portale inPA con identità digitale;
  2. compilazione o aggiornamento del proprio curriculum vitae nella sezione dedicata;
  3. ricerca del concorso tramite codice UFK88S_003_2026 o per ente banditore;
  4. compilazione della domanda telematica con tutti i dati richiesti;
  5. versamento dell'eventuale tassa di concorso indicata nel bando;
  6. invio definitivo della candidatura entro la scadenza.

È opportuno conservare la ricevuta elettronica generata dal sistema, che costituisce prova dell'avvenuta presentazione.

Le prove d'esame

La selezione si svolgerà per soli esami, senza quindi la valutazione preventiva di titoli professionali, di studio o di servizio. Una modalità che, come sottolineato da molti operatori del settore, tende a valorizzare la preparazione effettiva dei candidati rispetto al curriculum pregresso.

Per un profilo tecnico di area ex C destinato ai Lavori Pubblici, le materie oggetto di prova riguardano tipicamente:

  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e disciplina degli appalti di lavori, servizi e forniture;
  • Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000);
  • normativa in materia di edilizia e urbanistica (DPR 380/2001);
  • sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008, in particolare il Titolo IV);
  • elementi di espropriazione per pubblica utilità (DPR 327/2001);
  • nozioni di topografia, estimo, cantieristica e manutenzione del patrimonio comunale;
  • disciplina del procedimento amministrativo (Legge 241/1990);
  • diritti e doveri del pubblico dipendente, codice di comportamento, anticorruzione e trasparenza.

Sono generalmente previste una o più prove scritte, eventualmente a contenuto teorico-pratico, e una prova orale che include anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, come prescritto dalla normativa vigente sui concorsi pubblici.

Trattamento economico e inquadramento

Il vincitore sarà inquadrato nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, con il trattamento economico previsto dal CCNL di riferimento per la posizione corrispondente all'ex categoria C, posizione economica iniziale C1. A questa si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, le indennità contrattuali spettanti e l'eventuale salario accessorio legato alla performance e alle responsabilità specifiche attribuite.

Trattandosi di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un ente pubblico, la posizione garantisce la copertura previdenziale INPS - gestione dipendenti pubblici e tutte le tutele contrattuali del pubblico impiego.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 21 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: candidature inviate anche pochi minuti dopo la mezzanotte verranno escluse automaticamente dal sistema. È consigliabile non ridursi all'ultimo giorno, per evitare problemi tecnici o malfunzionamenti del portale.

Dove si trova il testo ufficiale del bando?

Il bando integrale è reperibile sull'albo pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Romano d'Ezzelino. In parallelo, l'avviso è pubblicato sul Portale inPA (www.inpa.gov.it) e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale Concorsi. Prima di presentare la candidatura è fondamentale leggere il testo completo per verificare requisiti, titoli di studio ammessi e programma d'esame.

Serve essere residenti nel Comune di Romano d'Ezzelino per partecipare?

No. La partecipazione ai concorsi pubblici è aperta a tutti i cittadini italiani e dell'Unione Europea in possesso dei requisiti richiesti, indipendentemente dal Comune di residenza. La residenza nel territorio comunale non costituisce in alcun modo requisito di ammissione né titolo di preferenza.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

L'assunzione avverrà con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, quindi 36 ore settimanali, nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Il rapporto, al pari di tutti gli ingressi nel pubblico impiego, è soggetto a un periodo di prova la cui durata è disciplinata dal contratto collettivo nazionale.

È previsto il pagamento di una tassa di concorso?

Nella quasi totalità dei concorsi banditi dagli enti locali è prevista una tassa di concorso, generalmente compresa tra i 10 e i 15 euro, da versare secondo le modalità indicate nel bando (bonifico, PagoPA o altri sistemi elettronici). L'importo esatto e le istruzioni per il versamento sono riportati nel testo integrale dell'avviso: la mancata corresponsione comporta di norma l'esclusione dalla procedura.