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Aperto Scade oggi Cod. R_UMBRIA_M/DIR_5/26

Regione Umbria, mobilità per un dirigente al Servizio rischio sismico e dissesti: domande entro il 29 agosto

La Giunta regionale apre le porte a un profilo dirigenziale esperto in governo del territorio: selezione per titoli e colloquio, procedura ex art. 30 D.Lgs. 165/2001

Regione Umbria Umbria, Perugia Pubblicato il 30 luglio 2026

Indice

Un dirigente per il territorio umbro

La Regione Umbria torna a muoversi sul fronte del reclutamento dirigenziale. La Giunta regionale ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato a coprire una posizione di vertice all'interno di uno dei servizi più delicati dell'architettura amministrativa regionale: quello che si occupa di rischio sismico, geologico, dissesti e attività estrattive.

La procedura, identificata dal codice R_UMBRIA_M/DIR_5/26, si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 30 del Decreto legislativo 165/2001, la norma che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Uno strumento, questo, che consente agli enti di reperire competenze già formate senza dover attivare le più lunghe procedure concorsuali ordinarie.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la posizione da ricoprire è collocata all'interno della Direzione regionale Governo del territorio, ambiente, protezione civile, riqualificazione urbana, coordinamento PNRR: una struttura che concentra in sé alcune delle leve strategiche più rilevanti per l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in Umbria.

I dettagli del bando

L'avviso presenta un quadro chiaro sotto il profilo formale. Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente procedente: Regione Umbria - Giunta regionale
  • Codice avviso: R_UMBRIA_M/DIR_5/26
  • Numero posti: 1 posizione dirigenziale
  • Profilo: Dirigente per il Territorio
  • Struttura di destinazione: Servizio rischio sismico, geologico, dissesti e attività estrattive
  • Direzione: Governo del territorio, ambiente, protezione civile, riqualificazione urbana, coordinamento PNRR
  • Sede di servizio: Perugia
  • Tipologia di procedura: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 30 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 29 agosto 2026, ore 23:59

Il bando resterà dunque aperto per trenta giorni, un arco temporale in linea con la prassi consolidata per le procedure di mobilità dirigenziale. Chi intende candidarsi ha tempo fino alla fine di agosto per far pervenire la propria domanda.

Il ruolo e le funzioni della posizione

La figura ricercata dovrà assumere la guida di un servizio che, negli anni, ha acquisito una centralità crescente nell'agenda regionale. L'Umbria, come noto, è un territorio ad elevata classificazione sismica: la memoria dei terremoti del 1997 e del 2016 pesa ancora sulle scelte amministrative e sulle priorità di intervento.

Il Servizio rischio sismico, geologico, dissesti e attività estrattive presidia una vasta gamma di competenze: dalla prevenzione del rischio sismico alla gestione del dissesto idrogeologico, passando per la regolamentazione delle attività di cava. Tutti ambiti nei quali la corretta programmazione degli interventi si intreccia con la disponibilità di ingenti risorse, molte delle quali oggi veicolate proprio attraverso il PNRR.

La collocazione all'interno di una direzione che coordina anche l'attuazione del Piano nazionale non è casuale. Il dirigente selezionato si troverà a operare in un contesto dove tempistiche stringenti, obiettivi misurabili e responsabilità di rendicontazione costituiscono la cornice quotidiana dell'azione amministrativa.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, la platea dei potenziali candidati è per definizione ristretta. Possono partecipare esclusivamente:

  • Dirigenti a tempo indeterminato già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Soggetti in possesso della qualifica dirigenziale corrispondente o equiparabile a quella oggetto della selezione
  • Candidati con profilo professionale coerente con le funzioni del Servizio: competenze tecniche in materia di governo del territorio, geologia, rischio sismico, dissesti idrogeologici, attività estrattive

Sarà inoltre generalmente richiesto:

  • Il nulla osta preventivo o l'assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • L'assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego
  • L'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni

Per il dettaglio puntuale dei requisiti - inclusi eventuali titoli di studio specifici, anni di esperienza dirigenziale richiesti e competenze professionali qualificanti - è indispensabile la lettura integrale del testo dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Umbria.

