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Aperto 29 giorni rimasti Cod. TI_2026_06

Regione Toscana, tre assunzioni a tempo indeterminato riservate alle categorie protette: al via l'avviso per operatori esperti

L'ente pubblica un bando in attuazione della Legge 68/1999 per il profilo di Operatore Supporto Direzionale. Candidature aperte fino al 13 agosto 2026

Regione Toscana Toscana, Firenze Pubblicato il 15 luglio 2026

Indice

Un bando in attuazione della Legge 68/1999

La Regione Toscana apre le porte a nuove assunzioni riservate alle persone con disabilità. Con l'avviso pubblico contrassegnato dal codice TI_2026_06, l'ente regionale ha dato il via a una procedura di avviamento per chiamata nominativa finalizzata all'assunzione a tempo indeterminato e pieno di 3 idonei, in attuazione della convenzione ex art. 11 della Legge 68/1999 sottoscritta lo scorso 30 luglio 2025.

Un'iniziativa che si inserisce nel solco degli obblighi di legge in materia di collocamento mirato dei lavoratori con disabilità, categoria tutelata dall'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68. La procedura, stando a quanto emerge dagli atti, mira a coprire posizioni nell'Area degli Operatori Esperti, secondo la nuova classificazione contrattuale del comparto Funzioni Locali.

I dettagli dell'avviso pubblico

Ecco in sintesi i principali elementi del bando:

  • Ente banditore: Regione Toscana
  • Codice procedura: TI_2026_06
  • Numero posti: 3
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Area professionale: Operatori Esperti
  • Profilo professionale: Operatore Servizi Direzionali Esperto
  • Profilo di ruolo: Operatore Supporto Direzionale
  • Sedi di lavoro: Toscana, con riferimento principale a Firenze
  • Riserva: soggetti di cui all'art. 1 della Legge 68/1999 (persone con disabilità)
  • Data pubblicazione: 15 luglio 2026
  • Termine scadenza: 13 agosto 2026, ore 10:00
  • Modalità di selezione: prove di accertamento professionale

La procedura utilizzata è quella dell'avviamento per chiamata nominativa, uno strumento previsto dalla normativa sul collocamento mirato che consente alle pubbliche amministrazioni di attingere direttamente dalle liste dei soggetti disabili iscritti presso i Centri per l'Impiego, previa convenzione con i servizi provinciali competenti.

Il profilo ricercato: Operatore Supporto Direzionale

I tre idonei saranno inquadrati nel profilo di Operatore Supporto Direzionale, una figura che nel nuovo assetto contrattuale del CCNL Funzioni Locali svolge attività di supporto operativo alle strutture direzionali dell'ente. Si tratta di mansioni tipicamente riconducibili a:

  • attività di segreteria e supporto amministrativo
  • gestione documentale e protocollo
  • assistenza operativa nell'organizzazione di riunioni e attività ufficio
  • utilizzo di applicativi informatici gestionali
  • front office e back office nei servizi direzionali

Il profilo si colloca nell'Area degli Operatori Esperti, che nella riclassificazione del comparto Funzioni Locali ha sostituito le precedenti categorie B, richiedendo competenze operative qualificate ma non l'inquadramento tipico dei profili istruttori o funzionari.

Requisiti per partecipare

Trattandosi di una procedura riservata, l'accesso è subordinato al possesso di requisiti specifici. In particolare, i candidati devono:

  • essere iscritti negli elenchi di cui all'art. 8 della Legge 68/1999 presso il Centro per l'Impiego territorialmente competente
  • appartenere alle categorie protette individuate dall'art. 1 della Legge 68/1999, ovvero persone con disabilità in età lavorativa
  • possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica al ruolo compatibile con la disabilità, assenza di condanne penali ostative)
  • essere in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso all'Area degli Operatori Esperti, che di norma corrisponde al diploma di scuola secondaria di primo grado con eventuale specializzazione, secondo quanto specificato nel testo integrale dell'avviso

La condizione essenziale, come previsto dal meccanismo della chiamata nominativa in convenzione, resta l'iscrizione nelle liste del collocamento mirato del territorio di riferimento.

Come candidarsi alla selezione

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 10:00 del 13 agosto 2026. Il termine, come da prassi delle selezioni pubbliche regionali, è perentorio: le istanze pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione.

