Regione Veneto, mobilità esterna per un istruttore tecnico sull'Altopiano di Asiago
Palazzo Balbi apre le porte a un geometra proveniente da altre PA: destinazione l'ufficio forestale di Cesuna di Roana. Domande entro il 15 novembre 2026
Indice
- Un posto tra i boschi dell'Altopiano
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La cornice normativa della mobilità ex art. 30
- Il profilo tecnico richiesto
- Domande frequenti
Un posto tra i boschi dell'Altopiano
La Regione del Veneto torna a cercare personale tecnico attraverso lo strumento della mobilità esterna volontaria, uno dei canali ordinari con cui le pubbliche amministrazioni ridistribuiscono le proprie risorse umane senza passare per nuovi concorsi. L'avviso, identificato con il codice MOB_ISTR_TECNICO, è rivolto a un dipendente a tempo indeterminato di un'altra PA che vorrà trasferirsi nei ruoli regionali per andare a presidiare un presidio tecnico-forestale sull'Altopiano dei Sette Comuni.
La destinazione è tutt'altro che casuale: Cesuna di Roana, in provincia di Vicenza, ospita un ufficio operativo della Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria, struttura che fa capo all'Area Agricoltura e Foreste. Un territorio dove la gestione del patrimonio boschivo e della fauna rappresenta un'attività quotidiana, segnata negli ultimi anni anche dalle conseguenze della tempesta Vaia e dalle successive fasi di ricostruzione forestale.
Dettagli del bando
La procedura è disciplinata dall'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che regola il "passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse". Si tratta quindi di una mobilità volontaria, aperta a chi già lavora stabilmente in un'altra amministrazione pubblica e intende cambiare datore di lavoro mantenendo il rapporto a tempo indeterminato.
I dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Regione del Veneto
- Codice avviso: MOB_ISTR_TECNICO
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Istruttore tecnico (Area degli Istruttori, CCNL Funzioni Locali 16/11/2022)
- Struttura di destinazione: Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria
- Sede di lavoro: ufficio operativo di Cesuna di Roana (VI)
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 16 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 15 novembre 2026, ore 12:00
L'arco temporale utile per candidarsi è dunque di circa un mese, scadenza da calendarizzare con attenzione soprattutto per chi deve ottenere il nulla osta dall'amministrazione di appartenenza.
Requisiti richiesti
L'avviso individua un pacchetto di requisiti stringenti, in linea con la natura selettiva della mobilità ex art. 30. In sintesi, il candidato dovrà:
- essere dipendente a tempo indeterminato presso una delle Pubbliche Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001;
- essere inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, o in categoria equivalente per gli altri comparti;
- ricoprire un profilo professionale tecnico o equivalente;
- possedere il diploma di geometra (vecchio ordinamento) oppure, per il nuovo ordinamento, il diploma di Istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, o altro titolo equipollente/assorbente;
- aver ottenuto il nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato in data successiva alla pubblicazione dell'avviso;
- aver superato il periodo di prova presso l'ente di provenienza;
- non aver riportato condanne penali ostative alla costituzione del rapporto di lavoro pubblico;
- non essere incorsi in sanzioni disciplinari superiori alla multa nell'ultimo biennio;
- essere in possesso dell'idoneità fisica senza prescrizioni alla mansione, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008.
Il requisito del nulla osta preventivo merita attenzione: dovrà essere datato successivamente al 16 ottobre 2026 e andrà materialmente richiesto all'ente di appartenenza con tempistiche compatibili con la scadenza del 15 novembre.
Come candidarsi
La procedura prevede la valutazione dei titoli e un colloquio di approfondimento professionale, modalità tipica delle mobilità volontarie, pensata per verificare non solo l'esperienza maturata ma anche l'effettiva aderenza del profilo alle mansioni che si andranno a svolgere nel presidio forestale di Cesuna.
La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 15 novembre 2026. Le modalità operative di trasmissione, il modello di domanda e la documentazione da allegare — curriculum professionale, nulla osta, eventuali titoli valutabili — sono definiti dall'avviso integrale pubblicato sul portale istituzionale della Regione del Veneto, nella sezione dedicata a concorsi e avvisi di mobilità.