Come candidarsi

La presentazione della domanda segue le modalità telematiche ormai standard per le procedure di reclutamento nella pubblica amministrazione. I candidati interessati devono:

  1. Consultare integralmente l'avviso pubblicato sul sito istituzionale della Regione Umbria, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi
  2. Predisporre la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, copia di un documento di identità in corso di validità, eventuale nulla osta dell'ente di appartenenza
  3. Compilare e inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 29 agosto 2026, secondo le modalità indicate nel bando (generalmente tramite PEC o piattaforma telematica dedicata)
  4. Verificare la ricezione della domanda e conservare la ricevuta di trasmissione

La domanda dovrà essere corredata da una dichiarazione sostitutiva sul possesso dei requisiti, resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, e dall'indicazione del recapito PEC per le comunicazioni ufficiali.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura si articolerà attraverso una duplice fase valutativa. Da un lato l'esame dei titoli posseduti dai candidati, con particolare attenzione a esperienze professionali maturate in ambiti affini a quelli del servizio da dirigere. Dall'altro un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche, gestionali e motivazionali del candidato.

Questa modalità, tipica delle procedure di mobilità dirigenziale, consente all'amministrazione di valutare non solo il curriculum ma anche l'effettiva capacità del candidato di inserirsi in un contesto complesso come quello di una direzione regionale che coordina interventi PNRR.

La commissione esaminatrice, nominata con successivo atto della Regione, valuterà i candidati sulla base dei criteri predeterminati nell'avviso. L'esito della procedura non dà comunque luogo a una graduatoria in senso stretto ma alla individuazione del profilo ritenuto più idoneo a ricoprire il ruolo.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità della Regione Umbria?

Possono candidarsi esclusivamente i dirigenti a tempo indeterminato già in servizio presso una pubblica amministrazione ricompresa nell'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È necessario possedere la qualifica dirigenziale corrispondente a quella oggetto dell'avviso e un profilo professionale coerente con le funzioni del Servizio rischio sismico, geologico, dissesti e attività estrattive. Non si tratta quindi di un concorso aperto a tutti i cittadini, ma di una procedura riservata al personale dirigenziale già inquadrato nella PA.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 il nulla osta preventivo dell'ente di provenienza è, di norma, elemento richiesto per il perfezionamento del trasferimento. Alcune amministrazioni ammettono la partecipazione anche senza nulla osta iniziale, richiedendone la produzione al momento dell'assunzione. Per l'avviso della Regione Umbria è indispensabile verificare quanto specificamente previsto dal testo del bando.

Qual è la sede di lavoro?

La posizione è collocata presso la sede della Regione Umbria a Perugia, dove ha sede la Direzione regionale Governo del territorio, ambiente, protezione civile, riqualificazione urbana, coordinamento PNRR. Il dirigente selezionato sarà chiamato a operare presso gli uffici del capoluogo umbro, con possibili spostamenti sul territorio regionale in relazione alle esigenze del servizio.

Entro quando va presentata la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 29 agosto 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza saranno considerate irricevibili. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili per l'invio, così da poter gestire con calma eventuali problemi tecnici legati alle piattaforme telematiche o alla trasmissione via PEC.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli posseduti dai candidati e un successivo colloquio. L'esame dei titoli attribuisce peso a esperienze professionali, incarichi ricoperti, competenze specialistiche e titoli formativi. Il colloquio approfondisce invece la conoscenza delle materie oggetto del servizio - rischio sismico, geologia, dissesti, attività estrattive - e le capacità gestionali e organizzative del candidato. L'esito della procedura porta all'individuazione del profilo più idoneo a ricoprire la posizione dirigenziale.