Per la corretta presentazione della candidatura è consigliato:

  1. verificare la propria iscrizione presso il Centro per l'Impiego competente e la relativa validità
  2. reperire il testo integrale del bando dal portale istituzionale della Regione Toscana, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche
  3. predisporre la documentazione richiesta, tipicamente comprensiva di documento di identità, certificazione della disabilità, curriculum vitae ed eventuali titoli
  4. utilizzare la modalità telematica prevista dall'ente, generalmente tramite piattaforma dedicata con accesso SPID o CIE

La procedura si svolgerà secondo le tempistiche definite dall'ente, con comunicazioni ufficiali che verranno pubblicate sul sito istituzionale.

Le prove di accertamento professionale

A differenza dei concorsi pubblici ordinari, che prevedono prove scritte e orali con valutazione comparativa, l'avviamento in convenzione ex art. 11 si conclude con prove di accertamento professionale finalizzate a verificare l'idoneità del candidato allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo.

Si tratta, tipicamente, di prove pratiche o colloqui volti ad accertare:

  • la conoscenza degli strumenti informatici di base
  • la capacità di eseguire compiti tipici del supporto direzionale
  • l'attitudine alla mansione

L'esito della prova non produce una graduatoria di merito ma un giudizio di idoneità o non idoneità, in linea con la ratio del collocamento mirato che privilegia l'incontro tra le capacità lavorative residue del soggetto disabile e le esigenze organizzative dell'ente.

Il quadro normativo di riferimento

L'avviso trova il proprio fondamento nella Legge 12 marzo 1999, n. 68, testo cardine del diritto al lavoro dei disabili nel nostro ordinamento. In particolare:

  • l'art. 1 individua i beneficiari della normativa, ovvero le persone con disabilità in età lavorativa
  • l'art. 11 disciplina lo strumento della convenzione tra datori di lavoro pubblici e servizi per l'impiego, che consente una programmazione delle assunzioni obbligatorie con modalità concordate

La convenzione richiamata dall'avviso, sottoscritta il 30 luglio 2025, rappresenta lo strumento tecnico attraverso cui la Regione Toscana adempie all'obbligo di riserva previsto dalla normativa, garantendo al contempo una programmazione ordinata delle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette.

Un meccanismo che, come sottolineato più volte dalla dottrina giuslavoristica, costituisce uno degli strumenti più efficaci per rendere effettivo il diritto al lavoro delle persone con disabilità, superando la logica meramente sanzionatoria del vecchio collocamento obbligatorio.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare a questo avviso della Regione Toscana?

Possono partecipare esclusivamente i soggetti individuati dall'art. 1 della Legge 68/1999, ovvero le persone con disabilità in età lavorativa iscritte negli appositi elenchi tenuti dai Centri per l'Impiego. Non si tratta di un concorso aperto a tutti i cittadini in possesso di titolo di studio, ma di una procedura riservata attivata in attuazione degli obblighi di collocamento mirato.

Cosa significa "chiamata nominativa" in convenzione?

È una modalità di assunzione prevista dall'art. 11 della Legge 68/1999 che consente al datore di lavoro pubblico di individuare direttamente i lavoratori disabili da assumere, attingendo dalle liste del Centro per l'Impiego secondo criteri concordati nella convenzione. A differenza della chiamata numerica, dove è il servizio per l'impiego a indicare i nominativi, qui vi è un maggiore ruolo attivo dell'ente nell'individuazione dei candidati, seppur sempre entro il perimetro dei soggetti iscritti alle liste protette.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

La scadenza è fissata per le ore 10:00 del 13 agosto 2026. La domanda deve essere presentata secondo le modalità indicate nel testo integrale del bando pubblicato sul portale della Regione Toscana, generalmente tramite procedura telematica con autenticazione SPID o CIE. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico dei sistemi.

Quale sarà l'inquadramento contrattuale dei vincitori?

Gli idonei saranno assunti a tempo indeterminato e pieno nell'Area degli Operatori Esperti, profilo professionale "Operatore Servizi Direzionali Esperto", con applicazione del CCNL Funzioni Locali. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo per la relativa area, comprensivo delle voci accessorie e delle indennità eventualmente spettanti.

Che tipo di prova bisognerà sostenere?

La procedura prevede prove di accertamento professionale volte a verificare l'idoneità allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo di Operatore Supporto Direzionale. Non si tratta di un concorso comparativo con graduatoria di merito, ma di una valutazione dell'idoneità del singolo candidato rispetto alle capacità richieste dalla mansione, coerentemente con la natura del collocamento mirato.