Si raccomanda di:
- verificare per tempo la propria posizione presso l'amministrazione di provenienza;
- avviare quanto prima la richiesta di nulla osta, documento che richiede spesso settimane per essere emesso;
- controllare la corrispondenza del titolo di studio con quelli richiesti, in particolare per chi possiede diplomi di indirizzi diversi dal CAT;
- predisporre un curriculum che valorizzi esperienze pregresse nel settore forestale, ambientale, catastale, urbanistico o faunistico-venatorio.
La cornice normativa della mobilità ex art. 30
La mobilità volontaria rappresenta uno degli strumenti più agili per il reclutamento nelle amministrazioni pubbliche. Il D.Lgs. 165/2001 la configura come un passaggio diretto che non modifica né la natura né l'anzianità del rapporto di lavoro: il dipendente trasferito mantiene il proprio inquadramento economico e giuridico, pur applicandosi il contratto collettivo dell'ente di destinazione.
Nel caso veneto si applicherà quindi il CCNL Funzioni Locali, con i trattamenti e le declaratorie professionali in esso previste. La procedura non comporta oneri assunzionali straordinari per la Regione, poiché il posto viene coperto spostando una risorsa già presente nel perimetro della PA, con un gioco a somma zero sui vincoli di finanza pubblica — ragione per cui questo canale resta particolarmente apprezzato dagli enti anche in fasi di contenimento della spesa.
Il profilo tecnico richiesto
La scelta di un geometra o di un diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio non è casuale. L'ufficio di Cesuna si occupa, nell'ambito delle competenze regionali, di attività che spaziano dalla gestione del demanio forestale alla sorveglianza del territorio, dai rilievi tecnici alle istruttorie legate alla pianificazione faunistico-venatoria.
Il profilo di Istruttore tecnico, nella declaratoria del CCNL Funzioni Locali del 2022, implica autonomia operativa su procedimenti amministrativi e tecnici di media complessità, capacità di lettura cartografica, utilizzo di software GIS e familiarità con la normativa di settore. Elementi che, pur non esplicitati tra i requisiti formali, costituiscono con ogni probabilità oggetto del colloquio di valutazione.
Domande frequenti
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione rientrante nell'elenco dell'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area degli Istruttori (CCNL Funzioni Locali) o in categoria equivalente, con profilo tecnico e in possesso del diploma di geometra o del titolo di CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio). È inoltre indispensabile aver superato il periodo di prova nell'ente di provenienza.
Cosa si intende per "nulla osta preventivo" e perché deve essere successivo alla pubblicazione del bando?
Il nulla osta è l'autorizzazione formale rilasciata dall'amministrazione di appartenenza al trasferimento del dipendente verso un'altra PA. La Regione del Veneto richiede che sia datato successivamente al 16 ottobre 2026 per avere la certezza che l'ente di provenienza sia a conoscenza di questa specifica procedura e abbia valutato nel merito la possibilità di lasciar partire il proprio dipendente. Un nulla osta rilasciato in precedenza, per finalità diverse, non è utilizzabile.
Qual è la sede di lavoro e si tratta di una posizione fissa su quella sede?
La sede di servizio è l'ufficio operativo di Cesuna di Roana (VI), frazione situata sull'Altopiano dei Sette Comuni, afferente alla Direzione Foreste. L'avviso indica espressamente questa come sede di destinazione: chi partecipa deve essere disponibile a prestare servizio in quella località, aspetto da valutare con attenzione sotto il profilo logistico e abitativo.
Come si svolge la selezione?
La procedura è di tipo titoli e colloquio: una commissione esaminerà i curricula dei candidati ammessi, attribuendo un punteggio ai titoli di studio, di servizio e professionali, e convocherà i partecipanti per un colloquio volto ad accertare competenze tecniche, esperienza nel settore forestale/ambientale e motivazione al trasferimento. Non sono previste prove scritte in senso classico.
Quali sono le scadenze da ricordare?
L'avviso è stato pubblicato il 16 ottobre 2026. Il termine ultimo per presentare la domanda è fissato alle ore 12:00 del 15 novembre 2026. Entro questa data occorre aver trasmesso la candidatura completa, corredata del nulla osta dell'amministrazione di provenienza, pena l'esclusione dalla procedura.