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Aperto Scaduto Cod. MOBIL01_2026

Residenza Riviera del Brenta, 3 posti per OSS a tempo indeterminato: aperto l'avviso di mobilità

L'ente veneziano cerca tre operatori socio-sanitari tramite mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. Contratto a 36 ore settimanali, inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti. Domande entro il 12 marzo 2026.

Residenza Riviera Del Brenta Veneto, Venezia Pubblicato il 11 febbraio 2026

Il contesto: personale OSS cercasi nella Riviera del Brenta

La carenza cronica di operatori socio-sanitari nelle strutture pubbliche italiane non è certo una novità. Ma ogni nuovo avviso di selezione racconta qualcosa del fabbisogno concreto dei territori, e quello pubblicato dalla Residenza Riviera del Brenta — ente che opera nel comparto socio-assistenziale della provincia di Venezia — conferma quanto la domanda di personale qualificato resti elevata anche nel Veneto, regione tradizionalmente attenta alla programmazione dei servizi alla persona.

L'avviso, codice MOBIL01_2026, è stato reso pubblico l'11 febbraio 2026 e punta a coprire tre posti di Operatore Socio Sanitario attraverso la procedura di mobilità volontaria prevista dall'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001. Si tratta, in sostanza, di un canale riservato a chi già lavora nella pubblica amministrazione e desidera trasferirsi presso un altro ente, senza dover affrontare un concorso pubblico tradizionale.

Una strada che il legislatore ha voluto privilegiare — lo ricordiamo — rispetto alle nuove assunzioni, proprio per favorire la redistribuzione delle risorse umane all'interno del perimetro pubblico.

I dettagli dell'avviso di mobilità

Ecco, in sintesi, le coordinate essenziali del bando:

  • Ente banditore: Residenza Riviera del Brenta
  • Sede di lavoro: provincia di Venezia, Veneto
  • Figura professionale: Operatore Socio Sanitario (OSS)
  • Numero di posti: 3
  • Inquadramento contrattuale: Area degli Operatori Esperti, ai sensi del CCNL Funzioni Locali 2019-2021
  • Tipologia di rapporto: tempo pieno e indeterminato, 36 ore settimanali
  • Tipo di procedura selettiva: colloquio
  • Data di pubblicazione: 11 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 12 marzo 2026

L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti riflette la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali del triennio 2019-2021, che ha sostituito il precedente sistema per categorie (la vecchia categoria B) con un modello articolato per aree professionali. Per gli OSS, questo si traduce in un riconoscimento formale delle competenze maturate e in un trattamento economico coerente con il profilo.

Il contratto a tempo pieno e indeterminato rappresenta un elemento di sicura attrattiva, soprattutto in un settore dove la precarietà contrattuale ha storicamente rappresentato un problema strutturale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di un avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, i candidati devono necessariamente possedere alcuni requisiti fondamentali, che possiamo ricostruire sulla base del quadro normativo e delle prassi consolidate:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Essere inquadrati nel profilo professionale di Operatore Socio Sanitario (o profilo equivalente) nell'Area degli Operatori Esperti, oppure nella corrispondente ex categoria B del CCNL Funzioni Locali
  • Possedere l'attestato di qualifica di OSS, conseguito al termine del corso di formazione previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver riportato sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (requisito generalmente richiesto)
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza

È fortemente consigliato consultare il testo integrale dell'avviso per verificare eventuali requisiti aggiuntivi specificati dall'ente, come ad esempio l'idoneità fisica alla mansione o il possesso della patente di guida.

Il nulla osta dell'amministrazione di provenienza

Un passaggio cruciale — e spesso sottovalutato — riguarda il nulla osta al trasferimento da parte dell'ente presso cui il candidato è attualmente in servizio. Stando alla normativa vigente, l'amministrazione cedente può opporsi al trasferimento solo in casi motivati e nei limiti previsti dalla legge. Tuttavia, è buona prassi avviare per tempo le interlocuzioni con il proprio ufficio del personale, per evitare rallentamenti che potrebbero compromettere l'esito della procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre il 12 marzo 2026. Le modalità di invio — che possono variare da ente a ente — sono specificate nel bando integrale pubblicato dalla Residenza Riviera del Brenta.

In linea generale, per le procedure di mobilità nel comparto Funzioni Locali, la candidatura può essere inoltrata attraverso uno o più dei seguenti canali:

  • Piattaforma telematica dedicata (portale di reclutamento dell'ente o del soggetto incaricato della gestione)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo indicato nel bando
  • Consegna a mano presso l'ufficio protocollo dell'ente, negli orari di apertura al pubblico

Alla domanda andranno allegati, di norma:

  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Attestato di qualifica OSS
  • Dichiarazione dell'ente di appartenenza attestante il rapporto di lavoro a tempo indeterminato e il profilo di inquadramento
  • Eventuali titoli e certificazioni utili alla valutazione

Per accedere al bando completo e alla modulistica, si raccomanda di consultare il sito istituzionale della Residenza Riviera del Brenta o i portali dedicati alle procedure concorsuali della pubblica amministrazione.

La selezione: cosa aspettarsi dal colloquio

La procedura selettiva si articolerà attraverso un colloquio, come espressamente indicato nel bando. Non sono previste, almeno sulla base delle informazioni disponibili, prove scritte o pratiche.

Il colloquio servirà verosimilmente a valutare:

  • Le competenze tecnico-professionali del candidato in ambito socio-sanitario
  • La motivazione al trasferimento e l'attitudine a inserirsi nel contesto organizzativo della Residenza Riviera del Brenta
  • L'esperienza lavorativa maturata, con particolare riguardo alle mansioni svolte presso l'ente di provenienza
  • La conoscenza delle principali normative in materia di assistenza socio-sanitaria

La commissione esaminatrice, sulla base degli esiti del colloquio, formulerà una graduatoria di merito dalla quale attingere per la copertura dei tre posti disponibili.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni — come definite dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 — che siano inquadrati nel profilo di Operatore Socio Sanitario nell'Area degli Operatori Esperti (o nella corrispondente ex categoria B del CCNL Funzioni Locali). Non è aperto a candidati esterni alla pubblica amministrazione né a dipendenti con contratto a tempo determinato.

Qual è la scadenza per inviare la domanda e dove trovo il bando completo?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 12 marzo 2026. Il testo integrale dell'avviso, comprensivo di modulistica e istruzioni operative, è reperibile sul sito istituzionale della Residenza Riviera del Brenta. Si consiglia di verificare con attenzione le modalità di trasmissione indicate nel bando, per evitare l'esclusione per vizi formali.

Che tipo di contratto viene offerto?

I tre posti messi a bando prevedono un contratto a tempo pieno e indeterminato, con un orario settimanale di 36 ore. L'inquadramento è nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali 2019-2021. Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo per il profilo e l'area di riferimento.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza per partecipare?

La normativa sulla mobilità volontaria prevede che il trasferimento sia subordinato al consenso dell'amministrazione cedente. È consigliabile informare tempestivamente il proprio ente di appartenenza e richiedere il nulla osta già in fase di candidatura, o comunque prima della conclusione della procedura. Eventuali dinieghi devono essere adeguatamente motivati dall'amministrazione di provenienza.

Come si svolge la selezione?

La procedura selettiva consiste in un colloquio davanti a una commissione esaminatrice. Verranno valutate le competenze professionali, l'esperienza maturata, la motivazione al trasferimento e l'idoneità del candidato rispetto alle esigenze organizzative dell'ente. Non sono previste, stando alle informazioni disponibili, prove scritte o pratiche. La graduatoria finale sarà redatta sulla base degli esiti del colloquio.